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Qui Europa League: Atalanta nella storia con il 3-0 al Bayer Leverkusen

(daniele amadasi)  Dopo cinque finali di Coppa Italia perse (1986-1987,  1995-1996, 2018-2019, 2020-2021 e 2023-2024) il palmares dell’Atalanta si arricchisce anche a livello europeo ed internazionale aggiungendo alla presenza in bacheca della Coppa Italia 1962-1963 anche la Uefa Europa League 2023-2024, conquistata ieri sera, mercoledì 22 maggio, superando per 3-0 il quotato Bayer Leverkusen (vincitore della Bundesliga 2023-2024 e sino ad ieri imbattuto in campo nazionale ed europeo)  nella finalissima disputata all’Aviva Stadium di Dublino (Eire) davanti a 47’135 spettatori.

A decidere il match a favore dei bergamaschi la tripletta realizzata dal 27.enne attaccante nigeriano Ademola Lookman a segno nei minuti 12′, 26′ e 75′ che vale all’Atalanta di Gianpiero Gasperini oltra alla storica conquista dell’Uefa Europa League, la qualificazione alla prossima edizione della Champions League e della finale della Supercoppa Europea.

Il tabellino della finalissima di Uefa Europa League 2023-2024.
Atalanta – Bayer Leverkusen 3-0 (2-0); marcatore: 12′, 26′, 76′ Lookman.
Atalanta (3-4-3): Musso; Djimsiti, Hien, Kolasinac, (46′ Scalvini); Zappacosta (84′ Hateboer), Ederson, Koopmeiners, Ruggeri (91′ Toloi); De Ketelaere (57′ Pasalic), Scamacca (84′ Touré), Lookman. Allenatore: Gianpiero Gasperini
Bayer Leverkusen (3-4-3): Kovar; Stanisic (46′ Boniface), Tah, Tapsoba; Frimpong (81′ Tella ), Xhaka, Palacios (68′ Andrich), Hincapié; Wirtz (81′ Schick), Adli, Grimaldo (69′ Hlozek ). Allenatore:. Xabi Alonso.
Arbitro: Kovacs (Romania)
Ammoniti: Djimsiti, Scamacca, Zappacosta e Koopmeiners nell’Atalanta, Tapsoba, Wirtz ed Andrich nel Bayer Leverkusen.

L’albo d’oro delle ultime 14 edizioni della Uefa Europa League.
2010-2011: Porto (Portogallo) – 2° titolo
2011-2012: Atlético Madrid (Spagna)
2012-2013: Chelsea (Inghilterra)
2013-2014: Siviglia (Spagna)
2014-2015: Siviglia (Spagna)
2015-2016: Siviglia (Spagna)
2016-2017: Manchester United (Inghilterra) – 1° titolo
2017-2018: Atlético Madrid (Spagna) – 3° titolo
2018-2019: Chelsea (Inghilterra) – 2° titolo
2019-2020: Siviglia (Spagna)
2020-2021: Villareal (Spagna)
2021-2022: Eintracht Francoforte (Germania) – 2°titolo
2022-2023: Siviglia (Spagna) – 7° titolo
2023-2024: Atalanta (Italia)

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Europa League: a Gdansk trionfa il Villareal ai rigori sul Manchester United

(daniele amadasi)  Nella vita e soprattutto nello sport le previsioni della vigilia ed i pronostici sono fatti anche per essere smentiti e sovvertiti e così nella serata polacca di mercoledì 26 maggio all’Arena Stadium di Gdansk, il Villareal si è aggiudicato l’edizione 2020-2021 della Uefa Europa League superando ai rigori la resistenza del più quotato Manchester United.

Così per il secondo anno di fila, il terzo nelle ultime quattro edizioni ed addirittura il sesto in otto stagioni, una squadra spagnola, nella fattispecie i gialli valenziani del “submarino amarillo” guidati in panchina dallo specialista Mister Unay Emery (arrivato a quattro successi a livello di UEL), si è aggiudicata l’Europa League e di fatto la qualificazione diretta alla prossima edizione della Uefa Champions League considerando che il Villareal aveva concluso la Liga spagnola al settimo posto con relativa ammissione ai turni preliminari della Uefa Conference League.

Davanti ai 9’500 spettatori di Gdansk (Danzica) per via della capienza ridotta causa restrizioni covid-19 e sotto la direzione arbitrale del francese Turpin, il Villareal dopo avere concluso in vantaggio il primo tempo grazie alla rete di Gerard Moreno (26′) si è visto recuperare nel corso della ripresa dal Manchester United a segno con Edinson Cavani (55′). Terminati in parità 1-1 sia i tempi regolamentari che quelli supplementari, la finalissima di Europa League è stata decisa da una lunghissima serie di rigori, ventidue per l’esattezza, caratterizzata dalle undici marcature spagnole (a firma di G. Moreno, Raba, Alcacer, A. Moreno, Parejo, Gomez, Albiol, Coquelin, Mario Gaspar, Torres e dal portiere Geronimo Rulli) e dalle dieci inglesi (Mata, Telles, Fernandes, Rashford, Cavani, Fred, James, Shaw, Tuanzebe e Lindelof) per via del decisivo rigore sbagliato dal portiere De Gea.

Il riassunto della fase play-off della UEL 2020-2021.
Sedicesimi di finale: Wolfsburg (Germania) – Tottenham Hotspur (Inghilterra) 1-4 e 0-4, Dinamo Kiev (Ucraina) – Bruges (Belgio) 1-1 e 1-0, Real Sociedad (Spagna) – Manchester United (Inghilterra) 0-4 e 0-0, Benfica (Portogallo) – Arsenal (Inghilterra) 1-1 e 2-3, Stella Rossa Belgrado (Serbia) – Milan (Italia) 2-2 e 1-1, Anversa (Belgio) – Glasgow Rangers (Scozia) 3-4 e 2-5, Slavia Praga (Cekia) – Leicester (Inghilterra) 0-0 e 2-0, Red Bull Salisburgo (Austria) – Villarreal (Spagna) 0-2 e 1-2, Sporting Braga (Portogallo) – Roma (Italia) 0-2 e 1-3, Krasnodar (Russia) – Dinamo Zagabria (Croazia) 2-3 e 0-1, Young Boys Berna (Svizzera) – Bayer Leverkusen (Germania) 4-3 e 2-0, Molde (Norvegia) – Hoffenheim (Germania) 3-3 e 2-0, Granada (Spagna) – Napoli (Italia) 2-0 e 1-2, Maccabi Tel Aviv (Israele) – Shakhtar Donetsk (Ucraina) 0-2 e 0-1, Lille (Francia) – Ajax (Olanda) 1-2 e 1-2, Olympiacos Pireo (Grecia) – PSV Eindhoven (Olanda) 4-2 e 1-2.
Ottavi di finale: Manchester United (Inghilterra) – Milan (Italia) 1-1 e 1-0,  Slavia Praga (Cekia) – Glasgow Rangers (Scozia) 1-1 e 2-0, Dynamo Kiev (Ucraina) – Villareal (Spagna) 0-2 e 0-2, Ajax (Olanda) – Young Boys Berna 3-0 e 2-0, Tottenham Hotspur (Inghilterra) – Dinamo Zagabria (Croazia) 2-0 e 0-3 ds, Roma (Italia) – Shakhtar Donetsk (Ucraina) 3-0 e 2-1, Olympiakos Pireo (Grecia) – Arsenal (Inghilterra) 1-3 e 1-0, Granada (Spagna) – Molde (Norvegia) 2-0 e 1-2.
Quarti di finale: Granada (Spagna) – Manchester United (Inghilterra) 0-2 e 0-2, Ajax (Olanda) – Roma (Italia) 1-2 e 1-1,  Dinamo Zagabria (Croazia) – Villareal (Spagna) 0-1 e 1-2, Arsenal (Inghilterra) – Sparta Praga (Cekia) 1-1 e 4-0.
Semifinali: Manchester United (Inghilterra) – Roma (Italia) 6-2 e 2-3, Villareal (Spagna) – Arsenal (Inghilterra) 2-1 e 0-0.
Finale: Manchester United – Villareal 11-12 dopo i rigori (1-1 al 120′, 10-11 ai rigori). Villareal campione UEL 2020-2021.

L’albo d’oro delle ultime dieci edizioni della Uefa Europa League.
2010-2011: Porto (Portogallo) – 2° titolo
2011-2012: Atlético Madrid (Spagna) 
2012-2013: Chelsea (Inghilterra)
2013-2014: Siviglia (Spagna)
2014-2015: Siviglia (Spagna)
2015-2016: Siviglia (Spagna)
2016-2017: Manchester United (Inghilterra) – 1° titolo
2017-2018: Atlético Madrid (Spagna) – 3° titolo
2018-2019: Chelsea (Inghilterra) – 2° titolo 
2019-2020: Siviglia (Spagna) – 6° titolo
2020-2021: Villareal (Spagna)

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Europa League: sarà finale Manchester United – Villareal

(daniele amadasi)  Sarà una finale anglo-ispanica quella in programma mercoledì 26 maggio al City Stadium di Gdańsk in Polonia per assegnare la Uefa Europa League edizione 2020-2021.
Questo il verdetto maturato al termine delle gare di andata e ritorno dei quattro turni dei play-off della seconda coppa per importanza a livello di club europei, che vedrà opposti nella finalissima i quotati e favoriti inglesi del Manchester United al sorprendente Villareal, formazione spagnola di non prima fascia con sede a Vila-Real, cittadina di 50 mila abitanti situata nella provincia di Castellón a 60 km da Valencia.

Manchester United e Villareal hanno costruito il loro approdo alla finalissima di Europa League grazie ai successi interni delle gare di andata delle semifinali.
Dopo il tennistico successo per 6-2 sulla Roma all’Old Trafford lo United ha controllato senza problema la sfida dell’Olimpico concedendosi una innocua sconfitta per 3-2.
Il Villareal invece dopo la vittoria sull’Arsenal per 2-1 all’Estadio de la Ceramica, è riuscito a difendere il gol di vantaggio portando via dell’Emirates Stadium di Londra l’auspicato passaggio del turno grazie ad un pareggio a reti bianche.

Così nella fase play-off della UEL 2020-2021.
Sedicesimi di finale: Wolfsburg (Germania) – Tottenham Hotspur (Inghilterra) 1-4 e 0-4, Dinamo Kiev (Ucraina) – Bruges (Belgio) 1-1 e 1-0, Real Sociedad (Spagna) – Manchester United (Inghilterra) 0-4 e 0-0, Benfica (Portogallo) – Arsenal (Inghilterra) 1-1 e 2-3, Stella Rossa Belgrado (Serbia) – Milan (Italia) 2-2 e 1-1, Anversa (Belgio) – Glasgow Rangers (Scozia) 3-4 e 2-5, Slavia Praga (Cekia) – Leicester (Inghilterra) 0-0 e 2-0, Red Bull Salisburgo (Austria) – Villarreal (Spagna) 0-2 e 1-2, Sporting Braga (Portogallo) – Roma (Italia) 0-2 e 1-3, Krasnodar (Russia) – Dinamo Zagabria (Croazia) 2-3 e 0-1, Young Boys Berna (Svizzera) – Bayer Leverkusen (Germania) 4-3 e 2-0, Molde (Norvegia) – Hoffenheim (Germania) 3-3 e 2-0, Granada (Spagna) – Napoli (Italia) 2-0 e 1-2, Maccabi Tel Aviv (Israele) – Shakhtar Donetsk (Ucraina) 0-2 e 0-1, Lille (Francia) – Ajax (Olanda) 1-2 e 1-2, Olympiacos Pireo (Grecia) – PSV Eindhoven (Olanda) 4-2 e 1-2.
Ottavi di finale: Manchester United (Inghilterra) – Milan (Italia) 1-1 e 1-0,  Slavia Praga (Cekia) – Glasgow Rangers (Scozia) 1-1 e 2-0, Dynamo Kiev (Ucraina) – Villareal (Spagna) 0-2 e 0-2, Ajax (Olanda) – Young Boys Berna 3-0 e 2-0, Tottenham Hotspur (Inghilterra) – Dinamo Zagabria (Croazia) 2-0 e 0-3 ds, Roma (Italia) – Shakhtar Donetsk (Ucraina) 3-0 e 2-1, Olympiakos Pireo (Grecia) – Arsenal (Inghilterra) 1-3 e 1-0, Granada (Spagna) – Molde (Norvegia) 2-0 e 1-2.
Quarti di finale: Granada (Spagna) – Manchester United (Inghilterra) 0-2 e 0-2, Ajax (Olanda) – Roma (Italia) 1-2 e 1-1,  Dinamo Zagabria (Croazia) – Villareal (Spagna) 0-1 e 1-2, Arsenal (Inghilterra) – Sparta Praga (Cekia) 1-1 e 4-0.
Semifinali: Manchester United (Inghilterra) – Roma (Italia) 6-2 e 2-3, Villareal (Spagna) – Arsenal (Inghilterra) 2-1 e 0-0.
Finale: Manchester United – Villareal mercoledì 26 maggio.

L’albo d’oro delle ultime dieci edizioni della Uefa Europa League.
2010-2011: Porto (Portogallo) – 2° titolo
2011-2012: Atlético Madrid (Spagna) 
2012-2013: Chelsea (Inghilterra)
2013-2014: Siviglia (Spagna)
2014-2015: Siviglia (Spagna)
2015-2016: Siviglia (Spagna)
2016-2017: Manchester United (Inghilterra) – 1° titolo
2017-2018: Atlético Madrid (Spagna) – 3° titolo
2018-2019: Chelsea (Inghilterra) – 2° titolo 
2019-2020: Siviglia (Spagna) – 6° titolo
2020-2021: ?

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Uefa Europa League: da stasera la fase a gironi 2019-2020

(daniele amadasi)  Archiviata la prima giornata della Champions League, da questa sera prende al via anche la fase a gironi della Uefa Europa League 2019-2020.

Format immutato con 48 squadre al via, suddivisi in 12 gironi da quattro squadre per sei giornate di gare che promuoveranno le rispettive prime due classificate ai sedicesimi di finale insieme alle terze classifcate della Champions League, per un tabellone ad eliminazione diretta dei play-off composto da 32 squadre (24+8).

Dopo la squalifica internazionale ai danni del Milan e la mancata qualificazione del Torino, l’Italia sarà rappresentata nell’edizione 2019-2020 della Uefa Europa League solo da squadre: Lazio e Roma.
I biancocelesti di Mister Simone Inzaghi sono inseriti nel Girone “E” insieme al Rennes (Francia), al Cluj (Romania) ed al Celtic Glasgow (Scozia), mentre i giallorossi diretti dal portoghese Paulo Fonseca sono inseriti nel Girone “J” insieme a Wolfsberger (Austria), Borussia Monchengladbach (Germania) e Basaksehir (Turchia).

Questa sera quindi le due formazioni romane scenderanno in campo nella prima giornata della fase a gironi della UCL, con la Lazio di scena in Romania sul campo del Cluj dalle ore 18.55 e con la Roma in casa alle ore 21.00 all’Olimpico contro i turchi del Basaksehir.

In attesa dell’arrivo alla fase a play-off di otto squadre impegnate nella fase a gironi della Champions League, segnaliamo che ad oggi fra le 48 squadre al via della nuova edizione della seconda coppa europea per importanza le formazioni maggiormente quotate sono le due inglesi Arsenal e il Manchester United, la spagnola Siviglia, le due portoghesi Porto e Sporting Lisbona, l’olandese PSV Eindhoven, le due tedesche Eintracht Francoforte e Borussia Monchengladbach, la russa  Cska Mosca e la scozzese Celtic Glasgow.