(daniele amadasi) Per la serie mai dire mai, a due mesi dall’assegnazione della Coppa d’Africa al Senegal la CAF (Confédération Africaine de Football) ha sovvertito il risultato del campo accettando il ricorso presentato dal Marocco assegnandoli a tavolino il titolo di campione africano.
La finalissima dell’ultima edizione della Coppa d’Africa disputata a Rabat aveva visto il Senegal superare per 1-0 al termine dei supplementari i padroni di casa del Marocco, dopo un finale di gara a livello di tempi regolamentari caratterizzato dalla momentanea sospensione per via della scelta da parte del Senegal di abbandonare il campo per protesta dopo l’assegnazione nei minuti di recupero di un rigore al Marocco.
Convinti a rientrare in campo per l’esecuzione del penalty, incredibilmente sbagliato dal marocchini Brahim Díaz, la finale era proseguita con la disputa dei supplementari, decisi a favore del Senegal dal gol di Pape Gueye.
A due mesi distanza dalla vittoria del Senegal nella Coppa d’Africa 2025-2026 la CAF ha pubblicato un breve comunicato stampa nel quale dichiara “di aver dato sconfitta a tavolino al Senegal per aver abbandonato il campo e che di conseguenza il Marocco si aggiudica il titolo con una vittoria per 3-0”.
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