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Serie C: dopo il Padova, promosse in B anche Livorno e Lecce

(luca rolandi)  Giochi promozioni dirette in Serie B già definite con una giornata di anticipato rispetto alla conclusione della regular season di Serie C 2017-2018 considerando che al passaggio di categoria del Padova si sono aggiunte quelle di Livorno e Lecce.
Così ad una giornata dal termine della stagione regolare di Serie C restano da definire in maniera primaria gli accoppiamenti dei play-off promozione ed i nomi delle nove squadre da retrocedere in Serie D. Definizione che riparte dalle attuali situazioni dei tre raggruppamenti.

Girone “A”: Livorno (1-1 con la Carrarese) promosso in Serie B grazie ai 3 punti di vantaggio sul Siena (0-2 interno contro il Piacenza) ed agli scontri diretti favorevoli ai labronici; oltre al Prato restando da assegnare gli altri due posti retrocessione: in lotta Cuneo (32 punti), Gavorrano (33) ed Arezzo (34 al netto dei 15 punti di penalizzazione).

Girone “B”: Padova promosso da una settimana in Serie B, Modena (fallito a campionato in corso) e Vicenza (31 punti al netto della penalizzazione di 4 punti) retrocesse in Serie D; per l’ultimo posto salvezza duello a quattro fra Santarcagelo (36 punti al netto del punto di penalizzazione), Gubbio (36), Fano (35) e Teramo (34).

Girone “C”: Lecce (1-0 alla Paganese) promosso in Serie B al termine della 37.esima giornata grazie agli attuali 6 punti di vantaggio (74 a 68) nei confronti del Trapani (2-2 al Monopoli); già chiusi invece i discorsi retrocessione, considerando che in aggiunta all’Akragas (9 punti al netto degli altrettanti 9 di penalizzazione) vanno in Serie D il Fondi (30) e la  Paganese (32). Salve invece Andria (37) e Reggina (40) e Catanzaro (41)..

A livello di regolamento del campionato di Serie C 2017-2018 segnaliamo che le prime classificate dei tre gironi vengono promosse direttamente in Serie B, mentre le squadre classificate dal secondo al decimo posto accedono ai play-off per determinare la quarta squadra da promuovere. I play-off promozione quindi sino alla Final Four da disputare a livello nazionale vedranno la presenza complessiva di 28 squadre, considerando che sarà inclusa la squadra vincitrice della Coppa Italia Serie C.
A livello di retrocessioni invece in questa stagione scenderanno in Serie D solo sei squadre, due per girone, da definire al termine della disputa dei play-out.

Serie C: Coppa Italia all’Alessandria nel 3-1 al Viterbese

(luca rolandi)  A distanza di 45 anni lAlessandria concede bis e torna alzare la Coppa Italia di Serie C.
Dal 29 giugno del 1973 al 25 aprile del 2018, da Roma ad Alessandria, dall’Avellino alla Viterbese, il quasi cinquantennio trascorso per rivedere i grigi conquistare un trofeo nazionale.

Ritornata alla ribalta nazionale della Coppa Italia principale per avere raggiunto nella stagione 2015-2016 le semifinali venendo eliminata dal Milan, nella giornata di ieri l’Alessandria dopo avere già superato mercoledì 11 aprile in trasferta la Viterbese per 1-0 (Marconi) nella gara di andata, si è ripetuta vincendo per 3-1 il ritorno davanti ai propri sostenitori del
Moccagatta festito per l’occasione a festa.
Protagonista assoluto dei grigi di Mister Michele Marcolin e capitanati da Pablo Andrés González, l’attaccante Michele Marconi, autore di una strepitosa tripletta.

Archiviate le fatiche della coppa nazionale, Alessandria e Viterbese si ritufferanno nelle rispettive vicende del campionato e dello stesso girone “A” di Serie C, che vede ad oggi entrambe le squadre in zona play-off, per l’esattezza i piemontesi al quinto posto a quota 53 punti, uno in più dei laziali.

Il tabellino della finale di ritorno della Coppa Italia di Serie C 2017-2018.
Alessandria-Viterbese 3-1 (andata 1-0).
Marcatori: 11′ Di Paolantonio (0-1); 58′ Marconi (1-1 su rigore), 61′ Marconi (2-1), 79′ Marconi (3-1).
Formazione Alessandria: Pop, Celjak, Sestu, Nicco (89’ Ranieri), Marconi (84′ Fischnaller), Piccolo, Giosa,  Gonzalez (Blanchard), Gazzi, Gatto, Barlocco; Allenatore: Michele Marcolini.
Formazione Viterbese: Iannarilli, Peverelli (73′ De Sousa),  Celiento, Rinaldi, Vandeputte (68′ Mendez) , Sini, Baldassin (68′ Bizzotto),  Jefferson, Calderini, Di Paolantonio, Benedetti.
Ammoniti: Peverelli (V), Calderini (V) , Celjak (A), Marconi (A).
Arbitro: Volpi di Arezzo.
Spettatori: 5.000 circa.

Serie C: al comando ci sono Siena, Padova e Lecce

(daniele amadasi)  Nuovo aggiornamento delle vicende calcistiche targate Serie C con Siena, Padova e Lecce al comando dei tre rispettivi raggruppamenti e con la Coppa Italia di categoria che in attesa della disputa della semifinale di ritorno fra Cosenza e Viterbese ha già visto l’approdo alla finalissima da parte dell’Alessandria a scapito del Pontedera.

Girone “A”: l’imprevisto crollo del Livorno con due punti all’attivo nelle ultime sei giornate di campionato a fronte di due pareggi e ben quattro sconfitte è arrivato ed ilRobur Sienada parte sua (5 vittorie e quattro pareggi nelle nove gare) ne ha approfittato superando di un punto i labronici e portandosi al comando a quota 52.
Pisa (47 punti) e Viterbese (46) si confermano al terzo e quarto posto e mantengono comunque viva la speranza di poter rientrare sino all’ultimo nella corsa per la promozione diretta in Serie B.
Nella corsa salvezza Prato (16 punti) e Gavorrano (21 punti ma due vittorie nelle ultime tre gare) hanno in pratica già alzato bandiera bianca, mentre Cuneo (26), Pro Piacenza (28) ed Arezzo (28 al netto dei tre punti di penalizzazione) cercano di evitare gli ultimi due scomodi posti.

Girone “B”: nonostante la sconfitta interna contro Teramo (0-2) il Padova continua a mantenere salda la prima posizione a quota 49 punti con un buon margine di vantaggio sulle dirette inseguitrici, ovvero Sambenedettese (41), Virtus Bassano (40) e Reggiana (39).
Per evitare gli ultimi tre posti della classifica considerando che il quarto è da tempo ad appannaggio del fallito Modena, ci sono sei squadre: Fano (22 punti), Santarcangelo (23 al netto del punto di penalizzazione), Ravenna (26), Teramo (26), Gubbio (27) e Vicenza (30) sempre alle prese con la difficilissima situazione societaria economica.

Girone “C”: grazie ai dieci punti conquistati nelle ultime cinque giornate il Lecce capolista a quota 59 punti continua a mantenere inalterato il vantaggio sul Catania (52) capace solo di replicare in campionato il cammino dei salentini (3 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta in cinque gare). Al terzo posto della classifica si conferma il Trapani (50 punti) che di fatto guida il gruppo delle squadre già in odore di play-off come Matera (43 al netto del punto di penalizzazione), Siracusa (42) e Rende (42).
A livello di lotta salvezza invece Casertana (30 punti) e Reggina (29) stanno condannando Andria (24 al netto dei tre punti di penalizzazione), Paganese (24), Fondi (23) ed Akragas (11 al netto dei tre punti di penalizzazione) agli ultimi quattro posti della classifica.

A livello di regolamento del campionato di Serie C 2017-2018 segnaliamo che le prime classificate dei tre gironi vengono promosse direttamente in Serie B, mentre le squadre classificate dal secondo al decimo posto accedono ai play-off per determinare la quarta squadra da promuovere. I play-off promozione quindi sino alla Final Four da disputare a livello nazionale vedranno la presenza complessiva di 28 squadre, considerando che sarà inclusa la squadra vincitrice della Coppa Italia Serie C.
A livello di retrocessioni invece in questa stagione scenderanno in Serie D solo sei squadre, due per girone, da definire al termine della disputa dei play-out.

Serie C: comandano sempre Livorno, Padova e Lecce

(daniele amadasi)  Nuovo aggiornamento delle vicende calcistiche targate Serie C con Livorno, Padova e Lecce che si confermano sempre al comando dei tre rispettivi raggruppamenti.

Girone “A”: nonostante i soli due punti conquistati nelle ultime tre giornate (pareggi con Pistoiese e Lucchese e sconfitta con l’Alessandria) il Livorno mantiene saldamente il comando della classifica a quota 51 punti con sei lunghezze di vantaggio sul Siena secondo (45), otto sul Pisa terzo (43) e nove sulla Viterbese quarta (42).
Distaccato di otto punti dal quarto posto il gruppone delle squadre posizionate in zona play-off, che racchiude ben sette squadre nel giro di sette punti.
A livello di lotta salvezza invece Prato e Gavorrano ultime della classe con 15 punti risultano sempre più staccate dal resto delle squadre interessate alla zona pericolosa, come Cuneo (21), Pro Piacenza (24) e Lucchese (26).

Girone “B”: prosegue quasi senza sosta la marcia del Padova primo della classe con 42 punti verso la promozione diretta in Serie B considerando che i biancoscudati hanno ad oggi ben otto lunghezze di vantaggio sulla Sambenedettese, nove su Renate e Feralpi Salò e dieci su Reggiana e Bassano per rimanere nella cerchia delle prime della classe.
Dal fronte lotta salvezza dopo l’esclusione dal campionato del Modena per fallimento societario in corso ed il continuo monitoraggio della critica situazione economica del Vicenza (11° in classifica alla pari della Triestina con 27 punti) alla ricerca disperata di liquidità, pare essersi staccato solo il Fano, penultimo a quota 16.
Per TeramoSant’Arcangelo, Ravenna e Gubbio racchiuse in due punti invece prosegue la difficile marcia verso i play-out.

Girone “C”: nonostante la ferrea concorrenza del Catania il Lecce prosegue la sua corsa da prima della classe con 51 punti, quattro in più dei rivali siciliani, in un raggruppamento che a parte l’ormai già segnata ultima posizione dell’Akragas a quota 11 punti, risulta molto equilibrato per le corse ai posti play-off e play-out.
Nel primo caso le due siciliane Trapani (40 punti) e Siracusa (36) paiono come le meglio attrezzate, nel secondo invece è piena bagarre con Paganese, Casertana, Andria e Fondi raccolte nel breve giro di tre punti.

A livello di regolamento del campionato di Serie C 2017-2018 segnaliamo che le prime classificate dei tre gironi vengono promosse direttamente in Serie B, mentre le squadre classificate dal secondo al decimo posto accedono ai play-off per determinare la quarta squadra da promuovere. I play-off promozione quindi sino alla Final Four da disputare a livello nazionale vedranno la presenza complessiva di 28 squadre, considerando che sarà inclusa la squadra vincitrice della Coppa Italia Serie C.
A livello di retrocessioni invece in questa stagione scenderanno in Serie D solo sei squadre, due per girone, da definire al termine della disputa dei play-out.