Calciomercato: le anteprime di gennaio di Inter, Milan, Juve, Roma e Napoli

(daniele amadasi)  A poco più di un mese dal via della sessione invernale di calciomercato, la cosiddetta di riparazione, andiamo ad anticipare le possibili mosse dei principali club della nostra Serie “A”.

Punto di partenza Milano, considerando che sia Inter che Milan necessitano di rinforzi, seppure per diversi motivi, rispettivamente da ricercare nelle insistenti richieste da parte del tecnico dei neroazzurri Antonio Conte e nella deficitaria classifica di un Milan che ha già cambiato guida tecnica passando da Giampaolo a Pioli.
Dicevamo di Inter ed i nomi sul taccuino mercato di Beppe Marotta riguardano la posizione dell’attacco, con l’italo-argentino Rodrigo De Paul ed il francese Olivier Jonathan Giroud in prima linea.
Per arrivare al nativo di Sarandi ed attualmente in forza all’Udinese occorrono 30 milioni di €uro, quelli che l’Inter incasserebbe dall’Uefa in caso di qualificazione agli ottavi di final della Champions League, mentre per il numero 18 del Chelsea si punta ad un prestito oneroso semestrale, valutandone poi la situazione finale a giugno insieme a quella del cileno Alexis Sánchez, attualmente infortunato.
A livello di gossip mediatico in queste ore è spuntato anche il nome del trequartista colombiano James Rodriguez, sempre ai margini del progetto tecnico e tattico del Real Madrid.
In ambito uscite da registrare invece la volontà dell’Inter di respingere ad ogni costo le offerte del Barcellona, voglioso di acquistare Lautaro Martinez su forte spinta di Lionel Messi, compagno di squadra de “El Toro” nella nazionale argentina.

Cambiando sponda del Naviglio ci spostiamo in casa Milan dove il grande sogno si chiama Zlatan Ibrahimovic, 38.enne attaccante svedese attualmente in forza ai Los Angeles Galaxy nella Major League Soccer USA.
Operazione nostalgia a parte i rossoneri stanno monitorando con molta attenzioni le piste per riuscire ad ingaggiare in prestito dal Real Madrid il 21.enne attaccante serbo Luka Jović e per acquistare dalla Juventus a titolo definitivo Merih Demiral. Operazione di calciomercato quest’ultima molto difficile da realizzare considerando che nella scorsa estate la Juventus ha acquistato Demiral dal Sassuolo per 18 milioni di €uro e che in caso di prossima cessione dovrà versare il 40% del ricavato nelle casse del club emiliano, portando di fatto il costo del cartellino del 21.enne centrale difensivo turco a quota 40-50 milioni di €uro.

Spostandoci da Milano a Torino, sponda Juventus, in vista di gennaio i bianconeri potrebbero far ritornare in rosa Luca Pellegrini, attualmente in prestito al Cagliari, mentre a livello di uscite oltre a quella pressoché già certa di Mario Mandzukic (Manchester United o Borussia Dortmund) potrebbe esserci anche quella di Emre Can, fuori dalla lista Champions League ed ai margini delle scelte del tecnico Sarri.

Scendendo in centro Italia facciamo tappa a Roma con i giallorossi alle prese da una parte con le difficili sirene di partenza di Alessandro Florenzi e Lorenzo Pellegrini, richiesti rispettivamente da Inter e Juventus e dall’altra con la voglia di fare un grande colpo in difesa, prelevando il 32.enne stopper belga Jan Vertonghen dal Tottenham Hotspur.
Infine spostandosi più a sud arriviamo a Napoli con il club campano intenzionato a gennaio a prelevare dal Bruges il centrocampista olandese ma di origine marocchina Sofyan Amrabat attualmente in prestito all’HellasVerona e dal Genk per 25 milioni di €uro il mediano norvegese Sander Berge.

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Copa Libertadores 2019: trionfano i brasiliani del Flamengo

(daniele amadasi)  Nella finalissima della Copa Libertadores 2019 andata in scena ieri sera, sabato 23 novembre, allo Stadio Monumentale di Lima (Perù) trionfano i brasiliani del Flamengo, grazie al 2-1 (0-1 all’intervallo) rifilato agli argentini del River Plate.

Un successo arrivato in rimonta per il Flamengo, sotto 0-1 dopo 14′ minuti di gioco per via del gol siglato da Rafael Borre, ma capace nel corso della ripresa di ribaltare la situazione a proprio favore per via della doppietta siglata nei minuti finali dal 23.enne attaccante Gabriel, in gol al minuto 89′ ed al secondo di recupero (90’+2′).
Un incredibile finale di match che ha ricordato la finalissima della Uefa Champions League 1998-1999 disputata il 26 maggio del 1999 a Barcellona, quando i tedeschi del Bayern Monaco sotto 0-1 contro gli inglesi del Manchester United (in gol al minuto 6′ con Basler) ribaltarono la sfida segnando al primo ed al terzo minuto di recupero con Sheringham (90’+1′) e Solskjær (90’+3′).

Flamengo e River Plate erano arrivate all’atto conclusivo della superando in semifinale due rispettivi derby nei confronti dei brasiliani del Gremio (1-0 all’andata in casa a Rio De Janiero e 0-0 in trasferta a  Porto Alegre) e degli argentini e concittadini di Buenos Aires del Boca Juniors (0-1 all’Estadio Alberto José Armando all’andata e 2-0 al Monumentale Antonio Vespucio Liberti).
Da registrare che il Flamengo si tratta del secondo storico trionfo, dopo quello del 1981.

Di seguito l’albo d’oro della Copa Libertadores.
7 successi: Independiente (1964, 1965, 1972, 1973, 1974, 1975, 1984).
6 successi: Boca Juniors (1977, 1978, 2000, 2001, 2003, 2007).
5 successi: Peñarol (1960, 1961, 1966, 1982, 1987).
4 successi: River Plate (1986, 1996, 2015 e 2018) Estudiantes (1968, 1969, 1970, 2009).
3 successi: Gremio (1983, 1995, 2017), Olimpia (1979, 1990, 2002), San Paolo (1992, 1993, 2005), Nacional (1971, 1980, 1988) e Santos (1962, 1963, 2011)
2 successi: Flamengo (1981 e 2019), Cruzeiro (1976, 1997), Internacional (2006, 2010) ed Atlético Nacional (1989, 2016).
1 successo: Palmeiras (1999), Colo-Colo (1991) , Racing Club (1967), San Lorenzo (2014), Argentinos Juniors (1985), Vélez Sarsfield (1994), Vasco da Gama (1998), Once Caldas (2004), LDU Quito (2008), Corinthians (2012), Atlético Mineiro (2013).

A livello di nazionalità sudamericana invece, le 60 edizioni della massima rassegna sudamericana per club hanno visto complessivamente 25 successi di club dell’Argentina, 19 del Brasile, 8 dell’Uruguay, 3 di Paraguay e Colombia, 1 di Ecuador e Cile.

Serie A: dopo la 12.esima è sempre più fuga scudetto tra Juventus ed Inter

(daniele amadasi)  Archiviata la dodicesima giornata con la certificata fuga scudetto di Juventus (1-0 al Milan firmato da Paulo Dybala nel posticipo di domenica sera) ed Inter (2-1 in rimonta al Meazza all’HellasVerona con rete decisiva di Nicolò Barella), la Serie A osserva la sua terza sosta campionato per dare spazio agli ultimi due impegni dell’Italia targati qualificazioni Euro 2020.

La nazionale guidata da Roberto Mancini già qualificata per l’edizione 2020 degli Europei e con la new entry di Gianluca Vialli nel ruolo di capo delegazione azzurra,  sarà difatti impegnata nelle ultime due gare del Girone “J” contro la Bosnia Erzogovina (venerdì 15 novembre) e l’Armenia (lunedì 18 novembre), prendendosi in parte e per una settimana i riflettori della stampa.

A movimentare le cronache calcistiche nazionali oltre alla corsa scudetto fra la Juventus alle prese con le lamentele di Cristiano Ronaldo per due sostituzioni consecutive e l’Inter impegnata nella trattativa di mercato per acquistare a gennaio Alessandro Florenzi dalla Roma, ci sono la crisi del Napoli di Carlo Ancelotti settimo in classifica con un bilancio in negativo di tre punti all’attivo nelle ultime quattro giornate ed il sorprendente Cagliari di Rolando Maran terzo in classifica alla pari della Lazio grazie al filotto di tredici punti all’attivo nelle ultime cinque giornate di campionato.

Sul fronte esoneri stagionali siamo invece fermi a quota cinque, considerando che ad oggi dopo Sampdoria (Claudio Ranieri per Eusebio Di Francesco), Milan (Stefano Pioli per Marco Giampaolo), Genoa (Thiago Motta per Aurelio Andreazzoli) ed Udinese (Luca Gotti per Igor Tudor) anche il Brescia ha cambiato guida tecnica sostituendo Eugenio Corini con Fabio Grosso.

L’attuale classifica della Serie A: Juventus 32 punti, Inter 31, Lazio e Cagliari 24, Atalanta e Roma 22, Napoli 19, Parma 17, Fiorentina 16, HellasVerona 15, Udinese e Torino 14, Sassuolo* e Milan 13, Bologna 12, Lecce 10, Genoa e Sampdoria 9, Spal 8 e Brescia* 7. *=una gara in meno.

Così alla ripresa del campionato nella prossima 13.esima giornata: sabato 23 novembre Atalanta-Juventus, Milan-Napoli e Torino-Inter; domenica 24 novembre Bologna-Parma. Roma-Brescia, Sassuolo-Lazio, HellasVerona-Fiorentina, Sampdoria-Udinese e Lecce-Cagliari; lunedì 26 novembre Spal-Genoa.

Champions League: da stasera i gironi di ritorno

(daniele amadasi)  Archiviate le prime 48 gare della fase eliminatoria a gironi, la Uefa Champions League 2019-2020 riparte da questa sera con la disputa delle restanti tre giornate di ritorno, atte a definire la griglia di partenza dei play-off fra le migliori sedici (le prime due di ogni girone) ed il dirottamente delle otto terze classificate ai sedicesimi di finale di Europa League.

Si riparte quindi da questa sera, martedì 5 novembre e dalle otto sfide serali valevoli per i Gironi “E”, “F”, “G” ed “H”: Barcellona – Slavia Praga e Zenit San Pietroburgo – Red Bull Lipsia alle ore 18.55, Chelsea – Ajax, Borussia Dortmund – Inter, Lione – Benfica, Liverpool – Genk, Napoli – Salisburgo e Valencia Lilla alle ore 21.00.
Per domani sera invece, mercoledì 6 novembre, sono invece in programma le otto gare dei Gironi “A”, “B”, “C” e “D”: Bayern Monaco – Olympiakos Pireo e Lokomotiv Mosca – Juventus alle ore 18.55, Atalanta – Manchester City, Dinamo Zagabria – Shakhtar Donetsk, Bayer Leverkusen-  Atlético Madrid, Paris Saint Germani – Brugge, Real Madrid – Galatasaray e Stella Rossa Belgrado – Tottenham Hotspur alle ore 21.00.

Classifica alla mano dal fronte italiano, le gare di questa sera e di domani per Inter, Napoli e Juventus sono di massima importanza in quanto un loro successo equivarrebbe ad un pre biglietto qualificazione, mentre l’Atalanta dopo tre sconfitte in altrettante gare è alla ricerca del suo primo storico punto in Champions League.

Le attuali classifiche degli otto gironi di UCL 2019-2020.
Girone “A”: Paris Saint Germain (Francia) 9 punti, Real Madrid (Spagna) 4, Brugge (Belgio) e e Galatasaray (Turchia) 1.
Girone “B”: Bayern Monaco (Germania) 9 punti, Tottenham Hotspur (Inghilterra) 4,Stella Rossa Belgrado (Serbia) 3 e Olympiakos  Pireo (Grecia) 1.
Girone “C”: Manchester City (Inghilterra) 9 punti, Dinamo Zagabria (Croazia) 4, Shakhtar Donetsk (Uraina) 4 ed Atalanta (Italia) 0.
Girone “D”: Juventus (Italia) 7 punti, Atlético Madrid (Spagna) 7,  Lokomotiv Mosca (Russia) 3 e Bayer Leverkusen (Germania) 0.
Girone “E”:  Napoli (Italia) 7 punti, Liverpool (Inghilterra) 6, Salisburgo (Austria) 3 e Genk (Belgio) 1.
Girone “F”: Barcellona (Spagna) 7 punti, , Inter (Italia) 4, Borussia Dortmund (Germania) 4 e Slavia Praga (Cekia) 1.
Girone “G”: Red Bull Lipsia (Germania) 6 punti, Zenit San Pietroburgo (Russia) 4, Olympique Lione (Francia) 4 e Benfica (Portogallo) 3.
Girone “H”: Chelsea (Inghilterra) 6 punti, Ajax (Olanda) 6, Valencia (Spagna) 4 e Lille (Francia) 1.