Archivi categoria: Stagione 2017-2018

Supercoppa Europea: a Skopje trionfa il Real Madrid

(daniele amadasi)  La stagione 2017-2018 del calcio europeo per club riparte da dove era terminata e quindi con la vittoria del Real Madrid dell’edizione 2017 della Supercoppa Europea targata Uefa.

A Skopye in Macedonia il Real Madrid di Zinedine Zidane dopo la doppietta Champions League 2016 e 2017, serve anche il doppio successo consecutivo in Supercoppa Europea, confermandosi sul trono continentale a livello di club. Nulla da fare per il Manchester United di Josè Mourinho sceso in campo in qualità di vincitore della passata edizione della Uefa Europa League, ma poi uscito sconfitto.

Il risultato finale di 2-1 a favore del Real Madrid non rende giustizia alla reale differenza dei valori tecnici e tattici visti in campo con i blancos autentici dominatori assoluti per almeno tre quarti di gara. Avanti 2-0 grazie alle marcature di Casemiro al minuto 26′ del primo tempo, il Real Madrid ha raddoppiato al 52′ con Isco prima di subire la rete degli inglesi messa a segno al 62′ da Lukaku, ma dopo avere preso anche due pali con Casemiro e Bale.

Così al 97′ dopo sette minuti di recupero arriva il meritatissimo trionfo del Real Madrid di uno Zidane arrivato alla guida tecnica in veste di traghettatore nel dopo Benitez, ma ora già a quota sei titoli con le merengues (2 Champions League, 2 Supercoppe Europee, 1 Mondiale per club, 1 Liga spagnola) nel breve giro di 12 mesi.

L’albo d’oro della Uefa Supercoppa Europea
1973 Ajax
1974 Ajax
1975 non disputata
1976 Dinamo Kiev
1977 Anderlecht
1978 Liverpool
1979 Anderlecht (2° successo)
1980 Nottingham Forest
1981 Valencia
1982 non disputata
1983 Aston Villa
1984 Aberdeen
1985 Juventus
1986 non disputata
1987 Steaua Bucarest
1988 Porto
1989 Mechelen
1990 Milan
1991 Milan
1992 Manchester United
1993 Barcellona
1994 Parma
1995 Milan
1996 Ajax (3° successo)
1997 Juventus (2° successo)
1998 Barcellona
1999 Lazio
2000 Galatasaray
2001 Liverpool
2002 Real Madrid
2003 Milan
2004 Valencia (2° successo)
2005 Liverpool (3° successo)
2006 Siviglia
2007 Milan (5° successo)
2008 Zenit San Pietroburgo
2009 Barcellona
2010 Atlético Madrid
2011 Barcellona
2012 Atlético Madrid (2° successo)
2013 Bayern Monaco
2014 Real Madrid
2015 Barcellona (5° successo)
2016 Real Madrid
2017 Real Madrid (4° successo)

 

Serie C a quota 56 squadre, ripescate solo la Triestina

(daniele amadasi)   Lo scorso venerdì 28 luglio sono scaduti i termini di presentazione delle domande di ripescaggio al campionato di Serie C edizione 2017-2018 ed allo stato attuale è stato coperto uno dei cinque posti utili.
Solo la Triestina difatti è risultata l’unico club ad avere presentato tutte le carte in regola e gli annessi pagamenti per complessivi 850’000,00 € fra versamenti e fidejussioni per essere riammesse, così a seguito del Consiglio Federale andato in scena venerdì 4 agosto, è stato varato il nuovo format a 56 squadre per la prossima stagione 2017-2018 di Serie C

Da segnalare, in aggiunta al sorprendente non ripescaggio del Rende,  anche il fallito tentativo dell’immediato ritorno del Latina in Serie C considerando che la Federcalcio non ha dato l’avvallo allo spostamento del Racing Roma, fresco di acquisizione del titolo sportivo del Fondi attraverso la nuova denominazione Racing Club Fondi, in Pontina, tanto che l’ex club romano del Presidente Antonio Pezone nella prossima stagione dovrà giocare le proprie gare interne allo Stadio “Domenico Purificato” di Fondi e non al “Francioni” di Latina o addirittura al “Casal del Marmo” di Roma, casa della vecchia Racing Roma.

Di seguito l’elenco completo ed in rigoroso ordine alfabetico delle 56 squadre che disputeranno il campionato di Serie C 2017-2018: Albinoleffe, Akragas, Alessandria, Alto Adige Bolzano, Arezzo, Arzachena, Virtus Bassano, Bisceglie, Carrarese, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Cuneo, Fano, FeralpiSalò, Fermana, Fidelis Andria, Fondi, Virtus Francavilla, Gavorrano, Giana Erminio, Gubbio, Lecce, Livorno, Lucchese, Matera, Mestre, Modena, Monopoli, Monza, Olbia, Padova, Paganese, Piacenza, Pro Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Pordenone, Prato,  Ravenna, Reggiana, Reggina, Renate, Sambenedettese, Santarcangelo, Sicula Leonzio, Robur Siena, Siracusa, Juve Stabia, Teramo, Trapani, Triestina, Vicenza e Viterbese.

Con tali premesse è ovvio pensare che giovedì 10 agosto alle ore 18.00 all’Ex Aurum di Pescara, alla presentazione dei calendari 2017-2018 della Serie C, verranno stilati due gironi da 19 squadre ed uno da 18 squadre.

Qui Milan: in 60’000 questa sera a San Siro per il Craiova

(daniele amadasi)  Saranno quasi 60’000 i tifosi rossoneri presenti questa sera a San Siro per Milan-Craiova, ritorno del terzo turno preliminare della Uefa Europa League.
Nonostante sia estate piena e con temperature giornaliere prossime ai 35° il popolo milanista ha risposto presente in massa facendo staccare un elevatissimo numero di tagliandi in fase di preacquisto, nonostante il vantaggio importante maturato grazie all’1-0 dell’andata disputata in Romania firmato da Ricardo Rodriguez.

Con queste premesse e con la consapevolezza di non prendere sotto gamba la sfida contro il CS Università Craiova di Mister Denis Mangia e di Fausto Rossi, il Milan di Vincenzo Montella scenderà in campo questa sera a San Siro (ore 20.00 con diretta su Sky Sport 1) sotto la direzione arbitrale del bulgaro Nikola Popov per chiudere la pratica rumena ed aspettare poi il sorteggio (in programma domani, venerdì 4 agosto a Nyon) per conoscere il nome dell’avversario dei play-off.
Play-off con vista ed accesso alla fase a gironi della Uefa Europa League che vedrà la classica doppia sfida di andata e ritorno, programmate per giovedì 17 e giovedì 24 agosto, a cavallo dell’esordio in campionato, previsto a Crotone lunedì 21 agosto.

Prima dei play-off di Europa League però e come detto ci sarà da superare l’ostacolo Craiova, sempre senza la possibilità di schierare in campo Leonardo Bonucci e Lucas Biglia, così Montella si affiderà ai seguenti undici titolari, schierati in versione 4-3-3: Donnarumma in porta, Abate, Musacchio, Zapata e Rodriguez in difesa, Kessié, Locatelli e Bonaventura in mediana, Niang, Andrè Silva e Calhanoglu in attacco.
Nel Craiova di Mangia invece spazio al 4-4-2 con Rossi trequartista dietro ai due attaccanti Bancu e Baluta.

Neymar al PSG: i numeri dello scandaloso affare mercato

(daniele amadasi)  Premettendo che ognuno, soprattutto uno sceicco, con i propri soldi può fare quello che vuole, a livello giornalistico non si può tacere sullo scandalo mercato che vedrà il passaggio di Neymar dal Barcellona al Paris Saint Germain.
L’arroganza del Barcellona nell’andare ad interferire nella questione Verratti-PSG caratterizzata tra l’altro dall’invito al cambio di procuratore da parte del trequartista pescarese da Di Campli a Raiola, farà perdere ai blaugrana Neymar, convinto a peso d’oro a trasferirsi in Francia, attraverso uno scandaloso aggiramento dei regolamenti Uefa che fanno capo al cosiddetto “fair flay finanziario”.

Neymar è attualmente sotto contratto con il Barcellona, con scadenza al 30/06/2021, ma con una clausola rescissoria da 222 milioni di €uro, che sarà liquidata non dal Paris Saint Germain, bensì dallo stesso giocatore, grazie ai 300 milioni di €uro incassati dalla firma del contratto con la Qatar Sports Investment in qualità di testimonial dei Mondiali di Calcio che si giocheranno proprio in Qatar nel 2022. Sin qui niente di male, peccato però che il proprietario del fondo di investimento qatariota sia lo sceicco Nasser Al-Khelaïfi, guarda a caso proprietario del PSG.
Regolamento Uefa aggirato in piena regola, anche a livello di TPO (Third Party Ownership) considerando che nei 300 milioni incassati da Neymar da Silva Santos Junior c’è anche la quota relativa alla commissione destinata al padre procuratore del giocatore brasiliano.

In questa situazione quindi Neymar potrà presentarsi al Barcellona, pagarsi la clausola rescissoria e con il proprio cartellino in mano, da svincolato di lusso, accasarsi al Paris Saint Germain, siglando un nuovo e ricchissimo contratto da 30 milioni di €uro netti all’anno per cinque stagioni, che sulla carta equivarrebbero a 300 milioni di €uro lordi di investimento. Sulla carta solo però considerando che in Francia c’è una tassazione differenziata ed agevolata per questi tipi di investimenti che portano di fatto ad una riduzione del 50% del versamento all’erario.
Così facendo il PSG avendo aggirato i regolamenti Uefa e non avendo speso un €uro dalle casse del proprio club, dovrà mettere solo a bilancio lo stipendio di Neymar, ammortizzandolo  in maniera semplice attraverso la sola partecipazione fissa alla Uefa Champions League per il quinquennio 2017-2022.