Qui Milan: oggi a Nyon l’esame di riparazione di economia

(daniele amadasi)  Rinviato a giugno dall’Uefa in perfetto stile “esame di riparazione”, oggi il Milan si ritroverà a Nyon in Svizzera a colloquio con i vertici manageriali del calcio europeo per parlare dei propri conti economici.

Guidato dal duo Fassone-Mirabelli il club rossonero dovrà spiegare ed allo stesso tempo convincere, attraverso la presentazione del richiesto business plan, la controparte dell’Uefa sulle proprie reali possibilità di rientrare nel deficit massimo dei 30 milioni di €uro imposto dal cosiddetto “Fair Play Finanziario”
In caso positivo il club rossonero dovrà poi sottoscrivere il “Voluntary Agreement” concernente il piano di rientro del debito massimo accumulabile nel corso di un triennio, mentre in caso negativo sul Milan rischia di abbattersi sulla mannaia dell’Uefa e sulle relative restrizioni già in vigore da anni nei confronti di Inter e Roma, obbligate di fatto a vendere prima di poter dare il via alla propria campagna acquisti.

A far preoccupare i tifosi milanisti il notevole aumento degli ingaggi a fronte della ricca campagna acquisti estiva e la concreta possibilità di non vedere la propria squadra qualificarsi per la prossima Champions League, che unita alla riduzione delle entrate dei diritti televisivi della Serie A, significano mancati introiti per 50 milioni di €uro e di fatto la ricerca di altre forme di finanziamento.

Con tali premesse attendiamo l’esito dell’odierno esame di riparazione di economia dei rossoneri in casa dell’Uefa, rimandando attraverso il nostro sito internet e le relative pagine social ad esse collegate di Facebook e Twitter gli aggiornamenti su quanto sarà scaturito dalla giornata svizzera di Nyon.

Calcio estero: comandano City, Barca, Bayern e PSG

(daniele amadasi)  Nuovo appuntamento stagionale con le vicende del calcio estero per quel che concerne la situazione dei quattro principali campionati nazionale made in Europa e targati quindi Inghilterra, Spagna, Germania e Francia.

@ Premier League inglese: approfittando della sconfitta dei cugini del Manchester United (0-1 contro il Chelsea di Conte), il Manchester City (3-1 all’Arsenal) ha dato il via alla sua fuga in vetta al campionato a quota 31 punti considerando le otto lunghezze di vantaggio sul Tottenham Hotspur (1-0 al Crystal Palace) e sullo United, le nove sul Chelsea e le dodici su Arsenal e Liverpool (4-1 al West Ham).

@ Liga spagnola: superando al Nou Camp il Siviglia per 2-1 il Barcellona al termine dell’11.esima giornata si conferma al primo posto a quota 31 punti a più quattro sul Valencia degli ex Serie “A” Neto, Murillo e Zaza (3-0 al Leganes) ed otto sulle due madrilene, Real (3-0 al Las Palmas) ed Atlético (1-0 al La Coruna). In zona Europa League, quinto e sesto posto, troviamo il Villareal (20 punit) ed il Siviglia (19), mentre l’Athletic Bilbao è in forte ritardo occupando a quota 11 la 15.esima posizione della classifica 

@ Bundesliga tedesca: grazie a quattro vittorie consecutive ed al periodo nero della rivale Borussia Dortmund reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro gare e con un solo punto all’attivo, il Bayern Monaco si è riportato saldamente al comando della classifica a quota 26 punti a più quattro dai Lipsia e più sei dal duo Dortmund-Shalke’04, terze della classe. Hoffenheim (19) ed Hannover (18) occupano gli ultimi due posti in zona europea, mentre Colonia e Werder Brema confermano la loro pessima annata trovandosi mestamente agli ultimi due posti, rispettivamente con soli 2 e 5 punti all’attivo nelle prime undici giornate.

@ Ligue-1 francese: al termine della 12.esima giornata il Paris Saint Germain di Neymar (5-0 all’Angers) comanda a quota 32 punti con quattro lunghezze di vantaggio sul Monaco (6-0 al Guingamp), sette sul Lione (5-0 al Saint Etienne) ed otto sul Marsiglia (5-0 al Caen). In fondo alla classifica a parte il Metz (3 punti) già destinato alla retrocessione in Ligue-2, è bagarre per la lotto salvezza con ben sette squadre racchiuse in soli cinque punti, dai 14 del Guingamp (13°) ai 9 del Lilla (19°).

Archiviamo così il nostro nuovo resoconto stagionale 2017-2018 su cinque principali campionati nazionali europei, rimando ai nostri prossimi aggiornamento a livello di calcio estero.

Andrea Pirlo si ritira ed il mondo del calcio saluta il Maestro

(daniele amadasi)  Dopo 23 anni di una strepitosa carriera Andrea Pirlo da Fiero ha deciso di appendere le scarpette al fatidico chiodo e di lasciare il calcio giocato.

Nato in provincia di Brescia il 19  maggio 1979 e cresciuto calcisticamente nella prima squadra delle rondinelle, dopo quattro anni al Brescia (1994-1998), Pirlo si è accasato all’Inter non trovando fortuna e disputando solo 22 gare con la maglia neroazzurra nell’arco di due stagioni (1998-1999 e 2000-2001) caratterizzate dai prestiti in corso prima alla Reggina (1999-2001) e poi al Brescia (2000-2001).
Cambiato maglia cittadina sotto la sponda dei Navigli, passando al Milan, è arrivata in rossonero l’esplosione e la consacrazione del Maestro Pirlo durata un intero decennio (2001-2011).
Dato per finito dalla critica calcistica e dall’ambiente rossonero, il regista Andrea Pirlo ha trovato una vera e propria seconda vita sportiva con la Juventus nel quadriennio 2011-2015 coinciso con il ritorno dei bianconeri al vertice del calcio italiano e non solo.
Nelle ultime due stagioni infine l’avventura nordamerica oltreoceano in MLS League con la maglia dei New York City, l’ultima ufficiale del Maestro Pirlo.

Ventitré anni di carriera dicevamo per Andrea Pirlo caratterizzati da una trasformazione a livello di ruolo passando dall’iniziale 10 in versione trequartista dietro le punte ad un moderno 4 o 6 in stile regista difensivo davanti alla difesa e da un palmares che parla da solo: 6 scudetti (2003-2004 e 2010-2011 con il Milan, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014 e 2014-2015 con la Juventus), 2 Coppe Italia (2002-2003 con il Milan e 2014-2015 con la Juventus), 3 Supercoppe Italiane (2004 con il Milan, 2012 e 2013 con la Juventus), 2 Uefa Champions League (2002-2003 e 2006-2007 con il Milan), 2 Supercoppe Europee (2003 e 2007 con il Milan), 1 Coppa del Mondo per Cub (2007), 1 Campionato Europeo per Nazioni Under-21 (nel 2000 in Slovacchia), 1 Mondiale Fifa per Nazioni (nel 2006 in Germania).

Innumerevoli anche i riconoscimenti individuali vinti in carriera da Pirlo come il titolo marcatori nel campionato europeo under-21 del 2000 in Slovacchia, il premio come miglior giocatore della finalissima dei Campionati del Mondo del 2006 in Germania ed il premio alla carriera per calciatori al Globe Soccer Awards del 2015.

Serie B: il Frosinone ritorna solitario al primo posto

(daniele amadasi)  La quattro giorni della tredicesima giornata di Serie B si è archiviata con il ritorno solitario di una squadra al comando della classifica generale, il Frosinone.

Grazie al successo interno del Matusa (2-1 al Parma) il Frosinone si è difatti portato al comando solitario sfruttando al meglio i passi falsi di Palermo ed Empoli fermati sul pareggio dal Pescara (2-2) e dallo Spezia (1-1).
Nelle restanti otto gare della 13.esima giornata successi esterni per Venezia (2-1 a Brescia), Cremonese (3-2 a Foggia) e Pro Vercelli (1-0 a Novara) e vittoria casalinga per il Carpi (4-2 all’Ascoli), mentre le sfide Cittadella-Ternana (1-1), Virtus Entella-Cesena (2-2), Salernitana-Bari (2-2)  e Perugia-Avellino (1-1) sono terminate in parità.

Da segnalare che la mancata vittoria interna della Virtus Entella contro il Cesena è costata la guida tecnica a Mister Gianpaolo Castorina, che sarà sostituito da Alfredo Aglietti in quello che dall’inizio della stagione è il terzo esonero dopo quelli di Andrea Camplone (Cesena) e Federico Giunti (Perugia), rimpiazzati da Fabrizio Castori e Roberto Breda.

Di seguito classifica generali e marcatori e programma delle prossima giornata di campionato.

L’aggiornata classifica di Serie B: Frosinone 23 punti; Palermo 22; Cremonese, Empoli e Venezia 21; Bari, Parma e Salernitana 20; Carpi 19; Cittadella 18; Avellino 17, Pescara e Novara 17; Brescia 16; Spezia e Perugia 15; Foggia e Virtus Entella 14; Ascoli, Cesena, Pro Vercelli e Ternana 13.

L’attuale classifica marcatori: F. Caputo (Empoli) 10 reti; C. Galano (Bari) e I. Nestorovski (Palermo) 9; F. Mazzeo (Foggia) e S. Pettinari (Pescara) 8; R. Improta (Bari); M. Ardemagni (Avellino), A. Caracciolo (Brescia), K. Han (Perugia) e S. Di Carmine (Perugia) 6.

Così nella prossima 14.esima giornata: sabato 11 novembre ore 15.00 ProVercelli-Empoli, ore 18.00 Avellino-VirtusEntella ed ore 20.30 Spezia-Frosinone; domenica 12 novembre ore 12.30 Venezia-Perugia, ore 15.00 Ascoli-Foggia, Carpi-Brescia, Cesena-Salernitana, Cittadella-Parma, Cremonese-Palermo e Ternana-Novara, ore 20.30 Bari-Pescara.

Calcio Parlando o Parlando di Calcio? Calcioparlando!!