Serie A Femminile: la Florentia ferma la capolista Milan

(daniele amadasi)  Fra sabato e domenica si sono disputate le sei gare valide per la settima giornata del girone di andata della Serie A Femminile 2018-2019, caratterizzate dal mezzo passo falso esterno della capolista Milan sul campo della Florentia (1-1).
Al vantaggio della rossonero di Valentina Bergamaschi (68′) ha replicato nel finale di gara Deborah Salvatori Rinaldi (84′), consentendo alla neopromossa formazione toscana di ottenere un importante punto in classifica contro la prima della classe.

Nelle restanti cinque gare del fine settimana, successi con goleade per Juventus (5-0 interno al Bari), Fiorentina (6-2 esterno all’ASD Verona con tripletta della Clelland) e Roma (7-1 casalingo al ChievoVerona con doppietta di Annamaria Sertunini), vittoria dell’Atalanta nel derby di Bergamo sull’Orobica (2-0) e  pareggio in Tavagnacco-Sassuolo (1-1).

Serie di risultati che portano alla seguente classifica aggiornata: Milan 17 punti, Juventus 16, Fiorentina* 15, Sassuolo 12, Florentia 11, Roma 10, Tavagnacco Udine 8, Mozzanica Atalanta, ASDVerona e ChievoVerona 7, Orobica 3 e Bari* 3.*=una gara in meno (Fiorentina-Bari sarà recuperata mercoledì 5 dicembre) 

Così invece nella prossima ottava giornata di campionato: sabato 24 novembre ore 15.00 Atalanta-Roma, Bari-Florentia, ChievoVerona-Tavagnacco, Milan-Orobica e Sassuolo-ASDVerona; domenica 25 novembre ore 12.30 Fiorentina-Juventus (in diretta televisiva su Sky-Tv).

A livello individuale e quindi di classifica marcatori comanda la Valentina Giacinti (Milan) a quota 8 reti, a più due su Lana Clelland (Fiorentina) ed a più tre sul duo Eniola Aluko (Juventus) e Tatiana Bonetti (Fiorentina).

Incubo Ventura un anno dopo, ChievoVerona in ostaggio

(daniele amadasi)  Ad un anno dallo sciagurato esito sportivo post doppio confronto Italia-Svezia che valse la non qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, Gian Piero Ventura torna nuovamente protagonista, seppure sempre nella versione negativa.
Dalle mancate dimissioni post fallimento mondiale, all’incredibile attuale situazione che vede il ChievoVerona, dopo l’esonero di Lorenzo D’Anna e l’ingaggio di Ventura, in ostaggio del tecnico genovese, intenzionato a lasciare la guida dei clivensi ma a non formalizzare il proprio licenziamento per questioni di natura economica.

Classe 1948, ex centrocampista dilettantistico in Serie D, la carriera di allenatore di Gian Piero Ventura, dopo la gavetta di Venezia (1994-1995) e Lecce (1995-1997), ha iniziato a prendere piede con una serie di importanti piazze, quali Cagliari (1997-1999 e 2002-2004),  Sampdoria (1999-2000), Udinese (2001-2002) e Napoli (2004-2005), seppure senza grandi risultati.
Ripartito con le avventure di Messina (2006) ed Hellas Verona (2006-2007), il tecnico genovese è ritornato in auge grazie alle esperienze con Pisa (2007-2009), Bari (2009-2011) e soprattutto Torino (2011-2016).
Poi la sciagurata esperienza in nazionale sulla panchina dell’Italia (2016-2017) con l’annosa vicenda economica sulla “buona uscita” economica prima del cambio di testimone con Roberto Mancini dopo l’interregno di Luigi Di Biagio e la ripartenza in Serie A con il Chievo, penalizzato in classifica di tre punti.


Arrivato in corsa all’ottava giornata al posto di D’Anna colpevole di avere ottenuto solo due punti frutto di altrettanti pareggi a fronte di sei sconfitte, Mister Ventura in quattro gare ha ottenuto tre sconfitte ed un pareggio, con 2 reti all’attivo ed 11 al passivo (Chievo-Atalanta 1-5, Cagliari-Chievo 2-1, Chievo-Sassuolo 0-2 e Chievo-Bologna 2-2) facendo risalire i gialloblu a zero punti, a meno lunghezze dal quart’ultimo posto.
Un mancato cambio di rotta che al termine dell’ultima gara casalinga al Bentegodi pareggiata contro il Bologna ha portato all’intenzione di Ventura di lasciare la squadra, senza però formalizzare le proprie dimissioni. Così il ChievoVerona in attesa di trovare la quadra economica a livello di rescissione contrattuale, non può ancora svelare il nome del nuovo tecnico, considerando comunque che in pole position c’è la candidatura di Domenico Di Carlo (già due volte allenatore dei clivensi, nelle stagioni 2008-2010 ed in quella   2011-2012). Unico aspetto positivo in questa vicenda l’attuale sosta del campionato ed il fatto che il prossimo impegno in Serie A dei gialloblu è fissato per domenica 25 novembre alle ore 15.00 al San Paolo contro il Napoli.

Serie A: crollo Inter, nuovo record Juventus

(daniele amadasi)  Al termine della 12.esima giornata di Serie A ed alla vigilia della terza sosta stagionale, il massimo campionato porta al nuovo record della Juventus (undici vittorie nelle prime dodici gare senza sconfitte) ed al crollo dell’Inter, annichilita a Bergamo dall’Atalanta (4-1).
A tenere, seppure a debita distanza, il passo della Juve capolista (2-0 a San Siro al Milan) il solo Napoli (2-1 a Marassi al Genoa), mentre nella corsa al quarto posto ed alla limitrofa zona Europa League la Roma (4-1 alla Sampdoria) ha recuperato due importanti punti nei confronti di Lazio (1-1 a Reggio Emilia con il Sassuolo) e Fiorentina (1-1 a Frosinone).
Nelle restanti quattro gare di campionato, colpo grosso esterno del Parma (2-1 al Torino) ed importante successo in ottica salvezza dell’Empoli del nuovo tecnico Giuseppe Iachini (2-1 all’Udinese), mentre le sfide Spal-Cagliari e ChievoVerona-Bologna sono terminate in parità, entrambe con il punteggio di 2-2.
In aggiunta alla sempre più pericolante posizione tecnica di Julio Velázquez alla guida dell’Udinese (un punto nelle ultime cinque gare), da registrare le dimissioni di GianPiero Ventura dal Chievo dopo sole quattro partite ed un misero punto conquistato.

L’aggiornata classifica di Serie A: Juventus 34 punti, Napoli 28, Inter 25, Lazio 22, Milan 21, Roma e Sassuolo 19, Atalanta 18, Parma, Fiorentina e Torino 17, Sampdoria 15, Cagliari e Genoa 14, Spal 13, Bologna 10, Empoli ed Udinese 9, Frosinone 7 e Chievo Verona (-3) 0.

L’attuale classifica marcatori: Krzysztof Piatek (Genoa) 9 reti, Cristiano Ronaldo (Juventus) e Ciro Immobile (Lazio) 8, Dries Mertens (Napoli), Mauro Icardi (Inter) e Lorenzo Insigne (Napoli) 7, Francesco Caputo (Empoli), Leonardo Pavoletti (Cagliari) e Gregoire Defrel (Sampdoria) 6.

Così alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale (sabato 17 novembre Italia-Portogallo a Milano per la Uefa Nations League 2018-2019) sabato 24 novembre ore 15.00 Udinese-Roma, ore 18.00 Juventus-Spal ed ore 20.30 Inter-Frosinone; domenica 25  ore 12.30 Parma-Sassuolo, ore 15.00 Bologna-Fiorentina, Empoli-Atalanta e Napoli-ChievoVerona, ore 18.00 Lazio-Milan, ore 20.30 Genoa-Sampdoria; lunedì 26 novembre ore 20.30 Cagliari-Torino.

Femminile: Supercoppa Italiana 2018 alla Fiorentina

(daniele amadasi) L’edizione 2018 della Supercoppa Italiana Femminile è andata alla Fiorentina, uscita vincitrice della finalissima di La Spezia nei confronti della Juventus per 1-0 grazie alla marcatura decisiva di Ilaria Mauro al minuto 67′.

Scese in campo sabato sera allo stadio Picco di La Spezia, la Juventus in veste di campione d’Italia in carica e la Fiorentina quale detentrice dell’ultima edizione della Coppa Italia, bianconere e viola si sono contese il primo trofeo femminile stagionale, aggiudicato come detto dalla formazione toscana allenata da Antonio Cincotta.
La vittoria della Supercoppa 2018 è il quarto trofeo nazionale conquistato dalla Fiorentina, dopo la vittoria dello scudetto nel campionato 2016-2017 e le due Coppe Italia conquistate nel 2017 e nel 2018.

Per via della finale di sabato sera, Juventus e Fiorentina hanno rinviato i propri impegni di campionato valevoli per la terza giornata del girone di andata, rispettivamente contro Orobica Bergamo al 31 ottobre e Pink Bari al 5 dicembre.

Il tabellino della Supercoppa 2018.
Juventus – Fiorentina 0-1 (0-0); marcatrice: 67′ Mauro.
Formazione Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gara, Galli, Cernoia, Aluko, Girelli, Bonansea, Boattin, Caruso, Salvai.
A disposizione: Russo, Sanderson, Panzeri, Nick, Glionna, Ekroth, Sikora.  Allenatrice: Rita Guarino.
Formazione Fiorentina: Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Agard, Philtjens, Parisi, Breitner, Kostova, Bonetti, Mauro, Clelland.
A disposizione: Fedele, Jaques, Adami, Vigilucci, Caccamo, Nocchi, Fusini. Allenatore: Antonio Cincotta.

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