(daniele amadasi) Archiviato il quinto turno del Girone “B” della Serie C – Lega Pro con la vittoria interna al Romeo Neri del derby contro il Forlì (1-0), in casa Rimini Calcio si prova a ripartire all’insegna dell’ottimismo dopo un inizio di stagione sportiva 2025-2026 a dir poco complicato considerando gli iniziali 11 punti di penalizzazione e con il ricordo della vittoria della Coppa Italia 2024-2025 ormai quasi dimenticato.
Alle polemiche del passaggio di proprietà, principalmente più di natura politica che sportiva, avvenuto nel corso dei mesi di luglio ed agosto per 3 milioni di €uro oltre al risanamento dei debiti societari, dalla DS Sport di Stefania Di Salvo alla Building Company di Giusy Anna Scarcella, numero uno della società lombarda impiegata nell’installazione di impianti fotovoltaici, avevano infatti seguito quelle di natura tecnica sull’allestimento della prima squadra e sulle tardive operazioni di calciomercato.
Definite le nomine di Valerio Perini a Presidente e di Stefano Giammarioli nel doppio ruolo di Direttore Generale e Direttore Sportivo, in casa Rimini sono arrivati a campionato iniziato i primi rinforzi, tutti dalla casella svincolati, con gli ingaggi in difesa di Gabriele Ferrarini ex Feralpi Salò, del 20.enne Andrea Petta e degli esperti Alessandro Bassoli e Nicola Falasco, a centrocampo dell’ex Pisa Mattia Leoncini ed in attacco dai dilettanti del ChievoVerona di Sergej Grubac.
Con la partenza ad handicap per via degli 11 punti di penalizzazione e del solo punto conquistato nelle prime quattro gare (tre sconfitte contro Gubbio, Ternana e Pontedera e pareggio con la Vis Pesaro) è arrivata la prima vittoria stagionale, firmata dal gol di Gianluca Longobardi, con una classifica attuale a quota -7 punti, con la zona salvezza distante 10 lunghezze e con le prossime sei sfide di campionato di settembre (Guidonia in trasferta e Pineto in casa) ed ottobre (Arezzo e Juventus Next Gen in casa, Perugia e Campobasso in trasferta) già quasi decisive per i romagnoli di Mister Filippo D’Alesio, subentrato in estate al dimissionario Piero Braglia.
Unitamente al fronte prettamente sportivo, le vicende del Rimini Calcio seguono anche le annose situazioni economiche e finanziarie, che hanno visto da una parte il pagamento dei dovuti contributi federali entro il termine di martedì 16 settembre e dall’altra la riconfermata volontà di proseguire con la realizzazione dei lavori del nuovo centro sportivo in zona Gaiofana, finalmente ripartiti dopo il blocco di inizio luglio.
Centro sportivo che fungerà anche da nuova casa del Rimini Calcio appaltato alla società molisana “Responsible Spa” dell’imprenditore Stefano Petracca, marito della ex Presidentessa del Rimini Stefania Di Salvo, per complessivi 5 milioni di €uro con finanziamento misto pubblico-privato al 30-70%, che al termine del cronoprogramma lavori, ad oggi “salizzati” al 50% e con scadenza fissata al 30 giugno 2026, vedrà a livello calcistico la realizzazione dei due principali campi ad 11 in erba naturale dotati di relativa tribuna, di altri due campi ad 11 in erba sintetica oltre a quattro campi di calcio a 7 ed a 5 per l’avviamento al calcio dei giovanissimi biancorossi.
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