(daniele amadasi) A distanza di dodici anni la Spagna, dopo il trionfo di Sudafrica 2010 (1-0 all’Olanda ai supplementari), si ripete tornando sul tetto dei Mondiali FIFA al termine della rassegna 2026 disputata fra Usa, Messico e Canada, superando nella finale del Meadowlands Stadium (East Rutherford, New York) l’Argentina per 1-0 grazie alla rete decisiva di Ferran Torres al minuto 106 dei tempi supplementari, che portano al passaggio di consegne generazionale da Lionel Messi (classe 1987) ai prodigi spagnoli del tecnico De La Fuente, con in testa i due under-20 Pau Cubarsì e Lamine Yamal, entrambi classe 2007.
Nonostante un dominio assoluto nel corso dei tempi regolamentari non sfociati in nessuna rete per via degli ottimi interventi del portiere argentino Emiliano Martinez, la finalissima dei Mondiali FIFA 2026, ha preso una piega ulteriormente decisiva nei minuti di recupero dei tempi regolamentari con la giusta espulsione per doppia ammonizione di Enzo Fernandez, che ha lasciato l’Argentina in 10 uomini nei tempi supplementari.
Inferiorità numerica pagata a caro prezzo con la rete della vittoria spagnola di Torres su assist di Nico Williams, anche se negli ultimi due minuti di gara l’Argentina ha sfiorato con il subentrato Giuliano Simeone la rete del pareggio che sarebbe valso l’assegnazione del titolo mondiale ai rigori.
Edizione dei Mondiali FIFA 2026 che in aggiunta al trionfo della Spagna si sono archiviati con il terzo posto finale dell’Inghilterra (6-4 alla Francia nella finalina di consolazione) e con il francese Kylian Mbappè marcatore della manifestazione con 10 reti.
Il tabellino della finale dei Mondiali 2026: Spagna-Argentina 1-0; marcatore: 106′ Ferran Torres.
Formazione Spagna (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsi, Laporte (99′ E. Garcia), Cucurella; Rodri (99′ Zubimendi), Fabián Ruiz (62′ Pedri); Alex Baena (75′ N. Williams), Dani Olmo (75′ Merino), Lamine Yamal; Oyarzabal (62′ F. Torres). Allenatore: De La Fuente.
Formazione Argentina (4-4-2): Dibu Martinez; Montiel (58′ Molina), Romero (70′ Medina), Lisandro Martinez (44′ Otamendi), Tagliafico; De Paul (70′ Simeone), Enzo Fernández, Mac Allister, Nico Gonzalez (46′ Paredes); Messi, Julian Alvarez (102′ Senesi). Allenatore: Scaloni.
Ammoniti: L. Martinez (Argentina), Paredes (Argentina) e Mac Allister (Argentina).
Espulsi: E. Fernandez (Argentina).
Arbitro: S. Vincic (Slovenia)
Spettatori: 80’663.
L’albo d’oro dei Mondiali FIFA (23 edizioni).
5 titoli: Brasile (1958, 1962, 1970, 1994 e 2002).
4 titoli: Germania (1954, 1974, 1990 e 2014) ed Italia (1934, 1938, 1982 e 2006).
3 titoli: Argentina (1978, 1986 e 2022).
2 titoli: Spagna (2010 e 2026), Francia (1998 e 2018) ed Uruguay (1930 e 1950).
1 titolo: Inghilterra (1966).
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