Serie A: penultima giornata al via con la polemica Lazio-Inter per De Vrij

(daniele amadasi)  Assegnata l’edizione 2017-2018 della Coppa Italia alla Juventus per la quarta volta consecutiva (4-0 al Milan nella finalissima di Roma di mercoledì sera) ed in attesa di vedere gli stessi bianconeri festeggiare anche il loro settimo scudetto di fila, la Serie A torna protagonista nel fine settimana con la disputa della 37.esima giornata.

Penultima giornata di campionato che riparte però dalla polemica fra Lazio ed Inter, rivali per la corsa ad un posto in Champions League ed ora duellanti anche a livello mediatico per via del fatto che i neroazzurri hanno depositato ieri in Lega Calcio il nuovo contratto di De Vrij.
Che Stefan De Vrij, in uscita dalla Lazio a parametro zero, approdasse all’Inter era una cosa ormai nota e certa da tempo, considerando tra l’altro la nostra ufficiale anteprima del 21 febbraio, seppure a creare polemiche sia stata la tempistica del deposito del nuovo contratto quinquennale da 4 milioni di €uro netti a stagione proprio a ridosso delle ultime due giornate di campionato ed nove giorni dallo scontro diretto in programma all’Olimpico fra Lazio ed Inter.
Dal fronte Lazio Mister Simone Inzaghi ha già confermato la presenza fra i titolari del difensore olandese per la gara di domenica in casa del Crotone, rimandando ogni scelta sull’impiego di De Vrij nella sfida decisiva contro l’Inter, seppure la professionalità del giocatore dovrebbe portarlo ad essere presente anche nella gara dell’Olimpico contro la sua prossima squadra.
In casa Inter invece il Direttore Sportivo e Responsabile dell’Area Tecnica Piero Ausilio, pensa in questo momento solo alle vicende del campo di un Inter vogliosa di qualificarsi per la prossima edizione della Uefa Champions League vincendo le ultime due gare di campionato contro Sassuolo e Lazio e del calciomercato visto che dopo il contratto di De Vrij saranno depositati anche quelli di Kwadwo Asamoah ingaggiato a parametro zero dalla Juventus e di Lautaro Martínez acquistato per 25 milioni di €uro dal Racing di Avellaneda.

Il programma della prossima 37.esima giornata del massimo campionato: sabato 12 maggio ore 18.00 Benevento-Genoa ed ore 20.45 Inter-Sassuolo; domenica 13 maggio ore 15.00 Bologna-ChievoVerona, Crotone-Lazio, Fiorentina-Cagliari, Torino-Spal ed HellasVerona-Udinese, ore 18.00 Atalanta-Milan, ore 20.45 Roma-Juventus e Sampdoria-Napoli.

L’attuale classifica di Serie A: Juventus 91 punti; Napoli 85; Roma 73; Lazio 71; Inter 69; Milan 60; Atalanta 59; Fiorentina 57; Sampdoria 54; Torino 48; Genoa 41; Sassuolo 40; Bologna 39; Spal 35; Udinese, ChievoVerona e Crotone 34; Cagliari 33;  HellasVerona 25; Benevento 17.
Verdetti: HellasVerona e Benevento retrocesse in Serie B.

L’aggiornata classifica marcatori: Ciro Immobile (Lazio) 29 reti (6 rigori); Mauro Icardi (Inter) 28 reti (4 rigori); Paulo Dybala (Juventus) 22 reti (3 rigori)  Fabio Quagliarella (Sampdoria) 21 reti (5 rigori); Dries Mertens (Napoli) 18 reti (1 rigore); Edin Dzeko (Roma) e Gonzalo Higuain (Juve) 16 reti.

 

Calciomercato: il punto delle trattative a giovedì 10 maggio

(daniele amadasi)  Molti gli affari già conclusi e ben avviati ad un mese e mezzo dal via delle sessione estiva 2018-2019 del calciomercato, caratterizzata dalla novità di concludersi sabato 18 agosto, mantenendo di contro inalterata la data di inizio di lunedì 2 luglio.
Vicende di calciomercato intese sia a livello di trattative già concluse, avviate o da imbastire, che andiamo a riassumere di seguito attraverso un analisi delle principali squadre della nostra Serie A.

Juventus: dopo i colpi noti di Mattia Caldara e Leonardo Spinazzola dall’Atalanta in casa bianconera si attendono le ufficializzazioni degli arrivi di Emre Can dal Liverpool, di Matteo Darmian dal Manchester United e del vice portiere di Wojciech Szczęsny considerando l’addio di Gigi Buffon.

Napoli: oltre a Mister Sarri e Reina destinati alla panchina del Monaco ed alla porta del Milan dovrebbero essere arrivate a conclusione anche le avventure con i partenopei di Kalidou Koulibaly, Jorginho e Dries Mertens, mentre a livello di arrivi dopo Amin Younes dall’Ajax e Roberto Inglese dal Chievo Verona si attendo la conferma dell’acquisto del portiere Rui Patrício dallo Sporting Lisbona.

Roma: in attesa di definire la posizione di Kevin Strootman dato in partenza, i giallorossi sono pronti a chiudere con la Dinamo Zagabria per il centrocampista croato Ante Coric ed a regalare a Mister Di Francesco un attaccante fra Domenico Berardi del Sassuolo o Federico Chiesa della Fiorentina.

Inter: acquistato l’attaccante argentino Lautaro Martínez dal Racing di Avellaneda e definiti gli arrivi a parametro zero di Stefan De Vrij dalla Lazio e Kwadwo Asamoah dalla Juventus, in casa neroazzurra tengono banco i riscatti di João Cancelo e Rafinha, difficili dal punto di vista economico del club e la non chiara situazione di Mauro Icardi sempre più accostato al Real Madrid.

Lazio: perso De Vrij a parametro zero il mercato dei biancocelesti sarà finanziato dalla ricchissima cessione di Sergej Milinković Savić, quotato oltre 100 milioni di €uro e destinato a trasferirsi nella Premier League inglese.

Milan: in attesa della sanzione Uefa che costringerà i rossoneri ad autofinanziarsi il calciomercato con la cessione di Gigio Donnarumma, in casa rossonera si punta ad ingaggiare giocatori in versione parametro zero e così dopo Ivan Strinic dalla Sampdoria e Pepe Reina dal Napoli si stringeranno i tempi per tesserare Ivan Marcano dal Porto, Milan Badelj dalla Fiorentina e Jack Wilshere dall’Arsenal.

Atalanta: per fare cassa in casa bergamasca il sacrificato sarà il richiestissimo centrocampista Bryan Cristante, mentre a livello di possibili arrivi oltre a Diego Laxalt del Genoa e Diego Farias del Cagliari, Mister Gasperini attende un attaccante di peso in grado di andare tranquillamente in doppia cifra.

Fiorentina: in caso di cessione di Chiesa alla Roma, in viola dovrebbe arrivare uno fra Matteo Politano del Sassuolo e Simone Verdi del Bologna, mentre per la difesa si punta a trovare un accordo con Andrea Ranocchia dell’Inter.

Genoa: dopo Andrea Bertolacci di ritorno al Milan anche l’esperienza in maglia rossoblu di Luca Rigoni è giunta al termine, mentre dal fronte arrivi è già stato ufficializzato il ritorno di Domenico Criscito dopo i diversi anni disputati in Russia con la maglia dello Zenit San Pietroburgo.

Coppa Italia: la Juventus serve il poker demolendo il Milan

(daniele amadasi)  Per la quarta volta consecutiva con annesso nuovo record nazionale la Coppa Italia viene vinta dalla Juventus di Max Allegri che al termine della finale dell’Olimpico di Roma ha avuto la meglio con un perentorio 4-0 firmato dalla doppietta di Medhi Benatianei confronti di un Milan crollato alla distanza ed incapace di limare la sostanziale differenza fra le due squadre evidenziata dalla classifica di campionato e dai 31 punti di distacco (91 a 60 a favore dalla Juve a due giornate dal termine).

Tredicesima Coppa Italia vinta dalla Juventus di capitan Gigi Buffon senza subire nessuna rete nelle cinque gare disputate (ottavo di finale, quarto di finale, semifinali e finale) sempre più assoluta protagonista in Italia e prossima a festeggiare anche il suo settimo scudetto di fila.
Per il Milan tradito nuovamente dalla condizione fisica e dalle papere di Gigio Donnarumma invece sogno Coppa Italia finito e qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League rimandata all’esito finale del campionato.

Il tabellino della Finale di Coppa Italia 2017-2018.
Juventus-Milan 4-0 (0-0).
Marcatori: 56′ Benatia, 60′ Douglas Costa, 64′ Benatia, 74′ autorete Kalinic, 
Formazione Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Benatia, Asamoah; Cuadrado, Khedira, Pjanic (87′ Marchisio), Matuidi; Douglas Costa (72′ Bernardeschi), Dybala (83′ Higuain); Mandzukic. Allenatore: Max Allegri.
Formazione Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Locatelli (80′ Montolivo), Bonaventura; Suso (67′ Borini), Cutrone (61′ Kalinic), Calhanoglu. Allenatore: Gennaro Gattuso.
Arbitro: Damato.
Ammonizioni: 60′ Douglas Costa, 73′ Calabria; 
Recuperi: 1′ e 2′.
Spettatori: 66’400.
Incasso: 3,8 Milioni di €uro.

L’ albo d’oro per numeri di successi della Coppa Italia
13 successi: Juventus.
9 successi: Roma.
7 successi: Inter.
6 successi:  Fiorentina e Lazio.
5 successi: Torino, Milan e Napoli.
4 successi: Sampdoria.
3 successi: Parma.
2 successi: Bologna.
1 successo: Atalanta, Genoa, Venezia, Vado e Vicenza.

Coppa Italia: questa sera la finalissima Milan-Juventus

(daniele amadasi)  Andrà in scena questa sera alle ore 21.00 allo Stadio Olimpico di Roma la finalissima della Coppa Italia 2017-2018 fra Milan e Juventus.
Diretta dal pugliese Antonio Damato con il supporto dei guardalinee Di Fiore e Dobosz, del quarto uomo Guida ed alla Var da Irrati e Vuoto, la sfida dell’Olimpico ripropone Milan-Juventus a due anni di distanza dalla finale 2015-2016 vinta dai bianconeri per 1-0 nel corso dei supplementari grazie alla marcatura di Morata al minuto 110′ ma anche ad un anno e mezzo dal successo dei rossoneri ai rigori nella finale della Supercoppa a Doha nel dicembre 2016.

Match importantissimo per entrambe le squadre considerando che in caso di vittoria il Milan si garantirà la partecipazione alla prossima edizione della Uefa Europa League a prescindere dalla sua posizione finale nell’attuale campionato di Serie A, mentre la Juventus va a caccia del suo 13.esimo scudetto e soprattutto dello storica quarta vittoria consecutiva della coppa nazionale.
Per la serata dell’Olimpico il Milan di Gennaro Gattuso scenderà in campo con il suo consueto 4-3-3 proponendo davanti a Donnarumma, Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez in difesa, Kessié, Locatelli e Bonaventura a centrocampo, Suso, Cutrone e Calhanoglu in attacco.
Per contro la Juventus, ad un passo dalla vittoria del scudetto consecutivo, dovrebbe essere schierata da di Max Allegri in versione 4-3-2-1 con Buffon in porta, Cuadrado, Barzagli, Benatia ed Alex Sandro sulla linea difensiva, Khedira, Pjanic e Matuidi in mediana, Douglas Costa e Dybala trequartisti dietro a Higuain.

Dopo la vittoria ad agosto della Lazio nella Supercoppa 2018, stasera verrà quindi assegnato il secondo trofeo stagionale che per la prima volta nella storia italiana vedrebbe in caso di vittoria del Milan festeggiare una squadra con proprietà straniera.

L’albo d’oro per numeri di successi della Coppa Italia
12 successi: Juventus.

9 successi: Roma.
7 successi: Inter.
6 successi:  Fiorentina e Lazio.
5 successi: Torino, Milan e Napoli.
4 successi: Sampdoria.
3 successi: Parma.
2 successi: Bologna.
1 successo: Atalanta, Genoa, Venezia, Vado e Vicenza.

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