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Serie A: dopo la 12.esima è sempre più fuga scudetto tra Juventus ed Inter

(daniele amadasi)  Archiviata la dodicesima giornata con la certificata fuga scudetto di Juventus (1-0 al Milan firmato da Paulo Dybala nel posticipo di domenica sera) ed Inter (2-1 in rimonta al Meazza all’HellasVerona con rete decisiva di Nicolò Barella), la Serie A osserva la sua terza sosta campionato per dare spazio agli ultimi due impegni dell’Italia targati qualificazioni Euro 2020.

La nazionale guidata da Roberto Mancini già qualificata per l’edizione 2020 degli Europei e con la new entry di Gianluca Vialli nel ruolo di capo delegazione azzurra,  sarà difatti impegnata nelle ultime due gare del Girone “J” contro la Bosnia Erzogovina (venerdì 15 novembre) e l’Armenia (lunedì 18 novembre), prendendosi in parte e per una settimana i riflettori della stampa.

A movimentare le cronache calcistiche nazionali oltre alla corsa scudetto fra la Juventus alle prese con le lamentele di Cristiano Ronaldo per due sostituzioni consecutive e l’Inter impegnata nella trattativa di mercato per acquistare a gennaio Alessandro Florenzi dalla Roma, ci sono la crisi del Napoli di Carlo Ancelotti settimo in classifica con un bilancio in negativo di tre punti all’attivo nelle ultime quattro giornate ed il sorprendente Cagliari di Rolando Maran terzo in classifica alla pari della Lazio grazie al filotto di tredici punti all’attivo nelle ultime cinque giornate di campionato.

Sul fronte esoneri stagionali siamo invece fermi a quota cinque, considerando che ad oggi dopo Sampdoria (Claudio Ranieri per Eusebio Di Francesco), Milan (Stefano Pioli per Marco Giampaolo), Genoa (Thiago Motta per Aurelio Andreazzoli) ed Udinese (Luca Gotti per Igor Tudor) anche il Brescia ha cambiato guida tecnica sostituendo Eugenio Corini con Fabio Grosso.

L’attuale classifica della Serie A: Juventus 32 punti, Inter 31, Lazio e Cagliari 24, Atalanta e Roma 22, Napoli 19, Parma 17, Fiorentina 16, HellasVerona 15, Udinese e Torino 14, Sassuolo* e Milan 13, Bologna 12, Lecce 10, Genoa e Sampdoria 9, Spal 8 e Brescia* 7. *=una gara in meno.

Così alla ripresa del campionato nella prossima 13.esima giornata: sabato 23 novembre Atalanta-Juventus, Milan-Napoli e Torino-Inter; domenica 24 novembre Bologna-Parma. Roma-Brescia, Sassuolo-Lazio, HellasVerona-Fiorentina, Sampdoria-Udinese e Lecce-Cagliari; lunedì 26 novembre Spal-Genoa.

Serie A: dopo la settima Juve al comando, Milan e Samp al cambio di tecnico

(daniele amadasi)  La due giorni della Serie A targata settima giornata dell’ultimo fine settimana di sabato 4 e domenica 5 ottobre 2019, ha lasciato il segno e non poco a livello di classifca e di importanti scelte societarie.

La vittoria esterna della Juventus al Meazza in San Siro contro l’Inter per 2-1 nel “Derby d’Italia” e match clou della settima giornata, ha portato i bianconeri di Mister Sarri al comando solitario della classifica a più una lunghezza sui neroazzurri, sconfitti per la prima volta in campionato dopo sei vittorie di fila.
Il successo interno dell’Atalanta sul Lecce (3-1) nella prima gara disputata nel nuovo Gewiss Stadium ha invece riconfermato i bergamaschi come terza forza del campionato, considerando anche gli ennessimi passi falsi di Napoli (0-0 a Torino contro i granata), Lazio (2-2 a Bologna) e Roma (1-1 all’Olimpico contro il Cagliari).
In rialzo le quotazioni della Fiorentina di Montella (1-0 al Franchi all’Udinese) giunta alla terza vittoria consecutiva, mentre HellasVerona (2-0 alla Sampdoria), Spal (1-0 al Parma) e Milan (2-1 a Marassi contro il Genoa) hanno ottenuto importanti vittorie mettendo ossigeno fresco alla loro classifica.

Nonostante le rispettive sconfitte Udinese e Genoa per il momento hanno deciso di congelare le scelte sui possibili cambi di guida tecnica di Igor Tudor ed Andrea Andreazzoli, mentre le dirigenze di Milan e Sampdoria hanno già optato per gli esoneri di Marco Giampaolo ed Eusebio Di Francesco sfruttando la sosta del campionato e le due settimane di intervallo fra la settima e l’ottava di giornata.
Dalle risoluzioni contrattuali di Milan e Sampdoria con i propri allenatori, alle scelte delle nuove guide tecniche di rossoneri e blucerchiati, considerando che in quel di Milano si vivrà una corsa a tre fra Luciano Spalletti (ex Inter), Rudy Garcia (ex Roma ed Olympique Marsiglia) e Stefano Pioli (ex Fiorentina), mentre a Genova il principale favorito è Giuseppe Iachini.

In attesa di tali conferme, la Serie A, come già detto, si ferma per due settimane, lasciando spazio alla Nazionale Italiana guidata da Roberto Mancini ed impegnata in due gare di qualificazione ad Euro 2020 contro la Grecia (sabato 12 ottobre) ed il Liechtenstein (martedì 15 ottobre) con l’obiettivo di ottenere i punti mancanti per il matematico approdo alla prossima competizione europea.

L’attuale classifica della Serie A: Juventus 19 punti, Inter 18, Atalanta 16, Napoli 13, Roma 12, Lazio, Cagliari e Fiorentina 11, Torino 10, HellasVerona, Parma, Bologna e Milan 9, Udinese 7, Sassuolo*, Brescia*, Spal e Lecce 6, Genoa 5 e Sampdoria 3. *=una gara in meno.

Così nella prossima ottava giornata: sabato 19 ottobre Lazio-Atalanta alle ore 15.00, Napoli-HellasVerona alle ore 18.00  e Juventus-Bologna alle ore 20.45; domenica 20 ottobre, Sassuolo-Inter alle ore 12.30, Cagliari-Spal, Sampdoria-Roma ed Udinese-Torino alle ore 15.00, Parma-Genoa alle ore 18.00 e Milan-Lecce alle ore 20.45; lunedì 21 ottobre Brescia-Fiorentina alle ore 20.45.

Serie A: il programma della settima giornata con il match-clou Inter-Juve

(daniele amadasi)  Archiviata la seconda giornata della fase a gironi delle coppe europee caratterizzate in Champions League dalla vittoria della Juventus (3-0 allo Stadium Bayer Leverkusen), dal pareggio del Napoli (0-0 in Belgo con il Genk) e dalle sconfitte di Inter (1-2 a Barcellona) ed Atalanta (1-2 al Meazza contro lo Shakhtar Donetsk) ed in Europa League dal successo della Lazio (2-1 all’Olimpico al Rennes) e dal pareggio della Roma (1-1 in Austria con il Wolfsberger), la Serie A torna protagonista da oggi con la disputa della settima giornata di campionato.

Settimana giornata che ha visto il rinvio della gara Brescia-Sassuolo a mercoledì 18 dicembre a seguito della scomparsa di Giorgio Squinzi, patron del club neroverde emiliabo, che sarà quindi programmata solo nel corso di questo fine settimana con la disputa di nove gare.

Il via alla due giorni della settima giornata di Serie A, oggi, sabato 5 ottobre, con tre gare: alle ore 15.00 Spal-Parma, alle ore 18.00 HellasVerona-Sampdoria ed alle ore 20.45 Genoa-Milan.
Per domani, domenica 6 ottobre, le restanti sei gare: alle ore 12.30 Fiorentina-Udinese, alle ore 15.00 Atalanta-Lecce e Bologna-Lazio, Roma-Cagliari, alle ore 18.00 Torino-Napoli ed infine alle ore 20.45 il match-clou Inter-Juventus.

Derby d’Italia fra neroazzurri e bianconeri che oppone al Giuseppe Meazza in San Siro le prime due classifica, considerando che l’Inter guidata dall’ex capitano ed allenatore juventino Antonio Conte ha sinora incamerato solo vittorie risultando al comando a punteggio pieno e con due punti in più sulla Juventus di Maurizio Sarri comunque ancora imbattuta.
Una sfida quella fra Inter e Juventus che non ha bisogno di presentazioni, considerando l’enorme rivalità sportiva e non, accentuata in questi giorni dall’ennesimo ricorso del club bianconero avverso all’assegnazione a tavolino dello scudetto 2006 ai nerozurri.

Posticipo domenicale e match-clou scudetto a parte fra Inter e Juventus, la settima giornata di campionato rischia di poter essere fatale, in caso di nuove sconfitte, per le panchine di quattro allenatori: Aurelio Andreazzoli del Genoa, Marco Giampaolo del Milan, Eusebio Di Francesco della Sampdoria ed Igor Tudor dell’Udinese.

L’aggiornata classifica della Serie A: Inter 18 punti, Juventus 15, Atalanta 13, Napoli 12, Roma 11, Lazio e Cagliari 10, Torino e Parma 9, Fiorentina e Bologna 8, Udinese 7, Sassuolo, Brescia, HellasVerona, Lecce e Milan 6, Genoa 5, Spal e Sampdoria 3.
L’attuale migliore serie: Inter, 6 vittorie di fila.
L’attuale peggiore serie: Udinese, 3 sconfitte di fila.

Serie A: Bologna-Spal apre stasera la seconda giornata

(daniele amadasi)  Archiviata non senza le immancabili sorprese riservate dalla disputa della sua prima giornata, la Serie A torna protagonista da questa sera, venerdì 30 agosto, con la disputa della seconda giornata, articolata su tre giorni.

Ad aprire il programma completo delle dieci sfide in programma il derby serale Bologna-Spal delle ore 20.45 allo Stadio Dall’Ara.
Due le gare di domani, sabato 31 agosto, con Milan-Brescia alle ore 18.00 e con il matchc-clou dello Stadium Juventus-Napoli alle ore 20.45.
Infine le rimanenti sette gare di domenica 1° settembre, a partire dalle ore 18.00 con il derby capitolino Lazio-Roma; a seguire alle ore 20.45 le sfide Atalanta-Torino, Cagliari-Inter, Genoa-Fiorentina, Lecce-HellasVerona, Sassuolo-Sampdoria ed Udinese-Parma.

Conclusa la seconda giornata, la Serie A osserverà il suo primo turno di stop, ritornando protagonista nel fine settimana di sabato 14 e domenica 15 settembre, lasciando quindi spazio alla nazionale.
Italia guidata da Roberto Mancini che sarà difatti impegnata in due gare di qualificazioni agli Europei del 2020, affrontando due trasferte, la prima in Armenia (giovedì 5 settembre) e la seconda in Finlandia (domenica 8 settembre).

Tornando invece alla stretta attualità del massimo campionato segnaliamo che da oggi inizia anche il conto alla rovescia per quel che concerne le vicende del calciomercato, considerando che la sessione estiva attualmente in corso si concluderà nella serata di lunedì 2 settembre.