Coppa Italia 2019-2020: da stasera in campo le squadre di serie B

(daniele amadasi)  Archiviate le prime gare di qualifazione caratterizzate dalla presenza dei club di Serie C, con l’entrata in scena delle formazioni di Serie B parte ufficialmente il tabellone in versione play-off della Coppa Italia 2019-2020.

Venti le gare in programma questa sera,  domenica 11 agosto 2019, valevoli per i 64.esimi di finale, primo dei sei turni che porteranno alla finalissima dell’Olimpico Roma di mercoledì 13 maggio 2020, considerando che a segure avremo i 32.esimi di finale (18 agosto), i sedicesimi (4 dicembre), gli ottavi (15 gennaio), i quarti (29 gennaio) e le semifinali (andata 12 febbraio, ritorno 4 marzo).
In palio la coppa nazionale attualmente detenuta dalla Lazio al termine della finalissima vinta dalla formazione biancoceleste contro l’Atalanta per 2-0 dello scorso maggio 2019.

Da segnalare che le prime dodici squadre di Serie A (Brescia, Sassuolo, Hellas Verona, Firoentina, Cagliari, Sampdoria, Spal,
Lecce, Genoa, Parma, Udinese e Bologna) entreranno in scena a partire dai 32.esimi di finale, mentre le otto teste di serie della massima serie (Juventus, Napoli, Inter, Atalanta, Roma, Lazio, Milan e Torino) inizieranno la loro avventura in Coppa Italia solo a partire dagli ottavi di finale.

Così questa sera per le gare uniche dei 64.esimi di finale: Ascoli – Pro Vercelli, Benevento -Monza, ChievoVerona – Ravenna, Cittadella – Padova, Cosenza – Monopoli, Cremonese – Virtus Francavilla, Crotone – Arezzo, Empoli – Reggina 1914, Virtus Entella – Alto Adige Bolzano, Frosinone – Carrarese, Juve Stabia  Imolese, Livorno – Carpi, Perugia – Triestina, Pescara- Mantova, Pisa – Potenza, Pordenone – Feralpi Salò, Salernitana – Catanzaro, Spezia- Pro Patria, Trapani – Piacenza e Venezia- Catania.

L’ albo d’oro per numeri di successi della Coppa Italia
13 successi: Juventus.
9 successi: Roma.
7 successi: Inter e Lazio.
6 successi:  Fiorentina
5 successi: Torino, Milan e Napoli.
4 successi: Sampdoria.
3 successi: Parma.
2 successi: Bologna.
1 successo: Atalanta, Genoa, Venezia, Vado e Vicenza.

Serie B: varato il calendario della stagione 2019-2020

(daniele amadasi)  Nella serata di ieri, martedì 6 agosto, nella suggestiva cornice del Chiostro Maggiore di San Franscesco ad Ascoli Piceno, è andata in scena la presentazione ed il relativo varo del calendario del campionato di Serie B edizione 2019-2020.

Venti le squadre al via a partire dal fine settimana di sabato 24 e domenica 25 agosto, seppure con ogni probabilità il campionato cadetto vedrà già nella serata di venerdì 23 agosto la disputa del suo primo anticipo. L’ultima giornata sarà invece disputata in formato infrasettimanale, nella serata di giovedì 14 maggio 2020.
Trentotto le giornate di regular season, al termine delle quali le prime due classificate saranno approderanno direttamente in Serie A, mentre la terza formazione da promuovere sarà la vincitrice dei play-off che andranno a coinvolgere le sei squadre classificate dal terzo all’ottavo posto.
Immutata anche la formula delle quattro retrocessioni in Serie C, tre in forma diretta ed una attraverso la dispiìuta dei play-out fra la quart’ultima e la quint’ultima.
Confermata anche la sosta invernale post natalizia, da lunedì 30 dicembre 2019 a giovedì 16 gennaio 2020, a cavallo fra la 19.esima  gironata (ultima del girone di andata) e la 20.esima giornata (prima del girone di ritorno).

Le venti squadre della Serie B 2019-2020:  Ascoli, Benevento, ChievoVerona, Cittadella, Cosenza, Cremonese, Crotone, Empoli, Frosinone, Juve Stabia, Livorno, Perugia, Pescara, Pordenone, Pisa, Salernitana, Spezia, Trapani, Venezia e Virtus Entella.

La prima giornata del campionato cadetto 2019-2020: Ascoli – Trapani, Cittadella – Spezia, Crotone – Cosenza, Empoli – Juve Stabia, Virtus Entella – Livorno, Perugia – ChievoVerona, Pisa – Benevento, Pordenone – Frosinone, Salernitana – Pescara e Venezia – Cremonese.

Al Benfica l’edizione 2019 dell’International Champions Cup

(daniele amadasi)  Con 180 minuti di anticipo e due ancora di disputare (Tottenham Hotspur – Inter in programma oggi, domenica 4 agosto ed Atlético Madrid – Juventus in programma sabato 10 agosto), l’International Champions Cup 2019 ha già emesso il proprio verdetto finale con la vittoria da parte del Benfica.

Questo il responso maturato ieri sera, sabato 3 agosto, al termine della vittoria ai rigori da parte del Manchester United sul Milan (2-2 al 90′ minuto) che ha portato gli inglesi a quota 8 punti in classifica, a meno uno dagli irraggiungibili portoghesi, primi della classe con 9 punti, frutto delle tre vittoria maturate contro il Guadalajara (3-0), la Fiorentina (2-1) ed il Milan (1-0).
Decisivo quindi ai fini dell’assegnazione dell’edizione 2019 l’International Champions Cup 2019, il pareggio ottenuto dal Milan al novantesimo contro il Manchester United, che in caso di successo con almeno tre gol di scarto contro i rossoneri e dopo le due precedenti vittorie (1-0 all’Inter e 2-1 al Tottenham Hotspur), avrebbe strappato il primo posto al Benfica.

Dalle ultime due gare in programma si potranno quindi limare e definire le altre posizioni della classifica, considerando che ad oggi con due partite giocate, Tottenham Hotspur, Atlético Madrid, Juventus ed Inter si trovano rispettivamente con 5, 3, 2 ed 1 punto in classifica, quindi al massimo con la possibilità che il Tottenham raggiunga al secondo posto a quota 8 punti il Manchester United.
Per il Benfica di Mister Bruno Lage, attuale campione in carica di Portogallo, un importante successo a livello internazionale, con la speranza, dopo le innumerevoli finali perse a livello di Champions League (Coppa Campioni) ed Europa League (Coppa Uefa), che questo possa permettere la fine della cosiddetta “maledizione di Béla Guttmann”.

L’albo d’oro con le vincitrici delle precedenti edizioni dell’ICC.
2005: Chelsea (edizione Usa).
2009: Chelsea (edizione Usa).
2011: Real Madrid (edizione Usa).
2013: Real Madrid (edizione Usa).
2014: Manchester United (edizione Usa).
2015: Real Madrid (edizione Australia), Real Madrid (edizione Cina), Paris Saint Germain (edizione Usa).
2016: Juventus (edizione Australia) e Paris Saint Germain (edizione Usa).
2017: Barcellona (edizione Usa), Borussia Dortmund (edizione Cina) ed Inter (edizione Singapore).
2018: Tottenham (edizione unificata).
2019: Benfica (edizione unificata).

Calciomercato: il punto con i nodi argentini Icardi e Dybala

(daniele amadasi)  Archiviate le cessioni in Inghilterra di Patrick Cutrone dal Milan al Wolverhampton per 18 milioni di €uro e di Moise Kean dalla Juventus all’Everton per 40 miioni di €uro, con annesse plusavlenze, andiamo ad analizzare l’attuale situazione del calciomercato di Serie A.
Partendo dai due nodi made Argentina, intorno ai quale ruotano le vicende mercato della Serie A e non solo: Icardi e Dybala.

Dopo essersi accomodato a bordocampo Maurto Icardi è in proncinto ad essere messo fuori rosa,  per via della resistenza a non trattare il suo addio dall’Inter verso una fra Roma o Napoli, pronte ad accoglierlo facendogli posto attraverso le rispettive partenze di Edin Dzeko o Arkadiusz Milik. Da canto suo l’ex capitano dei neroazzurri vorrebbe solo prendere in considerazione la destinazione Juve, ormai però chiusa e non più percorribile.
Juventus che si è difatti già accordata con il Manchester United per l’acquisto dell’attaccante belga Romelu Lukaku, precedentemente trattato dall’Inter, alla cifra di 80 milioni di €, in cambio del cartellino di Paulo Dybala e di un conguaglio economico a favore di bianconeri di 10 milioni di €uro. L’attuale numero 10 bianconero, nonostante abbia capito di non rientrare nel progetto tattico di Mister Sarri, non pare voglioso di trasferirsi nella griglia Manchester, a meno di non ricevere un’offerta economicamente impossibile da rifiutare, quantificata ad oggi 11 milioni di €uro netti a stagione come ingaggio.

In attesa quindi delle decisioni dei due attaccanti argentini di Inter e Juventus a prendere in considerazioni nuove e comunque ricche avventure professionali, andiamo a riassumere le trattative di calciomercato andate in porto in questa prima settimana di agosto, ripartendo dal Milan e dai due nuovi arrivi firmato dal difensore brasiliano Leo Duarte per 10 milioni di €uro dal Flamengo e dall’attaccante portoghese Rafael Leao dal Lille per 30 milioni di €uro.
Doppio arrivo anche in casa Fiorentina con il centrocampista tedesco tedesco naturalizzato ghanese Kevin Prince Boateng e con il difensore spagnolo Pol Lirola, entrambi provenienti dal Sassuolo. Formazione viola ancora alle prese con la grana interna firmata Federico Chiesa, seppure per il talentuoso attaccante, voglioso di essere ceduto alla Juventus, si prospetta una nuova ed ultima stagione in Toscana.
Definito ma in attesa di ufficializzazione anche il ritorno in Sardegna di Radja Nainggolan, pronto a rivestire la maglia del Cagliari dopo le esperienze con Roma ed Inter.

Dagli affari conclusi ci spostiamo alle trattative in corso, ripartendo dall’Inter che dopo aver visto sfumare le piste Lukaku ed Edinson Cavani, proverà a tornare all’attacco con la Roma per Dzeko, sondando allo stesso tempo anche il terreno con l’Atalanta per il colombiano Duvan Zapata e con l’Eintracht Francoforte per il croato Ante Rebić, valutati rispettivamente 60 e 40 milioni di €uro.
Dall’Inter al Milan che prosegue a flirtare con l’Atlético Madrid per il trequartista argentino Angel Correa, valutato 40 milioni di €uro.
Stesso discorso per la Roma in attesa che il Tottenham Hotspur possa accettare le lusinghe giallorosse per la cessione del difensore belga Tobias Alderweireld e per il Napoli alle prese con la volontà di acquistare l’attaccante spagnolo Rodrigo Moreno Machado dal Valencia.
Come ultima news segnaliamo invece la possibilità della Juventus di cedere l’esterno portoghese Joao Cancelo al Mancester City in cambio del cartellino del difensore centrale brasiliano Danilo Luiz da Silva e di in conguaglio a suo favore di 30 milioni di €uro.

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