Supercoppa Italiana: a Riad la sfida Juventus-Lazio per il titolo 2019

(daniele amadasi)  Mentre la Serie A vede in corso la disputa della sua 17.esima giornata di campionato, oggi alle ore 17.45 a Riad (Arabia Saudita) si assegna oggi, domenica 22 dicembre, l’edizione 2019 della Supercoppa Italiana, attraverso la finale fra la Juventus e la Lazio.

Davanti ai 25’000 spettatori del King Saud University Stadium di Riad e sotto la direzione arbitrale di Gianpaolo Calvarese a partire dalle ore 17.45 italiane (19.45 locali), Juventus e Lazio, replicheranno la finalissima dell’edizione 2018, disputata all’Olimpico di Roma e vinta dai padroni di casa biancocelesti per 3-2 grazie alla rete di Murgia al terzo minuto di recupero.

A livello di campionato ad oggi fra la Juventus prima in classifica e la Lazio terza forza del torneo ci sono 6 punti di differenza, seppure la formazione di Mister Simone Inzaghi abbia giocato una gara in meno e sia ad oggi comunque l’unica squadra capace di superare i bianconeri dall’inizio della stagione, considerando la sfida di sabato 7 dicembre, valevole per la 15.esima giornata e terminata 3-1 per i capitolini.
Ritornando invece ai precedenti a livello di Supercoppa Italiana, Juventus e Lazio si sono già incontrate quattro volte, con due successi a favore dei bianconeri (2013 e 2015) e due per i laziali (1998 e 2018), mentre nelle ultime cinque gare di Serie A le statistiche registrano tre vittorie per i bianconeri e due per i laziali.

Sul fronte formazioni gli attuali campioni d’Italia guidati da Maurizio Sarri oltre alle assenze per infortunio di Perin, Chiellini e Khedira e dei fuori rosa Pjaca e Mandzukic, sono alle prese con i dubbi dell’ultima ora sul portiere titolare Szczesny e sul terzino Alex Sandro, ad oggi più vicini al non essere convocati fra i titolari.
In casa Lazio invece gli unici dubbi riguardano le possibile presenze fra i convocati dei difensori Vavro e Lukaku.
In conclusione segnaliamo che per la Juventus detentrice della Supercoppa,  si tratta della 15.esima partecipazione alla finale della Supercoppa Italiana (nei 14 precedenti 8 vittorie e 6 sconfitte), mentre per la Lazio detentrice della Coppa Italia si tratta dell’ottava volta (nei 7 precedenti 4 vittorie e 3 sconfitte).

L’aggiornato albo d’oro della Supercoppa Italiana.
8 successi: Juventus (1995, 1997, 2002, 2003, 2012, 2013, 2015 e 2018) e Milan (1988, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011 e 2016).
5 successi: Inter (1989, 2005, 2006, 2008 e 2010).
4 successi: Lazio (1998, 2000, 2009 e 2017).
2 successi: Napoli (1990 e 2014) e Roma (2001 e 2007).
1 successo: Fiorentina (1996), Parma (1999) e Sampdoria (1991).

Europa League: Roma ai sedicesimi di finale, Lazio eliminata

(daniele amadasi)  Al termine della fase a gironi solo la Roma, seppure da seconda del proprio girone e quindi non da testa di serie, ottiene il passaggio ai sedicesimi di finale della Uefa Europa League, considerando l’eliminazione della Lazio, classificatasi terza nel proprio girone dietro agli scozzesi del Celtic Glasgow ed ai rumeni del Cluj.

In aggiunta ai giallorossi, fermati ieri sera in casa all’Olimpico sul pareggio per 2-2 dagli austriaci del Wolfsberger e superati in classifica al primo posto finale dai turchi del Basaksehir, a livello italiano avremo comunque due rappresentanti nella fase a play-off al via da febbraio 2020 con la disputa dei sedicesimi di finale, visto che fra le otto squadre retrocesse dalla Uefa Champions League c’è anche lInter.
Alla pari dei neroazzurri saranno quindi teste di serie nel prossimo sorteggio la belga Brugge, la greca Olympiakos Pireo, l’ucraina Shakhtar Donetsk, la tedesca Bayer Leverkusen, l’austriaca Salisburgo, la portoghese Benfica e l’olandese Ajax, ovvero le altre squadre dirottate dalla UCL alla Uefa Europa League.

Nell’annovero complessivo delle 32 squadre che si contenderanno attraverso la disputa di quattro turni dei play-off (sedicesimi, ottavi, quarti e semifinale) l’approdo alla finalissima in programma mercoledì 27 maggio 2020 in Polonia allo Stadio Energa di Danzica in Polonia, troveremo, oltre alle dodici già citate, anche le seguenti 20 squadre: Siviglia (Spagna), Apoel Nicosia (Cipro), Malmo (Svezia), Copenhagen (Danimarca), Basilea (Svizzera), Getafe (Spagna), Lask Linz (Austria), Sporting Lisbona (Portogallo), Arsenal (Inghilterra), Eintracht Francoforte (Germania), Porto (Portogallo), Glasgow Rangers (Scozia), Espanyol (Spagna), Ludogorets (Bulgaria), Gent (Belgio), Wolfsburg (Germania), Braga (Portogallo), Wolverhampton (Inghilterra), AZ Alkmaar (Olanda) e Manchester United (Inghilterra).

Lunedì 16 dicembre alle ore 13.00 presso la sede Uefa di Nyon in Svizzera verranno svolti i sorteggi dei sedicesimi di finale ed andremo quindi a scoprire i nomi delle avversarie che Inter e Roma dovranno sfidare giovedì 20 e giovedì 27 febbraio nelle gare di andata e di ritorno del primo turno dei play-off di Europa League.

Champions League: Atalanta agli ottavi con Juve e Napoli, Inter out

(daniele amadasi)  La fase a gironi della Uefa Champions League 2019-2020 ha decretato i propri verdetti al termine delle sei giornate e delle complessive 96 partite disputate, promuovendo le prime due classificate di ogni raggruppamento agli ottavi di finale e relegando le terze classificate alla disputa della fase a play-off  della Uefa Europa League a partire dai sedicesimi di finale.

Sedici quindi le squadre qualificate alla fase a play-off ad eliminazione diretta della Champions League, in rappresentanza di sole cinque nazioni europee, considerando la presenza delle quattro spagnole Real Madrid, Barcellona, Atlético Madrid e Valencia, delle quattro inglesi Manchester City, Liverpool, Chelsea e Tottenham Hotspur, delle tre italiane Juventus, Atalanta e Napoli, delle tre tedesche Bayern Monaco, Red Bull Lipsia e Borussia Dortmund e delle due francesi Paris Saint Germain ed Olympique Lione.

Retrocesse, in qualità di terze classificate, ai sedicesimi di finale di Europa League la belga Brugge, la greca Olympiakos Pireo, l’ucraina Shakhtar Donetsk, l’italiana Inter, la tedesca Bayer Leverkusen, l’austriaca Salisburgo, la portoghese Benfica e l’olandese Ajax, semifinalista della passata edizione di Champions.

Fuori dai giochi europei dopo la sola fase di qualificazione a gironi i turchi del Galatasaray, i serbi della Stella Rossa Belgrado, i croati della Dinamo Zagabria,  i ceki dello Slavia Praga, i francesi del Lille, i belgi del Genk e le due russe Lokomotiv Mosca e Zenit San Pietroburgo.

Da febbraio 2020 la Champions quindi entrerà  nel vivo con la fase a play-off ad eliminazione diretta attraverso le classiche doppie sfide di andata e ritorno che porteranno dagli ottavi di finale alla finalissima di Istanbul (Turchia), passando per la disputa dei quarti di finale e delle semifinali.
Il tutto in attesa dei sorteggi previsti per lunedì 16 dicembre alle ore 12.00 presso la sede Uefa di Nyon in Svizzera.

Per la Juventus di Maurizio Sarri qualificatasi come prima classificata, cinque possibili avversarie: il Real Madrid, il Tottenham Hotspur, il Chelsea, il Borussia Dortmund o l’Olympique Lione, in rigoroso ordine di pericolosità.
Sei invece le possibili avversarie per l’Atalanta di Giampiero Gasperini: il Liverpool campione d’Europa in carica, 
il Barcellona, il Bayern Monaco, il Paris Saint Germain, il Valencia o il Lipsia.
Sei anche
 le possibili avversarie del Napoli del neo allenatore Gennaro Gattuso subentrato all’esonerato Carlo Ancelotti : il Barcellona, il Bayern Monaco, il Manchester City, il Paris Saint Germain, il Valencia o il Lipsia.

Match di andata degli ottavi di finale previsti per le serate di martedì 19, mercoledì 20, martedì 25 e mercoledì 26 febbraio 2020. Return match programmati invece per le serate di martedì 10, mercoledì 11, martedì 17 e mercoledì 18 marzo 2020.
A seguire le doppie sfide dei quarti di finale (7-8 e 14-15 aprile) e delle semifinali (28-29 aprile e 5-6 maggio) in vista della definizione delle due squadre che si contenderanno il massimo titolo europeo per club nella finalissima di sabato 30 maggio 2020 allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul, in Turchia.

Mondiale per club: da oggi in Qatar l’edizione 2019

(daniele amadasi)  Prenderà il via da oggi, mercoledì 11 dicembre, in Qatar l’edizione 2019 del Mondiale per club FIFA che da 15 anni ha sostituito la vecchia Coppa Intercontinentale, disputata sino al 2004 solo fra le vincenti della UEFA Champions League o Coppa Campioni che dir si voglia e della Coppa Libertadores targata CONMEBOL.

Sette le squadre ai nastri di partenza, considerando che oltre alle due principali favorite, ovvero gli inglesi del Liverpool ed i brasiliani del Flamengo, rispettivamente vincitori a livello europeo della Champions League 2018-2019 e sudamericano della Coppa Libertadores 2019, prenderanno parte all’edizione araba i tunisuni dell’Esperance Tunisi (in qualità di vincitrice della Champions League Africana 2018-2019 targata CAF), i messicani del Monterrey (vincitori della Champions League 2018-2019 targata CONCACAF), i neocaledoniani dell’Hienghène Sport (vincitori della Champions League Oceania 2018-2019 targata OFC), gli arabi sauditi dell’Al-Hilal (vincitori della Champions League Asiatica 2019 targata AFC) ed i padroni di casa dell’Al-Saad.

Quattro i turni ad eliminazione diretta in programma dall’11 al 21 dicembre, a partire da quello eliminatorio odierno fra l’Al-Saad ed l’Hienghène Sport.
A seguire le due sfide dei quarti di finale con il Monterrey opposto alla vincente del turno eliminatorio e con la sfida fra Al-Hilal ed Esperance Tunisi, mentre Liverpool e Flamengo entreranno in scena solo per la disputa delle semifinali e quindi alla vigilia della finalissima in programma sabato 21 dicembre 2019.

L’albo d’oro della Coppa del Mondo per club FIFA.
2000 (edizione sperimentale): Corinthians (Brasile).
2005: San Paolo (Brasile).
2006: Internacional Porto Alegre (Brasile).
2007: Milan (Italia).
2008: Manchester United (Inghilterra).
2009: Barcellona (Spagna).
2010: Inter (Italia).
2011: Barcellona (Spagna).
2012: Corinthians (Brasile).
2013: Bayern Monaco (Germania).
2014: Real Madrid (Spagna).
2015:Real Madrid (Spagna).
2016: Barcellona (Spagna).
2017: Real Madrid (Spagna).
2018: Real Madrid (Spagna).
2019: ?

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