Champions League: da stasera la fase a gironi 2019-2020

(daniele amadasi)  Prenderà il via questa sera, martedì 17 settembre, la fase a gironi della Uefa Champions League 2019-2020.
Trentadue le squadre ai nastri di partenza per la caccia al massimo titolo continentale europeo per club detenuto dagli inglesi del Liverpool, vincitori a giugno della scorsa edizione e ad agosto anche della Supercoppa Europea.

Quattro le squadre italiane presenti nell’attuale edizione, Juventus, Napoli, Inter ed Atalanta, con alterni obiettivi considerando che al termine della fase a girone le prime due classificate di ogni raggruppamento accederanno alla fase ad eliminazione diretta dei play-off con partite di andata e ritorni nei turni degli ottavi di finale, dei quarti di finale e delle semifinale.
Finalissima di Uefa Champions League 2019-2020 in gara unica sabato 30 maggio 2020 allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul.

Così nelle gare della prima giornata della fase a gironi.
Questa sera, martedì 17 settembre 2019: ore 18.55 Inter – Slavia Praga ed Olympique Lione – Zenit San Pietroburgo, ore 21.00 Ajax – Lille Benfica – Red Bull Lipsia, Chelsea – Valencia, Borussia Dortmund – Barcellona, Napoli – Liverpool e Salisburgo – Genk.
Domani sera, mercoledì 18 settembre 2019: ore 18.55 Brugge – Galatasaray ed Olympiakos  Pireo – Tottenham Hotspur, ore 21.00
Atlético Madrid – Juventus, Bayern Monaco – Stella Rossa Belgrado,
Dinamo Zagabria – Atalanta, Bayer Leverkusen – Lokomotiv Mosca
Paris Saint Germain – Real Madrid e Shakhtar Donetsk – Manchester City.

La composizione degli otto gironi di UCL 2019-2020.
Girone “A”: Paris Saint Germain (Francia), Brugge (Belgio), Real Madrid (Spagna) e Galatasaray (Turchia).
Girone “B”: Tottenham Hotspur (Inghilterra),  Bayern Monaco (Germania), Olympiakos  Pireo (Grecia) e Stella Rossa Belgrado (Serbia).
Girone “C”: Manchester City (Inghilterra), Atalanta (Italia), Dinamo Zagabria (Croazia) e Shakhtar Donetsk (Uraina).
Girone “D”: Bayer Leverkusen (), Juventus (Italia), Atlético Madrid (Spagna) e Lokomotiv Mosca
Girone “E”: Liverpool (Inghilterra), Napoli (Italia), Salisburgo (Austria) e Genk (Belgio).
Girone “F”: Slavia Praga (Cekia), Borussia Dortmund (Germania), Inter (Italia) e Barcellona (Spagna).
Girone “G”: Olympique Lione (Francia), Benfica (Portogallo), Zenit San Pietroburgo (Russia) e Red Bull Lipsia (Germania).
Girone “H”: Chelsea (Inghilterra), Lille (Francia), Ajax (Olanda) e Valencia (Spagna).

Verso Euro 2020: L’italia a tre punti dalla meta qualificazione

(daniele amadasi)  Trascinata dalla reti di Belotti ed Immobili e dalle giocate di Barella, Sensi e Jorginho, la Nazionale Italiana di Roberto mantiene saldamente il comando della classifica a punteggio pieno del Girone “J” di qualificazione ad Euro 2020 anche al termine della sesta giornata.

Al successo di giovedì 5 settembre in Armenia per 3-1 ha fatto seguito quello di ieri sera in Finlandia per 2-1, portando la gestione di Roberto Mancini, post fallimento Mondiali 2018 firmato dal binomio Tavecchio-Ventura, alla settima vittoria consecutiva, inclusa quella sugli Usa nell’amichevole di novembre 2018.
Sfruttando anche la dea bendata grazie a due importanti decisioni arbitrali a proprio favore nelle sfide contro Armenia (ingiusta espulsione di Karapetian sul punteggio di 1-1) e Finlandia (inesistente rigore che ha portato al 2-1 degli azzurri), l’Italia si trova ora a tre punti dalla matematica qualificazione ai prossimi campionati Europei di calcio, caratterizzati nel 2020 dall’edizione itinerante con gara d’esordio allo Stadio Olimpico di Roma e finalissima al Wembley di Londra (Inghilterra).
Matematica ed anticipata qualificazione degli azzurri che potrà arrivare grazie ad un successo nei due prossimi incontri in casa a Roma contro la Grecia di sabato 12 ottobre ed in trasferta in Liechtenstein di martedì 15 ottobre 2019.

L’attuale classifica del Girone “J” di qualificazione ad Euro 2020 (fra parentesi il numero di gare giocate): Italia 18 punti (6), Finlandia 12 (6), Armenia 9 (6), Bosnia-Erzegovina 7 (6), Grecia 5 (6) e Liechtenstein 1 (6).

Così nelle prossime gare: 12 ottobre Italia – Grecia (andata 3-0) 15 ottobre Liechtenstein – Italia (andata 0-6 ), 15 novembre Bosnia-Erzegovina – Italia (andata 1-2) e 18 novembre Italia – Armenia (andata 3-1).

Calciomercato: partono Icardi e Schick, arrivano Mkytaryan e Rebic

(daniele amadasi Alle ore 22.00 di ieri sera, lunedì 2 settembre, si è conclusa la sessione estiva del calciomercato 2019, regalando molte sorprese nel suo ultimo ed intenso giorno di trattative

Partendo dagli addii o dagli arriverderci che vedono in prima fila quello di Mauro Icardi, ceduto in prestito al Paris Saint Germain ed ultimo tassello neroazzurro nel rinviare di un anno i tre casi scottanti estivi firmati Ivan Perisic (Bayern Monaco), Radja Nainggolan (Cagliari) ed appunto Icardi.
Salutano la Serie A anche Patrik Schick che dalla Roma si trasferisce in Bundesliga nelle fila del Lipsia ed André Silva che dal Milan approda all’Eintracht Francoforte, altra formazione della massima serie tedesca.

Dalle partenze agli arrivi in prestito ma di peso che hanno visto il Milan annunciare Ante Rebić dall’Eintracht Francoforte, la Roma ufficializzare il doppio colpo Nikola Kalinić dall’Atlético Madrid ed Henrix Mkytaryan dall’Arsenal.
In tono minore a livello di nomi ma comunque importanti per le posizioni che dovranno ricoprire da segnalare anche il doppio approdo alla Fiorentina di Pedro e Ghezzal, al Brescia di Romulo e Matri ed al Sassuolo di Romagna e Kriakopoulos ed i singoli di Verdi al Torino, Babacar al Lecce, Rigoni alla Sampdoria,  Sala alla Spal, Goldaniga al Cagliari, Darmian al Parma ed Ankersen al Genoa.

Dopo due giornate di Serie A archiviate con il comando a punteggio a quota 6 punti da parte di Juventus, Inter e Torino a più due sulla Lazio, più tre su Napoli, Atalanta e Milan e più quattro sulla Roma, il calciomercato chiude i propri battenti rimandando a gennaio per la nuova sessione invernale, ma godendosi per almeno quattro mesi le vetrine dei suoi principali acquisti.
Fra questi gli arrivi di De Ligt, Danilo e Rabiot alla Juventus, Lukaku e Sanchez all’Inter,  Lozano e Manolas al Napoli, Kalinić e Mkytaryan alla Roma, Rebic al Milan, Ribery alla Fiorentina, Muriel all’Atalanta, Balotelli al Brescia e Nainggolan al Cagliari.

Serie A: Bologna-Spal apre stasera la seconda giornata

(daniele amadasi)  Archiviata non senza le immancabili sorprese riservate dalla disputa della sua prima giornata, la Serie A torna protagonista da questa sera, venerdì 30 agosto, con la disputa della seconda giornata, articolata su tre giorni.

Ad aprire il programma completo delle dieci sfide in programma il derby serale Bologna-Spal delle ore 20.45 allo Stadio Dall’Ara.
Due le gare di domani, sabato 31 agosto, con Milan-Brescia alle ore 18.00 e con il matchc-clou dello Stadium Juventus-Napoli alle ore 20.45.
Infine le rimanenti sette gare di domenica 1° settembre, a partire dalle ore 18.00 con il derby capitolino Lazio-Roma; a seguire alle ore 20.45 le sfide Atalanta-Torino, Cagliari-Inter, Genoa-Fiorentina, Lecce-HellasVerona, Sassuolo-Sampdoria ed Udinese-Parma.

Conclusa la seconda giornata, la Serie A osserverà il suo primo turno di stop, ritornando protagonista nel fine settimana di sabato 14 e domenica 15 settembre, lasciando quindi spazio alla nazionale.
Italia guidata da Roberto Mancini che sarà difatti impegnata in due gare di qualificazioni agli Europei del 2020, affrontando due trasferte, la prima in Armenia (giovedì 5 settembre) e la seconda in Finlandia (domenica 8 settembre).

Tornando invece alla stretta attualità del massimo campionato segnaliamo che da oggi inizia anche il conto alla rovescia per quel che concerne le vicende del calciomercato, considerando che la sessione estiva attualmente in corso si concluderà nella serata di lunedì 2 settembre.

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