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Champions League 2023-2024: a Londra la 15.esima volta del Real Madrid

(daniele amadasi)  Nonostante un ottimo primo tempo il Borussia Dortmund non riesce a sfatare i pronostici della viglia di una finalissima di Uefa Champions League 2023-2024 disputata ieri sera, sabato 1° giugno 2024, a Londra e vinta dal Real Madrid, proclamatosi per la 15.esima nella sua storia campione d’Europa.

A Wembley il tabellino di fine gara recita Borussia Dortmund – Real Madrid 0-2 (0-0 all’intervallo) per via delle reti firmate da Daniel Carvajal (74′) e da Vinicius Junior (83′) che sono anche valse la settima personale vittoria della Champions League da parte di Mister Carlo Ancelotti.
Un verdetto finale che possiamo riassumere senza possibilità di smentite con questo breve ma significato commento: “dopo un primo tempo di marca Borussia, nella ripresa il Dortmund sparisce ed il Real Madrid lo punisce”.

Sarà quindi il Real Madrid ad affrontare l’Atalanta vincitrice dell’Europa League nella finalissima della Uefa Supercoppa Europea in programma in Polonia mercoledì 14 agosto al National Stadium di Varsavia.

L’albo d’oro delle ultime  edizioni della Uefa Champions League.
2000-2001: Bayern Monaco (Germania)

2001-2002: Real Madrid (Spagna).
2002-2003: Milan (Italia)
2003-2004: Porto (Portogallo) – 2°titolo.
2004-2005: Liverpool (Inghilterra).
2005-2006: Barcellona (Spagna).
2006-2007: Milan (Italia) – 7°titolo.
2007-2008: Manchester United (Inghilterra) – 3°titolo.
2008-2009:  Barcellona (Spagna) – 4 °titolo.
2009-2010: Inter (Italia) – 3°titolo.
2010-2011: Barcellona (Spagna).
2011-2012: Chelsea (Inghilterra).
2012-2013: Bayern Monaco (Germania) – 5°titolo.
2013-2014: Real Madrid (Spagna).
2014-2015: Barcellona (Spagna).
2015-2016: Real Madrid (Spagna).
2016-2017: Real Madrid (Spagna).
2017-2018: Real Madrid (Spagna).
2018-2019: Liverpool (Inghilterra) – 6°titolo.
2019-2020: Bayern Monaco (Germania) – 6°titolo.
2020-2021: Chelsea (Inghilterra) – 2°titolo.
2021-2022: Real Madrid (Spagna).
2022-2023: Manchester City (Inghilterra).
2023-2024: Real Madrid (Spagna) – 15°titolo.

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Conference League: Atene amara per la Fiorentina, trionfa l’Olympiacos

(daniele amadasi)  Il triennio di Vincenzo Italiano alla guida tecnica della Fiorentina si conclude con la terza finale persa e con la seconda delusione consecutiva a livello di Uefa Conference League, considerando che ieri sera, mercoledì 29 maggio, all’Agia Sophia di Atene a fare festa sono stati i greci dell’Olympiacos Pireo diretti dall’allenatore basco José Luis Mendilibar.

Finale della terza edizione della Uefa Conference League decisa nel corso dei supplementari dalla rete decisiva siglata al minuto 116 da Ayoub El Kaabi, 30.enne attaccante marocchino, bomber della formazione greca. Un risultato finale, quello dell’1-0 a favore dell’Olympiacos, giusto per quanto visto in campo considerando che i due migliori giocatori della Fiorentina sono risultati il portiere Terracciano ed il difensore centrale Milenkovic-Savic.

Così dopo aver perso la finale della passata stagione contro gli inglesi del West Ham, la Fiorentina concede un amaro bis quest’anno nella finale persa contro i greci dell’Olympiacos, aggiungendo al trittico di sconfitte della gestione Italiano (arrivata ai titoli di coda considerando un settimo posto e due ottavi posti in campionato) anche il negativo epilogo della finale di Coppa Italia 2022-2023 contro l’Inter.
Un bilancio purtroppo negativo che porterà a breve alla scelta da parte del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso sulle prossime ambizioni di rilancio o ridimensionamento del club.

Il tabellino della finale di Uefa Conference League di Atene.
Olympiacos Pireo – Fiorentina 1-0 dts;
marcatore; 116’El Kaabi.
Olympiacos (4-2-3-1):
Tzolakis; Rodinei, Retsos, Carmo, Ortega (91′ Quini); Hezze, Iborra; Podence (106′ Masouras), Chiquinho (77′ Horta), Fortounis (73′ Jovetic); El Kaabi (119′ El Arabi).
A disposizione: Paschalakis, Papadoudis, Alexandropoulos, Carvalho, Richards, Apostolopoulos, Ntoi. Allenatore: José Luis Mendilibar
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi (106′ Ranieri); Mandragora, Arthur (74′ Duncan); Nico Gonzalez (106′ Beltran), Bonaventura (37′ st Barak), Kouamé (82′ Ikone); Belotti (59′ Nzola). A disposizione.: Christensen, Lopez, Infantino, Faraoni, Kayode, Parisi. Allenatore: Vincenzo Italiano.
Arbitro: Dias (Portogallo).
Ammoniti: Podence, Jovetic, Paschalakis ed El Kaabi per l’Olympiacos, Martinez Quarta, Kouamé e Biraghi per la Fiorentina.

L’albo d’oro della Uefa Conference League
2021-2022: AS Roma (Juventus)
2022-2023: West Ham (Inghilterra)
2023-2024: Olympiacos Pireo (Grecia)

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Qui Europa League: Atalanta nella storia con il 3-0 al Bayer Leverkusen

(daniele amadasi)  Dopo cinque finali di Coppa Italia perse (1986-1987,  1995-1996, 2018-2019, 2020-2021 e 2023-2024) il palmares dell’Atalanta si arricchisce anche a livello europeo ed internazionale aggiungendo alla presenza in bacheca della Coppa Italia 1962-1963 anche la Uefa Europa League 2023-2024, conquistata ieri sera, mercoledì 22 maggio, superando per 3-0 il quotato Bayer Leverkusen (vincitore della Bundesliga 2023-2024 e sino ad ieri imbattuto in campo nazionale ed europeo)  nella finalissima disputata all’Aviva Stadium di Dublino (Eire) davanti a 47’135 spettatori.

A decidere il match a favore dei bergamaschi la tripletta realizzata dal 27.enne attaccante nigeriano Ademola Lookman a segno nei minuti 12′, 26′ e 75′ che vale all’Atalanta di Gianpiero Gasperini oltra alla storica conquista dell’Uefa Europa League, la qualificazione alla prossima edizione della Champions League e della finale della Supercoppa Europea.

Il tabellino della finalissima di Uefa Europa League 2023-2024.
Atalanta – Bayer Leverkusen 3-0 (2-0); marcatore: 12′, 26′, 76′ Lookman.
Atalanta (3-4-3): Musso; Djimsiti, Hien, Kolasinac, (46′ Scalvini); Zappacosta (84′ Hateboer), Ederson, Koopmeiners, Ruggeri (91′ Toloi); De Ketelaere (57′ Pasalic), Scamacca (84′ Touré), Lookman. Allenatore: Gianpiero Gasperini
Bayer Leverkusen (3-4-3): Kovar; Stanisic (46′ Boniface), Tah, Tapsoba; Frimpong (81′ Tella ), Xhaka, Palacios (68′ Andrich), Hincapié; Wirtz (81′ Schick), Adli, Grimaldo (69′ Hlozek ). Allenatore:. Xabi Alonso.
Arbitro: Kovacs (Romania)
Ammoniti: Djimsiti, Scamacca, Zappacosta e Koopmeiners nell’Atalanta, Tapsoba, Wirtz ed Andrich nel Bayer Leverkusen.

L’albo d’oro delle ultime 14 edizioni della Uefa Europa League.
2010-2011: Porto (Portogallo) – 2° titolo
2011-2012: Atlético Madrid (Spagna)
2012-2013: Chelsea (Inghilterra)
2013-2014: Siviglia (Spagna)
2014-2015: Siviglia (Spagna)
2015-2016: Siviglia (Spagna)
2016-2017: Manchester United (Inghilterra) – 1° titolo
2017-2018: Atlético Madrid (Spagna) – 3° titolo
2018-2019: Chelsea (Inghilterra) – 2° titolo
2019-2020: Siviglia (Spagna)
2020-2021: Villareal (Spagna)
2021-2022: Eintracht Francoforte (Germania) – 2°titolo
2022-2023: Siviglia (Spagna) – 7° titolo
2023-2024: Atalanta (Italia)

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Champions League: primo slot aggiuntivo all’Italia, per il secondo corsa a due fra Germania ed Inghilterra

(daniele amadasi)    Sulla base del ranking Uefa aggiornato al termine dei quarti di finale delle tre competizioni 2023-2024 tuttora in corso (Champions League, Europa League e Conference League) è già stato ufficializzato che il primo dei due slot aggiuntivi per la prossima edizione della Uefa Champions League è stato assegnato all’Italia, mentre per il secondo sono in corsa Germania ed Inghilterra, con i club tedeschi favoriti per via della presenza di tre semifinaliste (Bayer Monaco, Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen) nelle coppe europee a fronte dell’unica inglese rimasta (Aston Villa).

Così nella prossima edizione 2024-2025 della Uefa Champions League a seguito della riforma che porterà l’aumento delle squadre iscritte alla fase eliminatoria da 32 a 36 squadre, l’Italia, grazie alle qualificazioni di Atalanta e Roma alle semifinali di Europa League e della Fiorentina alla semifinale della Conference League, avrà almeno cinque squadre ai nastri di partenza della massima rassegna continentale europea per club.
Almeno perchè nel caso che una fra Atalanta e Roma andasse a vincere la corrente edizione della Uefa Europa League al termine di una stagione di Serie “A” caratterizzata dal posizionamento finale di classifica dal sesto posto a scendere,  l’Italia avrà addirittura sei proprie squadre in UCL.

Rimanendo alla stretta attualità rispetto alle 32 attuali squadre che erano state ammesse alla fase a gironi della Champions League (che vedeva Italia, Germania, Inghilterra e Spagna al via con 4 proprie rappresentanti), dal prossimo anno grazie ai 4 slot aggiuntivi inseriti dalla Uefa si passerà a 36 squadre, suddivise in quattro fasce di merito, modificando anche il format della competizione, che vedrà ogni squadra disputare 8 gare (quattro in casa e quattro in trasferta) contro due squadre di ogni singola fascia di merito.
Al termine delle otto giornate del girone unico di qualificazione, programmato da settembre 2024 a gennaio 2025, le prime otto saranno ammesse direttamente agli ottavi di finale, mentre le 16 squadre posizionatesi dal nono al 24.esimo posto disputeranno il turno preliminare ad eliminazione diretta dei sedicesimi di finale, portando poi alla classica definizione del tabellone play-off.

Nell’ambito delle modifiche Uefa alle proprie competizioni per club rientrano anche le rassegne 2024-2025 dell’Europa League (36 squadre al via con 8 partite per ogni squadra nella fase eliminatoria) e della Conference League (36 squadre al via con 6 partite per ogni squadra nella fase eliminatoria).

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