Serie C: il punto dei tre gironi fermati dal corona virus

(daniele amadasi)  Dopo aver fatto il punto della situazione sul campionato di Serie “B”, all’insegna del “dove eravamo rimasti” andiamo oggi ad analizzare la situazione della Serie C, anch’essa, attualmente in quarantena forzata per via della pandemia nazionale provocata dal corona virus.

Da segnalare in primis che mentre il Girone “A” ed il Girone “B” si sono fermati domenica 23 febbraio al termine delle rispettive 27.esime giornate e con sei gare ancora da disputare, il Girone “C” ha proseguito la propria attività calcistica per altre tre settimane, fermandosi solo nella serata di lunedì 9 marzo in corrispondenza del pieno completamento della 30.esima giornata.

Con undici giornate ancora da disputare a livello di Girone “A” e “B” e con otto turni nel Girone “C”, il fermo immagine delle rispettive classifiche di seguito riportate vede ad oggi congelate le corse promozione dirette in Serie “B” da parte di Monza, LaneRossi Vicenza e Reggina, oltre a tutto quello che riguarda le eventuali modalità di portare o meno a termine la stagione e nel caso di disputare i play-off promozione ed i play-out retrocessione.

Situazioni sportive che si intrecciano con quelle sanitarie di una nazione Italia flagellata dalla pandemia del corona virus ed anche economiche di società che già da mesi versano in situazioni molto complicate ed a rischio fallimento, come nei noti casi di  Catania, Avellino e Rieti.

L’aggiornata classifica del Girone “A” al termine della 27.esima giornata: Monza 61 punti, Carrarese 45, Renate 43, Pontedera 42, Siena ed Alessandria 40, AlbinoLeffe 39, Novara* 38, Arezzo 37, Juventus Under-23 36, Pistoiese 33, Pro Patria* e Como* 32 Pro Vercelli* 31, Lecco* 28, Pergolettese 27, Giana Erminio* 26, Olbia 25, Pianese 24 e Gozzano 22. *=una partita in meno.

L’aggiornata classifica del Girone “B” al termine della 27.esima giornata:  LaneRossi Vicenza 61 punti, Reggio Audace 55, Carpi* 53 , Alto Adige 48, FeralpiSalò* 44, Padova* 44, Piacenza* 41 , Triestina 40 , Fermana e Sambenedettese* 33, Virtus Verona 32, Cesena 30, Gubbio e Vis Pesaro 28, Imolese 23, Arzignano Chiampo* 22, Rimini ed AJ Fano 21. *=una partita in meno.

L’aggiornata classifica del Girone “C” al termine della 30.esima giornata: Reggina 69 punti, Bari 60 ,Monopoli 57, Potenza 56, Ternana 51, Catania 47, Catanzaro 43, Teramo 41, Virtus Francavilla ed Avellino 40, Vibonese e Viterbese 39, Casertana e Cavese 38, Paganese 36, Picerno 32 Sicula Leonzio 29, Bisceglie 20, Rende 18 e Rieti 15.

Serie B: il punto del campionato stoppato dal corona virus

(daniele amadasi)  All’insegna del “dove eravamo rimasti” andiamo oggi ad analizzare la situazione della Serie B, attualmente in quarantena forzata per via della pandemia nazionale provocata dal corona virus cinese.

Campionato cadetto versione 2019-2020 fermatosi alla 28.esima giornata, al termine della disputa a porte chiuse della gara del Bentegodi di Verona nella serata di lunedì 9 marzo e vinta dai padroni di casa del Chievo per 2-0 nei confronti del Cosenza.
In aggiunta al match Ascoli-Cremonese valevole per la 25.esima e non andato in scena nel pomeriggio di sabato 22 febbraio, al termine della regular season cadetta mancano ancora dieci giornate di campionato, per un totale di 101 gare.

Impossibilitati allo stato attuale a dare delle ipotesi e delle date sulla ripartenza della Serie B 2019-2020, si può solo ragionare sulla fotografia istantanea di una classifica che potrebbe portare ad un diverso format della disputa dei play-off promozione in Serie A e dei play-out salvezza-retrocessione in Serie C, rispetto a quello tradizione che vedeva la definizione a fine stagione di cinque verdetti certi (due promozioni e tre retrocessioni) ed il rimando ai play-off ed ai play-out dei due verdetti rimanenti (la terza promozione e la quarta retrocessione).

Restiamo dunque in attesa di tempi migliori e soprattutto di buone notizie dal fronte dell’emergenza sanitaria in corso per via della pandemia provocata dal corona virus.

L’attuale classifica di Serie B (aggiornata al termine della 28.esima giornata di regular season): Benevento 69 punti, Crotone 49, Frosinone 47, Pordenone 45, Spezia 44, Cittadella 43, Salernitana 42, ChievoVerona 41, Empoli 40, Virtus Entella 38, Pisa, Perugia e Juve Stabia 36, Pescara 35, Ascoli* e Venezia 32, Cremonese* 30, Trapani 25, Cosenza 24 e Livorno 20. *=una gara in meno.

Uefa: sospese Champions ed Europa League, Europei rinviati al 2021?

(daniele amadasi)  Dopo le assurde dispute delle prime quattro delle otto gare di ritorno degli ottavi di finale della Champions League e delle prime sei delle otto gare di andata degli ottavi di finale della Europa League, la UEFA ha finalmente deciso nel corso della giornata di venerdì 13 marzo 2020 di sospendere la disputa delle coppe europee per via della deflagrante diffusione del virus Covid-19.

A livello di Champions League fra le serate di martedì 10  e mercoledì 11 marzo abbiamo visto andare in scena a porte chiuse le gare Valencia – Atalanta 3-4 (andata 1-4) e Paris Saint Germain – Borussia Dortmund 2-0 (andata 0-1), ma anche a porte aperte le gare Lispia – Tottenham Hotspur 3-0 (andata 1-0) davanti ai 42’146 spettatori della Red Bull Arena e Liverpool – Atlético Madrid 2-3 dopo i supplementari (andata 0-1) di fronte ai 52’267 spettatori di Anfield.
Storico doppio approdo di Atalanta (quaterna di Josip Ilicic a Valencia) e Red Bull Lipsia ai quarti di finale e clamorosa eliminazione del Liverpool campione in carica d’Europa UEFA e del mondo FIFA per club, l’aspetto che ha fatto più clamore è stata l’incoscienza delle autorità tedesche ed inglesi nel fare disputare le gare di Lipsia e Liverpool a porte aperte.
Di contro con la decisione di fermare momentaneamente l’attuale edizione della UCL sono state rimandate a data da definirsi i ritorni delle altre quattro gare degli ottavi di finale, ovvero Juventus – Olympique Lione (andata 0-1), Barcellona – Napoli (andata 1-1), Bayern Monaco – Chelsea (andata 3-0) e Manchester City – Real Madrid (andata 2-1).

Dalle polemiche della due giorni di Champions, passiamo a quelle della serata di giovedì 12 marzo quando a livello di Uefa Europa League sono andate in scena sei delle otto gare in programma delle sfide di andata degli ottavi di finale, considerando i rifiuti dei club spagnoli del Siviglia e del Getafe di non voler scendere in campo contro le formazioni italiane della Roma e dell’Inter, impedendo nel primo caso lo sbarco dei giallorossi in Andalusia e nel secondo ammutinando l’aereo in partenza da Madrid con destinazione Milano.
Così sono andate in scena sei gare, quattro disputate a porte chiuse (Olimpiakos Pireo – Wolverhampton 1-1, Wolfsburg – Shakhtar Donetsk 1-2, Eintracht Francoforte – Basilea 0-3 e Linz – Manhester United 0-5) e due a porte aperte, ovvero Glasgow Rangers – Bayer Levrkusen 1-3 in Scozia all’Ibrox Stadium (47’494 spettatori) e Basaksehir – Copenhagen 1-0 in Turchia al Fatih Terim Stadium (12’205 spettatori).

Sospese le coppe europee per club l’organismo decisionale della Uefa ha indetto per martedì 17 marzo una video riunione  fra i rappresentanti delle 55 nazioni, al fine di comunicare un secondo rinvio delle proprie manifestazioni calcistiche targate Champions League, Europa League, Youth League e Women’s Champions League e programmare lo slittamento di un anno dei Campionati Europei per Nazioni che con molta probabilità verranno giocati nel 2021 invece che in questo giugno 2020, facendo altresì saltare la seconda edizione della Uefa Nations League.

Serie A: ad oggi sono 9 i calciatori positivi al tampone del corona virus

(daniele amadasi)  Dopo il fermo dei campionati professionistici italiani da parte della Lega Calcio e la messa in quarantena precauzionale per il neo allenatore del Cagliari Walter Zenga solo per via del fatto di essere arrivato in Sardegna provenendo dalla zona rossa, anche la Serie A inizia a fare la conta dei propri giocatori risultati positivi al tampone del corone virus.

Ad oggi, sabato 14 marzo 2020, sono nove i calciatori della massima finiti in quarantena, seppure con diverse modalità, che vanno dal semplice stato asintomatico di Daniele Rugani (Juventus) alle poche linee di febbre riscontrate a Manolo Gabbiadini (Sampdoria).
Dai primi due casi resi noti alla stampa rispettivamente nel corso delle giornate di mercoledì e giovedì, siamo arrivati alla data odierna complessivamente a quota nove, contando altri quattro giocatori della Sampdoria  e compagni di squadra di Gabbiadini, il gambiano Omar Colley, il norvegese Morten Thorsby, lo svedese Albin Ekdal ed il palermitano Antonino La Gumina e tre calciatori della Fiorentina, il serbo Dusan Vlahovic, l’argentino Germán Alejo Pezzella e l’attaccante Patrick Cutrone.

Sulla base del periodo minimo di quarantena imposto dal protocollo sanitario per fronteggiare l’emergenza corona virus che prevede un periodo di isolamento variabile fra i 14 ed i 20 giorni e nella speranza di non vedere aumentare il numero di atleti e tesserati positivi al tampone, a seguito delle ultime gare di campionato andate in scena la scorsa domenica 8 marzo, sono andati in isolamento preventivo sia i compagni di squadra dei nove tesserati appartenenti a Sampdoria (5), Fiorentina (3) e Juventus (1) che  quelli delle tre squadre loro avversarie, ovvero Hellas Verona, (sconfitta 1-2 a Marassi dai blucerchiati), Udinese (pareggio interno al Friuli per 0-0 contro la Viola) ed Inter (sconfitta esterna 0-2 a Torino contro i bianconeri).

Con tali premesse e nella speranza che le disposizioni nazionali imposte dalla Presidenza del Consiglio attraverso il DPCM datato martedì 10 marzo ed il relativo blocco di tutte le attività, sportive incluse, sino a venerdì 3 aprile possa consentire la netta miglioramento della situazione sanitaria e l’auspicato calo del propagarsi del contagio, rimandiamo tutti i nostri cari ed affezionati ai prossimi aggiornamenti, ricordando il motto governativo del #iorestoacasa

Calcio Parlando o Parlando di Calcio? Calcioparlando!!