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Serie A: da domani la 15.esima aperta da Juve-Inter

(daniele amadasi)  Da domani, venerdì 7 dicembre 2018, si apre la tre giorni di Serie A dedicata alla 15.esima giornata, quint’ultima del girone di andata.
Ad aprire le danze della nuova 48 ore di campionato il “Derby d’Italia” con il match-clou Juventus-Inter in programma alle ore 20.30 allo Stadium.
A seguire poi nel corso del fine settimana le restanti nove gare di campionato, partendo dalle tre gare di sabato 8 dicembre: Napoli-Frosinone (ore 15.00), Cagliari-Roma (ore 18.00) e Lazio-Sampdoria (ore 20.30).
Per domenica 9 dicembre invece sono in programma Sassuolo-Fiorentina (ore 15.00), Empoli-Bologna (ore 15.00), Parma-ChievoVerona (ore 15.00), Udinese-Atalanta (ore 15.00), Genoa-Spal (ore 18.00) e Milan-Torino (ore 20.30).

L’attuale classifica di Serie A: Juventus 40 punti, Napoli 32, Inter 29, Milan 25, Lazio 24, Torino 21, Parma, Roma e Sassuolo 20, Sampdoria 19, Atalanta e Fiorentina 18, Cagliari 16, Genoa 15, Spal 14, Empoli ed Udinese 13, Bologna 11, Frosinone 8 e ChievoVerona 2 (-3).

Migliore serie in corso: Juventus, 5 vittorie di fila (3-0 alla Fiorentina, 2-0 alla Spal, 2-0 al Milan, 3-1 al Cagliari e 2-1 all’Empoli).
Peggiore serie in corso: Atalanta, 2 sconfitte di fila (1-2 dal Napoli e 2-3 dall’Empoli).

L’aggiornata classifica marcatori: C. Ronaldo (Juventus) e K. Piatek (Genoa) 10, C. Immobile (Lazio) 9, M. Icardi (Inter) 8, F. Caputo (Empoli), L. Insigne (Napoli), D. Mertens (Napoli) e F. Quagliarella (Sampdoria) 7 reti.

Il programma della prossima 16.esima giornata di campionato (15-17 dicembre): sabato 15 ore 18.00 Inter-Udinese ed ore 20.30 Torino-Juventus; domenica 16 ore 12.30 Spal-ChievoVerona, ore 15.00 Fiorentina-Empoli, Frosinone-Sassuolo e Sampdoria-Parma, ore 18.00 Roma-Genoa, ore 20.30 Atalanta-Lazio; lunedì 17 ore 20.30 Bologna-Milan.

Incubo Ventura un anno dopo, ChievoVerona in ostaggio

(daniele amadasi)  Ad un anno dallo sciagurato esito sportivo post doppio confronto Italia-Svezia che valse la non qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, Gian Piero Ventura torna nuovamente protagonista, seppure sempre nella versione negativa.
Dalle mancate dimissioni post fallimento mondiale, all’incredibile attuale situazione che vede il ChievoVerona, dopo l’esonero di Lorenzo D’Anna e l’ingaggio di Ventura, in ostaggio del tecnico genovese, intenzionato a lasciare la guida dei clivensi ma a non formalizzare il proprio licenziamento per questioni di natura economica.

Classe 1948, ex centrocampista dilettantistico in Serie D, la carriera di allenatore di Gian Piero Ventura, dopo la gavetta di Venezia (1994-1995) e Lecce (1995-1997), ha iniziato a prendere piede con una serie di importanti piazze, quali Cagliari (1997-1999 e 2002-2004),  Sampdoria (1999-2000), Udinese (2001-2002) e Napoli (2004-2005), seppure senza grandi risultati.
Ripartito con le avventure di Messina (2006) ed Hellas Verona (2006-2007), il tecnico genovese è ritornato in auge grazie alle esperienze con Pisa (2007-2009), Bari (2009-2011) e soprattutto Torino (2011-2016).
Poi la sciagurata esperienza in nazionale sulla panchina dell’Italia (2016-2017) con l’annosa vicenda economica sulla “buona uscita” economica prima del cambio di testimone con Roberto Mancini dopo l’interregno di Luigi Di Biagio e la ripartenza in Serie A con il Chievo, penalizzato in classifica di tre punti.


Arrivato in corsa all’ottava giornata al posto di D’Anna colpevole di avere ottenuto solo due punti frutto di altrettanti pareggi a fronte di sei sconfitte, Mister Ventura in quattro gare ha ottenuto tre sconfitte ed un pareggio, con 2 reti all’attivo ed 11 al passivo (Chievo-Atalanta 1-5, Cagliari-Chievo 2-1, Chievo-Sassuolo 0-2 e Chievo-Bologna 2-2) facendo risalire i gialloblu a zero punti, a meno lunghezze dal quart’ultimo posto.
Un mancato cambio di rotta che al termine dell’ultima gara casalinga al Bentegodi pareggiata contro il Bologna ha portato all’intenzione di Ventura di lasciare la squadra, senza però formalizzare le proprie dimissioni. Così il ChievoVerona in attesa di trovare la quadra economica a livello di rescissione contrattuale, non può ancora svelare il nome del nuovo tecnico, considerando comunque che in pole position c’è la candidatura di Domenico Di Carlo (già due volte allenatore dei clivensi, nelle stagioni 2008-2010 ed in quella   2011-2012). Unico aspetto positivo in questa vicenda l’attuale sosta del campionato ed il fatto che il prossimo impegno in Serie A dei gialloblu è fissato per domenica 25 novembre alle ore 15.00 al San Paolo contro il Napoli.

Serie A: crollo Inter, nuovo record Juventus

(daniele amadasi)  Al termine della 12.esima giornata di Serie A ed alla vigilia della terza sosta stagionale, il massimo campionato porta al nuovo record della Juventus (undici vittorie nelle prime dodici gare senza sconfitte) ed al crollo dell’Inter, annichilita a Bergamo dall’Atalanta (4-1).
A tenere, seppure a debita distanza, il passo della Juve capolista (2-0 a San Siro al Milan) il solo Napoli (2-1 a Marassi al Genoa), mentre nella corsa al quarto posto ed alla limitrofa zona Europa League la Roma (4-1 alla Sampdoria) ha recuperato due importanti punti nei confronti di Lazio (1-1 a Reggio Emilia con il Sassuolo) e Fiorentina (1-1 a Frosinone).
Nelle restanti quattro gare di campionato, colpo grosso esterno del Parma (2-1 al Torino) ed importante successo in ottica salvezza dell’Empoli del nuovo tecnico Giuseppe Iachini (2-1 all’Udinese), mentre le sfide Spal-Cagliari e ChievoVerona-Bologna sono terminate in parità, entrambe con il punteggio di 2-2.
In aggiunta alla sempre più pericolante posizione tecnica di Julio Velázquez alla guida dell’Udinese (un punto nelle ultime cinque gare), da registrare le dimissioni di GianPiero Ventura dal Chievo dopo sole quattro partite ed un misero punto conquistato.

L’aggiornata classifica di Serie A: Juventus 34 punti, Napoli 28, Inter 25, Lazio 22, Milan 21, Roma e Sassuolo 19, Atalanta 18, Parma, Fiorentina e Torino 17, Sampdoria 15, Cagliari e Genoa 14, Spal 13, Bologna 10, Empoli ed Udinese 9, Frosinone 7 e Chievo Verona (-3) 0.

L’attuale classifica marcatori: Krzysztof Piatek (Genoa) 9 reti, Cristiano Ronaldo (Juventus) e Ciro Immobile (Lazio) 8, Dries Mertens (Napoli), Mauro Icardi (Inter) e Lorenzo Insigne (Napoli) 7, Francesco Caputo (Empoli), Leonardo Pavoletti (Cagliari) e Gregoire Defrel (Sampdoria) 6.

Così alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale (sabato 17 novembre Italia-Portogallo a Milano per la Uefa Nations League 2018-2019) sabato 24 novembre ore 15.00 Udinese-Roma, ore 18.00 Juventus-Spal ed ore 20.30 Inter-Frosinone; domenica 25  ore 12.30 Parma-Sassuolo, ore 15.00 Bologna-Fiorentina, Empoli-Atalanta e Napoli-ChievoVerona, ore 18.00 Lazio-Milan, ore 20.30 Genoa-Sampdoria; lunedì 26 novembre ore 20.30 Cagliari-Torino.

Serie A: la Juventus va in fuga ma divorzia dal DG Marotta

(daniele amadasi)  In attesa del posticipo serale di Marassi fra Sampdoria e Spal che andrà a completare la tre giorni della settima giornata, la Serie A 2018-2019 certifica la prima fuga scudetto stagionale targata Juventus, prima della classe a punteggio pieno con sei lunghezze di vantaggio sul Napoli.

Juventus che al termine del vittorioso scontro diretto di sabato sera allo Stadium proprio contro i partenopei ha reso noto l’addio di Beppe Marotta dal CdA ed anticipato i tempi per il cambio di ruolo di Direttore Generale sulla base delle logiche di un calcio mercato 2019 da programmare già entro la fine del presente anno.
Addio di Marotta (eletto settimana scorsa dalla Fifa migliore manager 2018) dalla Juve che si intreccia logicamente con le vicende della massima serie, in attesa si scoprire se l’ex dirigente bianconero vorrà provare la scalata in Lega Calcio oppure accettare una nuova offerta, sponda Milano, diventando in breve tempo antagonista dei sette volte di fila campioni d’Italia.
Nel frattempo da Torino si attende l’ufficializzazione di chi, in aggiunta ai maggiori ruoli assegnati a Pavel NedvedFabio Paratici (corteggiatissimo quest’ultimo dal Manchester United), entrerà a far parte della cerchia dirigenziale sportiva, considerando che in tempi non sospetti, come da noi già anticipato in anteprima assoluta, c’erano stati importanti approcci, fra cui quello con Zinedine Zidane.

Così nelle prime nove gare della settima giornata di campionato: Lazio-Roma 1-3, Juventus-Napoli 3-1 (doppietta Mandzukic), Inter-Cagliari 2-0, Bologna-Udinese 2-1, ChievoVerona-Torino 0-1, Fiorentina-Atalanta 2-0, Frosinone-Genoa 1-2 (doppietta Piatek), Parma-Empoli 1-0 e Sassuolo-Milan 1-4 (doppietta Suso); questa sera, lunedì 1° ottobre, ore 20.30 Sampdoria-Spal.

L’aggiornata classifica di Serie A: Juventus 21 punti, Napoli 15, Inter, Fiorentina e Sassuolo 13, Genoa* e Lazio 12, Roma 11, Parma 10, Milan*, Torino e Spal* 9, Udinese e Sampdoria* 8, Bologna 7, Atalanta e Cagliari 6, Empoli 5, Frosinone 1, ChievoVerona (-3) -1. *=una gara in meno.

L’attuale classifica marcatori della massima serie: K. Piatek (Genoa) 8 reti; L. Insigne (Napoli) 5 reti; R. De Paul (Udinese), G. Defrel (Sampdoria), C. Immobile (Lazio) e M. Mandzukic (Juventus) 4 reti.

Così nella prossima ottava giornata di campionato (5-7 ottobre 2018): Torino-Frosinone, Cagliari-Bologna, Udinese-Juventus, Empoli-Roma, Genoa-Parma, Atalanta-Sampdoria, Lazio-Fiorentina, Milan-ChievoVerona, Napoli-Sassuolo e Spal-Inter.