(daniele amadasi) Archiviata la gestione statunitense firmata Ben Rosenzweig, ex presidente dell’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 dimessosi lo scorso 5 settembre 2025, la società alabardata riparte da questa non semplice stagione 2025-2026 di Serie C – Lega Pro con una nuova proprietà, la Doge Coin Foundation, che attraverso la controllata Doge Coin Ventures Inc ha rilevato dalla LBK Capital LCC, le azioni di maggioranza del club.
Dopo la novità della Juventus che ha visto una parte delle sue azioni (10,12%) acquistate da Paolo Ardoino, CEO di Tether Investments, la Triestina è diventata la prima società italiana ad essere di proprietà di una società correlata al mondo delle criptovalute, che nel caso specifico fanno capo alla House of Doge, valuta virtuale cara perfino ad Elon Musk.
Archiviato il finale di stagione 2024-2025 che aveva portato la Corte Federale della Federcalcio a penalizzare la Triestina di 9 punti, poi ridotti a 7, per violazioni di natura amministrativa ed inizio di stagione 2025-2026 con l’eliminazione in Coppa Italia dopo la sconfitta contro l’Arzignano Valchiampo (1-2), il nuovo campionato di Serie C – Lega Pro, nel pieno delle proteste portate avanti dagli Ultras della Curva Furlan, aveva portato nelle prime tre giornate solo due punti, frutto di una sconfitta (0-1 dall’Alcione) e di due pareggi per 1-1 contro Lecco ed Ospitaletto.
In concomitanza con il cambio di proprietà ed in attesa della prima seduta del nuovo CdA con relativa nomina del Presidente, è anche arrivata la prima vittoria in campionato per la Triestina di Mister Marino (2-1 al Lumezzane) che portano dopo quattro giornate gli alabardati a quota -2 in classifica, con un distacco di 12 lunghezze dal Lecco primo a quota 10 punti ed 11 lunghezze dall’accoppiata composta da Brescia e Pergolettese, attuali seconde forze del Girone “A” con 9 punti.
Con uno sguardo alla situazione economico-finanziaria del club che dovrà portare quanto prima al saldo delle situazioni debitorie pendenti a livello di contributi Inps ed Irpef, l’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 per la parte tecnica di campo avrà invece il doppio obiettivo di risalire quanto prima la classificare abbandonando l’ultima posizione e quelle relative alla zona retrocessione e di riportare entusiasmo in città ed uno stadio storico quale è il Nereo Rocco (28’565 spettatori di capienza).
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