Coppa Italia 2019-2020: nel deserto dell’Olimpico di Roma trionfa il Napoli ai rigori sulla Juventus

(daniele amadasi)  L’edizione 2019-2020 della Coppa Italia, disputata a porte chiuse all’Olimpico di Roma per via della legislazione anti Covid-19, va al Napoli al termine di una finalissima giocata a ritmi bassi e decisa dopo i novanta minuti regolamentari (oltre ai quattro complessivi di recupero) dai tiri di rigore.

A decidere la sfida a favore del Napoli nei confronti della Juventus che assegnava la Coppa Italia , i quattro rigori realizzati da Insigne, Politano, Maksimovic e Milik, contro i soli due siglati dai bianconeri Bonucci e Ramsey, considerando gli errori dal dischetto di Dybala (parata di Meret) e Danilo (tiro alto).
Per il Napoli si tratta della sesta vittoria in assoluto della coppa nazionale, mentre per la Juventus di Sarri, dopo la sconfitta nella finalissima di Supercoppa Italiana a dicembre contro la Lazio, arriva la seconda delusione stagionale.
Napoli e Juventus erano arrivate all’atto finale della coppa nazionale eliminando in semifinale rispettivamente l’Inter ed il Milan (Inter-Napoli 0-1 e Milan-Juventus 1-1 nelle gare di andata, Napoli – Inter 1-1 e Juventus-Milan 0-0 nelle gare di ritorno).

Così nella finalissima di Roma di mercoledì 17 giugno delle ore 21.00: Napoli-Juventus 4-2 dopo i rigori (0-0).
Formazione Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (80′ Hysaj); Fabian Ruiz (80′ Allan), Demme, Zielinski (87′ Elmas); Callejon (66′ Politano), Mertens (66′ Milik), Insigne. In panchina: Karnezis, Luperto, Ghoulam, Manolas, Elmas, Llorente, Lozano e Younes. Allenatore: Gattuso.
Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado (84′ Ramsey), De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (74′ Bernardeschi), Matuidi; Dybala, Ronaldo, Douglas Costa (65′ Danilo).  In panchina: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Rabiot, Muratore, Olivieri, Vrioni e Zanimacchia. Allenatore: Sarri. 
Arbitro: Daniele Doveri della sezione AIA di Roma.
Ammoniti: Bonucci, Mario Rui e Dybala.

Tempi di recupero: 1′ + 3′.
Note: match disputato a porte chiuse per via delle restrizioni imposte a seguito della pandemia provocata dal Covid-19.

L’ albo d’oro per numeri di successi della Coppa Italia
13 successi: Juventus.
9 successi: Roma.
7 successi: Inter e Lazio.
6 successi:  Fiorentina e Napoli.
5 successi: Torino  e Milan.
4 successi: Sampdoria.
3 successi: Parma.
2 successi: Bologna.
1 successo: Atalanta, Genoa, Venezia, Vado e Vicenza.

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Serie B: dopo i tre mesi di stop Covid-19 si riparte da Ascoli-Cremonese

(daniele amadasi)   Con il recupero Ascoli-Cremonese valevole per la 25.esima giornata, la sesta del girone di ritorno, il campionato di Serie B riaccende alle ore 18.30 di questa sera, mercoledì 17 giugno, i propri riflettori spentisi tre mesi fa a causa della pandemia provocata dal Covid-19.

Da sabato 20 giugno invece riprenderà la regular season con la disputa delle dieci gare valevoli per la 29.esima giornata, prima delle restanti dieci in programma, considerando che il nuovo termine del campionato è stato fissato al sabato 1′ agosto.
A seguire il via ai play-off promozione da martedì 4 agosto ed ai play-out salvezza-retrocessione da venerdì 7 agosto.
Confermate, anche in caso di nuovo stop con definizione finale della classifica in formato algoritmico, le due promozioni dirette in Serie A e le tre retrocessioni dirette in Serie C, mentre la terza promozione e la quarta retrocessione saranno decisi dalla disputa di play-off e promozione.
Come normato anche per la massima serie, a livello regolamentare tutte le gare del campionato cadetto verranno disputate a porte chiuse, in orario almeno preserale ed ogni squadra avrà a disposizione nel corso della partita un numero massimo di 5 sostituzioni, rispetto alle precedenti 3.

L’attuale classifica di Serie B (aggiornata al termine della 28.esima giornata di regular season): Benevento 69 punti, Crotone 49, Frosinone 47, Pordenone 45, Spezia 44, Cittadella 43, Salernitana 42, ChievoVerona 41, Empoli 40, Virtus Entella 38, Pisa, Perugia e Juve Stabia 36, Pescara 35, Ascoli* e Venezia 32, Cremonese* 30, Trapani 25, Cosenza 24 e Livorno 20. *=una gara in meno.

Il programma della ripresa del campionato cadetto.
Oggi, mercoledì 17 giugno: Ascoli-Cremonese, recupero della 25.esima giornata.
Sabato 20 e domenica 21 giugno, 29.esima giornata: Ascoli-Perugia, Cosenza-VirtusEntella, Cremonese-Benevento, Crotone-Chievo, Livorno-Cittadella, Pescara-Juve Stabia, Pordenone-Venezia, Salernitana-Pisa, Spezia-Empoli e Trapani-Frosinone.
Le date delle altre giornate: 28 giugno (30.esima), 30 giugno (31.esima), 5 luglio (32.esima), 12 luglio (33.esima), 14 luglio (34.esima), 19 luglio (35.esima), 26 luglio (36.esima), 28 luglio (37.esima) e 1′ agosto (38.esima).

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Uefa: domani le ufficializzazioni dei nuovi format di Champions ed Europa League 2019-2020

(daniele amadasi)  Dopo le numerose e variegate ipotesi di questi giorni, al termine delle riunioni dei due comitati di domani, mercoledì 17 giugno 2020, la Uefa renderà noti i nuovi format per la ripresa e l’assegnazione delle edizioni 2019-2020 della Champions League e della Europa League, ripartendo ad agosto dal completamento degli ottavi di finale, interrotti lo scorso 11 marzo per via della pandemia provocata dal Covid-19.

A livello di Uefa Champions League si ripartirà quindi, sulla base dei già avvenuti approdi ai quarti di finale da parte di Paris Saint Germain, Atlético Madrid, Atalanta e Lipsia, alla disputa delle restanti quattro gare di ritorno, ovvero Juventus – Olympique Lione (andata 0-1), Manchester City – Real Madrid (andata 2-1), Bayern Monaco – Chelsea (andata 3-0) e Barcellona – Napoli (andata 1-1).
I match saranno disputati regolarmente in casa della Juventus a Torino, del City a Manchester, del Bayern a Monaco di Baviera e del Barcellona al Nou Camp, seppure nel rigoroso formato delle porte chiuse. Probabili date della ripartenza venerdì 7 e sabato 8 agosto 2020.

Analogo discorso per la Uefa Europa League, seppure per completare il turno degli ottavi di finale restano da giocare ancora due delle otto gare di andata (Inter-Getafe e Siviglia-Roma) e tutte le otto gare di ritorno, considerando che per adesso si sono solo giocate sei delle complessive sedici gare: Olympiakos Pireo – Wolverhampton 1-1, Glasgow Rangers – Bayer Leverkusen 1-3, Wolfsburg – Shakhtar Donetsk 1-2, Basaksehir – Copenhagen 1-0, Eintracht Francoforte – Basilea 0-3 e Lask – Manchester United 0-5.

Completati gli ottavi di finale, per le assegnazioni dei rispettivi titoli europei, la Uefa è intenzionata a far disputare due Final Eight, con Lisbona (Portogallo) sede dei play-off di Champions League e Francoforte (Germania) sede dei play-off di Europa League. 
Per la finalissima di Supercoppa Europea è invece in pole position l’Ungheria con la propria capitale Budapest.

Discorso analogo verrebbe fatto dalla Uefa in chiave femminile per l’assegnazione della Women’s Champions League attraverso una Final Eight che vede già definita il quadro delle partecipanti: Arsenal, (Inghilterra), Atlético Madrid (Spagna), Barcellona (Spagna), Bayern Monaco (Germania), Brondby (Danimarca), Olympique Lione (Francia), Paris Saint Germain (Francia) e Wolfsburg (Germania).
Ancora da definire in questo caso la sede dei play-off, seppure la Uefa, con tutti i rischi del caso, pare intenzionata a scegliere una città spagnola, nazione europea maggiormente colpita a livello Covid-19 insieme all’Italia, alla Francia ed all’Inghilterra.

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Coppa Italia 2019-2020: si riparte da stasera con le semifinali di ritorno

(daniele amadasi)  Il ritorno al calcio giocato dopo i tre mesi di stop forzato per via della pandemia provocata dal Covid-19, avverrà da questa sera, venerdì 12 giugno, anche in Italia con la disputa delle prima semifinale di ritorno dell’edizione 2019-2020 della Coppa Italia.

Dalle ore 20.45 nel deserto dello Stadium torinese, Juventus e Milan si affronteranno ripartendo dall’1-1 della gara di andata, disputata il 13 febbraio al Giuseppe Meazza in San Siro e decisa dai gol di Ante Rebic (61′) e Cristiano Ronaldo (91′).
Per domani sera invece, sabato 13 giugno, nelle porte chiuse del San Paolo e sempre dalle ore 20.45, Napoli ed Inter si affronteranno, ripartendo dalla vittoria esterna dei partenopei per 1-0 ottenuto a Milano nella serata del 12 febbraio grazie alla rete decisiva siglata da Fabian Ruiz al minuto 57′.

Come da nuovo regolamento in caso di medesimo risultato delle gare di andata, non verranno disputati i tempi supplementari ma si andrà direttamente ai rigori, così come da nuova normativa già entrata in vigore durante i tempi regolamentari di gioco saranno consentite 5 e non 3 sostituzioni per ogni squadra.

Sulla base dei risultati ottenuti nelle semifinali di andata Juventus e Napoli avendo quantomeno a disposizione due risultati su tre (vittoria e pareggio a reti bianche per i bianconeri, vittoria e pareggio per i partenopei), risultano favorite per l’approdo alla finalissima che si disputerà in gara unica mercoledì 17 giugno alle ore 21.00 allo Stadio Olimpico di Roma, rigorosamente a porte chiuse.

L’ albo d’oro per numeri di successi della Coppa Italia
13 successi: Juventus.
9 successi: Roma.
7 successi: Inter e Lazio.
6 successi:  Fiorentina
5 successi: Torino, Milan e Napoli.
4 successi: Sampdoria.
3 successi: Parma.
2 successi: Bologna.
1 successo: Atalanta, Genoa, Venezia, Vado e Vicenza.

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