Coppe Europee: il resoconto dei gironi eliminatori 2021-2022

(daniele amadasi)  Nella serata di ieri, giovedì 9 dicembre, è andata in archivio la fase eliminatoria a gironi delle coppe europee targate Uefa, al termine delle sei giornate dei raggruppamenti di Champions League, Europa League e Conference League, che andiamo di seguito ad analizzare in vista dei sorteggi di lunedì 13 dicembre della successiva fase a play-off ad eliminazione diretta.

@ Champions League: approdano agli ottavi di finale come teste di serie in qualità di vincitrici dei rispettivi gironi Manchester City, Liverpool, Ajax, Real Madrid, Bayern Monaco, Manchester United, Lilla e Juventus.
Passano invece il turno da seconde dei gironi Paris Saint Germain, Atlético Madrid, Sporting Lisbona, Inter, Benfica, Villareal, Salisburgo e Chelsea.
Dirottate ai sedicesimi di finale di Europa League come terze di girone Lipsia, Borussia Dortmund, Porto, Sheriff Tiraspol, Barcellona, Atalanta, Siviglia e Zenit San Pietroburgo.
Game over europeo invece per Milan, Bruges, Besiktas, Shathtar Donetsk, Dinamo Kiev, Young Boys Berna, Wolfsburg e Malmoe.

@ Europa League: approdano agli ottavi di finale come teste di serie in qualità di vincitrici dei rispettivi gironi Lione, Monaco, Spartak Mosca, Eintracht Francoforte, Galatasaray, Stella Rossa Belgrado, Bayer Leverkusen e West Ham.
Accedono invece ai sedicesimi di finale come seconde dei gironi Glasgow Rangers, Real Sociedad, Napoli, Olympiakos Pireo, Lazio, Sporting Braga, Betis Siviglia e Dinamo Zagabria.
Dirottate ai sedicesimi di finale di Conference League come terze di girone Sparta Praga, PSV Eindhoven, Leicester, Fenerbahce, Olympique Marsiglia, Midtylland, Celtic Glasgow e Rapid Vienna.

@ Conference League: approdano agli ottavi di finale come teste di serie in qualità di vincitrici dei rispettivi gironi Lask, Gent, Roma, Az Alkmaar, Feyernoord, Copenhagen, Rennes e Basilea.
Accedono invece ai sedicesimi di finale come seconde dei gironi Maccabi Tel Aviv, Partizan Belgrado, Bodo Glimt, Randers, Slavia Praga, Paok Salonicco, Vitesse e Qarabag.

A livello italiano quindi bilancio coppe europee complessivamente positivo considerando la sola eliminazione generale del Milan ed il dirottamento dell’Atalanta in Europa League. Promozione a pieni voti per la sola Juventus, mentre Inter, Lazio, Napoli e Roma (per via della macchia indelebile del 6-1 subito in Norvegia dai semiprofessionistici del Bodo Glimt) hanno portato a casa il minimo richiesto.

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Conmebol 2021: Libertadores al Flamengo, Sudamericana al Paranense

(daniele amadasi) Le edizioni 2021 delle coppe sudamericane per club organizzate dalla CONMEBOL (Confederación sudamericana de Fútbol) e targate Copa Libertadores e Copa Sudamericana si sono colorate di gialloro brasiliano grazie alle rispettive vittorie del Flamengo di San Paolo e dell’Athletico Paranense di Curitiba.

La Conmebol Copa Libertadores 2021, l’equivalente dell’europea Uefa Champions League, è stata assegnata lo scorso sabato 27 novembre nella finalissima andata in scena allo Stadio del Centenario di Montevideo (Uruguay) al termine del derby brasiliano fra il Flamengo ed il Palmeiras, deciso nel corso dei tempi supplementari dalla rete siglata da Deyverson al minuto 95’ per il 2-1 finale. Nel corso dei novanta minuti regolamentari erano invece andati a segno Veiga (1-0 al 5’) e Gabriel Barbosa (1-1 al 72’).
Secondo successo consecutivo quindi per il Palmeiras che bissa quello del 2020 e che alza al cielo la sua terza Copa Libertadores dopo la prima datata 1999.

La Copa Sudamericana 2021, l’equivalente europea della Uefa Europa League, era stata invece assegnata una settimana prima, sabato 20 novembre, sempre allo Stadio del Centenario di Montevideo (Uruguay) e sempre in un derby tutto brasiliano vinto di misura per 1-0 dall’Athletico Paranense nei confronti della rivelazione Atlético Bragantino grazie alla rete siglata da Maycon Vinicius Ferreira da Cruz, detto Nikão, al minuto 29’ del primo tempo.

Flamengo ed Athletico Paranense si sfideranno a questo punto per l’edizione della Recopa Sudamericana, l’equivalente della Supercoppa europea, che verrà assegnata al termine della doppia finale di andata e ritorno, con match di andata in programma il mercoledì 23 febbraio a Curitiba e return match martedì 2 marzo a San Paolo.

L’albo d’oro della Copa Libertadores.
7 successi: Independiente (1964, 1965, 1972, 1973, 1974, 1975, 1984).
6 successi: Boca Juniors (1977, 1978, 2000, 2001, 2003, 2007).
5 successi: Peñarol (1960, 1961, 1966, 1982, 1987).
4 successi: River Plate (1986, 1996, 2015 e 2018) Estudiantes (1968, 1969, 1970, 2009).
3 successi: Palmeiras (1999, 2020 e 2021), Gremio (1983, 1995, 2017), Olimpia (1979, 1990, 2002), San Paolo (1992, 1993, 2005), Nacional (1971, 1980, 1988) e Santos (1962, 1963, 2011)
2 successi: Flamengo (1981 e 2019), Cruzeiro (1976, 1997), Internacional (2006, 2010) ed Atlético Nacional (1989, 2016).
1 successo: Colo-Colo (1991), Racing Club (1967), San Lorenzo (2014), Argentinos Juniors (1985), Vélez Sarsfield (1994), Vasco da Gama (1998), Once Caldas (2004), LDU Quito (2008), Corinthians (2012), Atlético Mineiro (2013).

L’albo d’oro della Copa Sudamericana.
2 successi: Athletico Paranaense (Brasile, 2018 e 2021), Boca Juniors (Argentina, 2004 e 2005) ed Independiente (Argentina, 2010 e 2017).
1 successo: San Lorenzo (Argentina, 2002), Club Sportivo Cienciano (Perù, 2003),
Pachuca (Messico, 2006), Arsenal de Sarandi (Argentina, 2007), Internacional (Brasile, 2008), LDU Quito (Ecuador, 2009), Università de Chile (Cile, 2011), San Paolo (Brasile, 2012), Lanús (Argentina, 2013), River Plate (Argentina, 2014), Santa Fe (Colombia, 2015), Chapecoense (Brasile, 2016), Indipendente del Valle (Ecuador, 2019), Club Social Deportivo Defensa y Justicia (Argentina, 2020) ed Athletico Paranense (Brasile, 2021).

L’albo d’oro della Recopa Sudamericana.
4 successi: Boca Juniors (Buenos Aires, Argentina).
3 successi: River Plate (Buenos Aires, Argentina).
2 successi: Grêmio (Porto Alegre, Brasile), Internacional (Porto Alegre, Brasile), LDU Quito (Ecuador), Olimpia Asunción (Paraguay) e San Paolo (Brasile).
1 successo: Atlético Mineiro (Belo Horizonte, Brasile). Atlético Nacional (Medellin, Colombia), Cienciano (Cusco, Perù), Colo-Colo (Santiago, Cile), Corinthias (San Paolo, Brasile) Cruzeiro (Belo Horizonte, Brasile), Defensa y Justicia (Argentina), Flamengo (Brasile), ndependiente (Avellaneda, Argentina), Nacional (Montevideo, Uruguay), Santos (Brasile) e Vélez Sarsfield (Argentina).

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Verso Qatar 2022: Svizzera ai Mondiali, Italia agli spareggi play-off

(daniele amadasi)  Con la disputa della rispettive ultime giornate si è conclusa la fase dei gironi di qualificazioni europei in vista dei Mondiali di Qatar 2022 che hanno portato all’approdo diretto di 10 nazionali alla prossima rassegna mondiale:  Serbia, Spagna, Svizzera, Francia, Belgio, Danimarca, Olanda, Croazia, Inghilterra e Germania.

Fuori dalla qualificazione diretta e dirottata agli spareggi play-off l’Italia campione d’Europa in carica e terza classificata all’edizione 2020-2021 della Nations League, incapace di avere la meglio sulla Svizzera nel doppio confronto (0-0 all’andata a Basilea ed 1-1 al ritorno a Roma) anche per via di due pesantissimi errori dal dischetto di Jorginho e nelle otto complessive gare di un girone che ha visto gli azzurri perdere fondamentali punti contro Bulgaria (1-1 a Firenze) e Nord Irlanda (0-0 a Belfast). Quattro vittorie e quattro pareggi nelle otto complessive gare di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 che hanno portato l’Italia al secondo posto finale del Girone “C” a quota 16 punti, due in meno della Svizzera.

Così per l’Italia di Mancini ripartita dalle ceneri della gestione Ventura post mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 dopo lo spareggio perso contro la Svezia (1-0 a Stoccolma e 0-0 a Milano) l’ultima speranza di non fallire anche l’approdo a Qatar 2022 passerà dalla disputa degli spareggi play-off, articolati su tre gironi da quattro squadre con match di sola andata di semifinali e finali al fine di assegnare gli ultimi 3 posti a disposizione della fascia Europa.
Oltre all’Italia prenderanno parte agli spareggi play-off le altre nove nazionali classificatesi al secondo posto dei rispettivi gironi eliminatori (Portogallo, Svezia, Ucraina, Galles, Scozia, Turchia, Russia, Polonia e Macedonia del Nord) e le due migliori dell’ultima Nations League non qualificate attraverso i gironi di qualificazione (Austria e Repubblica Ceka).

Il sorteggio dei quattro gironi dei play-off e degli spareggi mondiali che vedranno Italia, Portogallo, Scozia, Russia, Svezia e Galles in veste di testa di serie, si terrà a Zurigo il 26 novembre 2021 alle ore 17.00, con le sei semifinali in gara unica programmate per le serate di giovedì 24 e venerdì 25 marzo 2022 e con le tre finali nelle serate di lunedì 28 e martedì 29 marzo.

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Uefa Nations League: alla Francia l’edizione 2020-2021

(daniele amadasi)  La seconda edizione della Uefa Nations League 2020-2021 va alla Francia che a livello di albo d’oro europeo della nuova competizione riservata alle nazionali della prima fascia continentale, va quindi ad incidere il proprio nome dopo quello del Portogallo, vincitore della primissima edizione targata 2018-2019.

Questo il responso maturato al termine della Final Four della Uefa Nations League 2020-2021 disputata in Italia al Giuseppe Meazza in San Siro di Milano ed allo Juventus Stadium di Torino che andiamo a rivivere in ordine cronologico, ripartendo dalle due sfide di semifinale. 
La prima semifinale è andata in scena mercoledì 6 ottobre a Milano con la vittoria della Spagna sull’Italia per 2-1 al termine di un match rovinato dalla disastrosa direzione arbitrale del russo Sergey Karasev e caratterizzato, oltre dall’ingiusta espulsione di Leonardo Bonucci (42′), a livello di marcature dalla doppietta dello spagnolo Ferran Torres (17′ e 45’+2) e da quella azzurra di Lorenzo Pellegrini (83′) su assist di Federico Chiesa.
Il giorno seguente, giovedì 7 ottobre, a Torino si è disputata la seconda semifinale che ha visto in rimonta la vittoria della Francia sul Belgio (3-2) dopo un primo tempo contraddistinto dalle due reti belghe siglate da Yannich Carrasco (37′) e da Romelo Lukaku (40′). Nella ripresa poi il ribaltone dei francesi firmato dai gol di Karim Benzema (62′), Kylian M’Bappe (69′) e Theo Hernandez (90′).

Dalle semifinali alle finali andate in scena nel corso della giornata di domenica 10 ottobre, con la disputa di di Italia-Belgio per il 3°-4° posto e di Francia-Spagna per la vittoria del titolo europeo.
A Torino gli azzurri neo campioni d’Europa hanno superato il Belgio per 2-1 dopo un primo tempo terminato a reti bianche ed una ripresa contraddistinta dai gol di Nicolò Barella (46′), Domenico Berardi (65′ su rigore) e Charles De Ketelaere (86′), salendo comunque sul gradino più basso del podio.
Anche la finalissima di Milano è stata decisa nel corso della ripresa ed ancora in rimonta a favore della Francia a segno con di Karim Benzema (66′) e  Kylian M’Bappe (80′) dopo il vantaggio della Spagna firmato da 
Mikel Oyarzabal (64′).

L’albo d’oro della Uefa Nations League.
2018-2019: Portogallo
2020-2021: Francia
2022-2023: ?

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