Alla scoperta dell’edizione 2019 dell’International Champions Cup

(daniele amadasi)  Dodici squadre in rappresentanza di sei nazioni, diciotto partite disputate in 15 diverse location dislocate in tre continenti, i numeri dell’International Champions Cup 2019 in programma da mercoledì 17 luglio a sabato 10 agosto.

Con la presenza di Fiorentina, Inter, Juventus e Milan l’Italia sarà la nazione con il maggior numero di rappresentanti (4), seguita dalle tre di Inghilterra (Arsenal, Manchester United e Tottenham Hotspur), dalle due della Spagna (Atlético Madrid e Real Madrid) e dalle singole di Germania (Bayern Monaco), Portogallo (Benfica) e Messico (Chivas  Deportivo Guadalajara).
Ogni squadra giocherà tre partite con una unica classifica finale che andrà poi a determinare la vincitrice.

Il programma completo dell’International Champions Cup 2019. Mercoledì 17 luglio:  Fiorentina – Chivas Deportivo Guadalajara.
Giovedì 18 luglio: Arsenal – Bayern Monaco.
Sabato 20 luglio: Manchester United – Inter e Benfica – Chivas Deportivo Guadalajara.
Domenica 21 luglio: Arsenal – Fiorentina, Bayern Monaco – Real Madrid e Juventus – Tottenham Hotspur.
Mercoledì 24 luglio: Real Madrid – Arsenal, Bayern Monaco – Milan,  Chivas Deportivo Guadalajara – Atlético Madrid e Juventus – Inter.
Giovedì 25 luglio: Fiorentina – Benfica e Tottenham Hotspur -Manchester United.
Sabato 27 luglio: Real Madrid – Atletico Madrid –
Domenica 28 luglio: Milan – Benfica.
Sabato 3 agosto: Manchester United – Milan.
Domenica 4 agosto: Tottenham Hotspur – Inter.
Sabato 10 agosto: Atlético Madrid – Juventus.

Le 15 città interessate dall’annuale edizione della ICC.
Europa (3):  Cardiff, Londra e Stoccolma.
Stati Uniti d’America (10):  Arlington, Boston, Charlotte, Chicago, Houston, Kansas City, Los Angeles, San Francisco, Tri State Area e Washington.
Asia (2): Shanghai e Singapore.

L’albo d’oro con le vincitrici delle precedenti edizioni dell’ICC.
2005: Chelsea (edizione Usa).
2009: Chelsea (edizione Usa).
2011: Real Madrid (edizione Usa).
2013: Real Madrid (edizione Usa).
2014: Manchester United (edizione Usa).
2015: Real Madrid (edizione Australia), Real Madrid (edizione Cina), Paris Saint Germain (edizione Usa).
2016: Juventus (edizione Australia) e Paris Saint Germain (edizione Usa).
2017: Barcellona (edizione Usa), Borussia Dortmund (edizione Cina) ed Inter (edizione Singapore)
2018: Tottenham (edizione unificata).

Copa América 2019: trionfa il Brasile contro il sorprendente Perù

(daniele amadasi)  Il Brasile fa sua in casa la 46.esima edizione della Copa América 2019, caratterizzata dal secondo posto finale del sorprendente Perù.
Questo l’esito finale della più antica rassegna calcistica continentale, andata in scena da venerdì 14 giugno ad ieri, domenica 7 luglio 2019, con la presenza di 12 squadre, comprese le invitate Giappone e Qatar.

Edizione 2019 decisa dalla finalissima del Maracana di Rio de Janiero, con il successo del Brasile sul Perù per 3-1 (2-1) firmato dalla reti verdeoro di Everton (15′), Gabriel Jesus (45′ + 2′) e Richarlison (90′ su rigore) e dei blancorojo di Paolo Guerriero (44′), miglior marcatore del torneo insieme ad Everton con 3 reti in 6 gare.
Terzo posto finale per l’Argentina grazie alla vittoria sul Cile per 2-1 nella finalina di consolazione.

Da segnalare che la prossima 47.esima edizione della Copa América verrà giocata solo fra un anno nella doppia versione Colombia-Argentina 2020 (12 giugno – 12 luglio), mentre la 48.esima edizione è prevista in Ecuador nel 2024; nel mentre spazio massimo alla collaborazione sudamerica per l’organizzazione dei Mondiali di Calcio FIFA 2030 in maniera congiunta fra Argentina, Cile, Paraguay ed Uruguay, considerando che la precedente edizione del Mondiale 2026 si svolgerà in Nord e Centro America per via della triangolazione organizzativa fra Canada, Usa e Messico.

Il resoconto della Copa América 2019 (fase a gironi + play-off).
Girone “A”: Brasile 7 punti, Venezuela 5, Perù 4 e Bolivia 0. 
Girone”B”: Colombia 9 punti, Argentina 4, Paraguay 2 e Qatar 1.
Girone”C”: Uruguay 7 punti, Cile 6, Giappone 2 ed Ecuador 1.
Così nei quarti difinale: Brasile – Paraguay 1-0, Argentina – Venezuela 2-0, Perù – Uruguay e Cile – Colombia 1-0.
Così nelle semifinali: Brasile – Argentina 2-0 e Perù – Cile 3-0.
Così nella finale 3°-4° posto: Argentina – Cile 2-1.
Così nella finalissima: Brasile – Perù 3-1.

L’albo d’oro della Copa América con la ripartizione delle 46 edizioni.
15 successi: Uruguay.
14 successi: Argentina.
9 successi: Brasile.
2 successi: Perù, Paraguay e Cile.
1 successo: Bolivia e Colombia.

Mondiale Femminile: trionfo delle Statunitensi, argento Olanda, bronzo Svezia


(daniele amadasi)  L’avevamo detto in fase di presentazione e la rassegna di Francia 2019 ha confermato il nostro pronostico della vigilia, con il Mondiale Femminile vinto dalle ragazze degli USA grazie al successo per 2-0 sull’Olanda nella finalissima di Parigi di domenica 7 luglio.

A decretare il trionfo delle statunitensi che si confermano campionesse mondiale per la quarta volta in otto edizioni, le reti segnate da Megan Rapinoe (61′ su rigore) e Rose Lavelle (69′) nel periodo centrale della secondo tempo.
Medaglia d’argento invece per l’Olanda campione d’Europa in carica che ai quarti di finale aveva superato la nostra sorprendente Italia, classificatasi fra le prime otto al mondo.
Bronzo inveve alla Svezia che ha superato nella finale di consolazione l’Inghilterra per 2-1.

Il riassunto dei Mondiali di Francia 2019 (al termine della fase a gironi hanno proseguito la loro avventura mondiale le prime due classificate dei sei gironi e le quattro migliori terze).
Girone “A”: Francia 9 punti, Norvegia 6. Nigeria 3 e Sud Corea 0.
Girone “B”: Germania 9 punti, Spagna e Cina 4, SudAfrica 0.
Girone “C”: Italia, Brasile ed Austrialia 6 punti, Giamaica 0.
Girone “D”: Inghilterra 9 punti, Giappone 4, Argentina 2 e Scozia 1.
Girone “E”: Olanda 9 punti, Canada 6, Camerun 3, Nuova Zelanda 0.
Girone “F”: Usa 9 punti, Svezia 6, Cile 3 e Thailandia 0.
Ottavi di finale: Usa – Spagna 2-1, Francia – Brasile 2-1 ds, Olanda – Giappone 2-1, Italia – Cina 2-0, Svezia – Canda 1-0, Germania – Nigeria 3-0, Inghilterra – Camerun 3-0 e Norvegia – Australia 5-2 dopo i rigori (1-1 al 120′).
Quarti di finale: Usa – Francia 2-1, Olanda – Italia 2-0, Svezia – Germania 2-1 ed Inghilterrra – Norvegia 3-0.
Semifinali: Usa – Inghilterra 2-1 ed Olanda – Svezia 1-0 ds.
Finale 3°-4°posto: Svezia – Inghilterra 2-1.
FInale 1°-2°posto: Usa – Olanda 2-0.

L’albo d’oro del Mondiale Femminile di Calcio.
1991: Stati Unit
1995: Norvegia
1999: Stati Uniti
2003: Germania
2007: Germania (2° titolo)
2011: Giappone
2015: Stati Uniti
2019: Stati Uniti (4° titolo)

Calciomercato al via con i colpi di Inter, Juventus e Napoli

(daniele amadasi)  Anticipata dall’esclusione del Milan dalla Uefa Europa League per violazione dei parametri finanziari e dai colpi messi già a segno da Inter, Juventus e Napoli, la sessione estiva del calciomercato 2019 apre ufficialmente oggi, lunedì 1′ luglio, i propri battenti per due intensissimi mesi, considerando che il sipario delle trattative si chiuderà nella serata di lunedì 2 settembre.

Andiamo per ordine ripartendo dalle ufficializzazioni che hanno visto nel corso del mese di giugno gli arrivi di Muriel all’Atalanta, di Pinamonti al Genoa, di Sensi e Godin all’Inter, di Ramsey, Demiral, Luca Pellegrini e Rabiot alla Juventus, di Lazzari alla Lazio, di Krunic al Milan, di Manolas e Di Lorenzo al Napoli, di Spinazzola alla Roma, di Caputo al Sassuolo, di Bonifazi al Torino e di Jajalo all’Udinese.
A livello di riscatti da segnalare invece quello firmato dal Bologna con l’attaccante Orsolini, mentre fra le trattative più intricate rimane in prima fila quella di Barella del Cagliari, conteso da Inter e Roma, con le rispettive proposte di 30 milioni in contanti e 35 milioni più il cartellino di Defrel.

Quattro invece le spine di mercato rappresentate dai casi di Icardi all’Inter, Higuain alla Juventus, Donnarumma al Milan e Dzeko alla Roma, con i giocatori messi in vendita dai propri club ma con ancora le valigie da fare considerando l’assenza del biglietto di sola andata verso la prossima destinazione finale.
A livello di trattative già avviate da tempo ed in procinto di essere concluse in tempi brevi, con un nome per squadra, registriamo quelli dell’Atalanta per Biraschi del Genoa, del Bologna per Lyanco del Torino, del Brescia per lo svincolato Maxi Lopez, del Cagliari per Rog del Napoli, della Fiorentina per lo svincolato De Rossi, della Juventus per De Ligt dell’Ajax, del Lecce per Farias del Cagliari, del Milan per Torreira dell’Arsenal, del Napoli per James Rodriguez del Real Madrid, del Parma per Ounas del Napoli, della Roma per Veretout della Fiorentina, della Sampdoria per Barrow dell’Atalanta, del Sassuolo per Caprari della Sampdoria, della Spal per D’Alessandro dell’Atalanta, del Torino per Bertolacci del Milan e dell’Udinese per Saponara della Sampdoria.

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