Archivi categoria: Stagione 2024-2025

UEFA SuperCup 2025: ad Udine trionfa ai rigori il PSG dopo la rimonta sul Tottenham

(daniele amadasi)  Sino al minuto 85 della finale di UEFA SuperCup 2025 disputata ieri sera, mercoledì 13 agosto, nel nuovo Stadio Friuli di Udine, sembrava che la favola calcistica del Paris Saint Germain post trionfo in Champions League (5-0 a maggio all’Inter) e sconfitta nella finale del FIFA Club World Cup (0-3 a luglio dal Chelsea), dovesse subire una nuova brusca frenata per mano di un’altra squadra inglese, il Tottenham Hotspur.

Sotto 0-2 per via delle marcature di Van De Ven (39′) e Romero (48′) il PSG di Mister Luis Enrique, alle prese con la querelle Donnarumma messo fuori rosa dando spazio in porta al neo acquisto Chevalier, è riuscito a ribaltare la gara grazie alle reti di Lee Kang-In (85′) e Ramos (90’+4′) spegnendo la gioia del Tottenham Hotspur ad un metro dal traguardo e portando la finale della UEFA SuperCup 2025 ai rigori.
Penalty caratterizzati dal solo errore francese di Vitinha e dai due in casa inglese firmati Van De Ven e Tel, che a fronte del penalty decisivo segnato da Nuno Mendes sono valsi la vittoria finale del Paris Saint Germain con il punteggio di 6-5.

Il tabellino della finale della UEFA SuperCup 2025 (13/08/2025).
Paris Saint Germain – Tottenham Hostpur 6-5 dr
(2-2 al 90′).
Marcatori: 39′ Van De Ven 0-1, 48′ Romero 0-2, 85′ Lee Kang-In 1-2, 90’+4′ Ramos 2-2. Penalty decisivo: Mendes 6-5.
Formazione Paris Saint Germain (4-3-3): Chevalier; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Zaire-Emery (68′ Lee Kang-In), Vitinha, Doué (77′ Goncalo Ramos); Barcola (67′ Mbaye), Dembele, Kvaratskhelia (60′ Fabian Ruiz).
Allenatore: Luis Enrique.

Formazione Tottenham Hotspur (4-3-3): Vicario; Pedro Porro, Romero, Danso , Van De Ven; Joao Palhinha (72′ Gray), Bentancur, Sarr (91′ Bergvall); Kudus (79′ Tel), Richarlison  (72′ Solanke), Spence .
Allenatore: Thomas Frank.

Ammoniti: Richarlison (T), Danso (T), Barcola (P), Pacho (P), Dembelé (P).
Arbitro: Joao Pinheiro.

L’albo d’oro della Uefa Supercoppa (prima edizione 1977).
6 successi: Real Madrid (2002, 2014, 2016, 2017, 2022 e 2024).
5 successi: Barcellona (1992, 1997, 2009, 2001 e 2015) e Milan (1989, 1990, 1994, 2003 e 2007).
4 successi: Liverpool (1977, 2001, 2005 e 2019).
3 successi: Atlético Madrid (2012, 2012 e 2018).
2 successi: Ajax (1973 e 1995), Anderlecht (1976 e 1978) Bayern Monaco (2013 e 2020), Chelsea (1998 e 2021), Juventus (1984 e 1996), Manchester United (1991 e 2023) e Valencia (1980 e 2004).
1 successo: Paris Saint Germain (2025), Dinamo Kiev (1975), Nottingham Forest (1979), Aston Villa (1982), Aberdeen (1983), Steaua Bucarest (1986), Porto (1987), Malines (1998), Parma (1993), Lazio (1999), Galatasaray (2000), Siviglia (2006) e Zenit San Pietroburgo (2008).
NB: non disputate le edizioni del 1974, 1981 e 1985

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Supercoppa Europea: questa sera ad Udine la finale tra PSG e Tottenham Hotspur

(daniele amadasi)  Si assegnerà questa sera, mercoledì 13 agosto, ad Udine davanti ai 25’132 spettatori del nuovo Friuli, ridenominato BluEnergy Stadium per questioni di sponsorizzazione, l’edizione 2025 della Supercoppa Europea targata Uefa.

In campo i francesi del Paris Saint Germain vincitori della Uefa Champions League 2024-2025 e vice campioni del mondo FIFA 2025 e gli inglesi del Tottenham Hotspur vincitori della Uefa Europa League 2024-2025.
Entrambe le squadre non hanno vinto la Supercoppa Europea e quindi vada come vada sarà comunque una prima volta. 
A seguito delle questioni mercato che hanno visto il PSG mettere fuori rosa il portiere Gigio Donnarumma dando la titolarità al neo acquisto Lucas Chevalier, in campo vedremo solo un italiano, Guglielmo Vicario, numero 1 del Tottenham.
Fischio d’inizio alle ore 21.00 sotto la direzione dell’arbitro portoghese Joao Pinheiro.

L’albo d’oro della Uefa Supercoppa (prima edizione 1977).
6 successi: Real Madrid (2002, 2014, 2016, 2017, 2022 e 2024).
5 successi: Barcellona (1992, 1997, 2009, 2001 e 2015) e Milan (1989, 1990, 1994, 2003 e 2007).
4 successi: Liverpool (1977, 2001, 2005 e 2019).
3 successi: Atlético Madrid (2012, 2012 e 2018).
2 successi: Ajax (1973 e 1995), Anderlecht (1976 e 1978) Bayern Monaco (2013 e 2020), Chelsea (1998 e 2021), Juventus (1984 e 1996), Manchester United (1991 e 2023) e Valencia (1980 e 2004).
1 successo:
Dinamo Kiev (1975), Nottingham Forest (1979), Aston Villa (1982), Aberdeen (1983), Steaua Bucarest (1986), Porto (1987), Malines (1998), Parma (1993), Lazio (1999), Galatasaray (2000), Siviglia (2006) e Zenit San Pietroburgo (2008).
NB: non disputate le edizioni del 1974, 1981 e 1985

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Euro Femminile: la rabbia supera l’orgoglio, azzurre eliminate in semifinale

(daniele amadasi)  Il sogno della nazionale femminile di Mister Andrea Soncin ad Euro 2025 si è infranto ieri sera nella semifinale svizzera di Ginevra, fra orgoglio e rabbia, con le azzurre eliminate per mano dell’Inghilterra campione in carica al termine dei supplementari.

Avanti all’intervallo per 1-0 grazie alla splendida rete segnata da Barbara Bonansea (33′) e ad una generosa prestazione di squadra guidata dalla grinta di una straordinaria Manuela Giugliano, le azzurre capitanate da Cristiana Girelli, costretta ad uscire per un infortunio muscolare (64′), si sono viste raggiunte dalle inglesi al quinto minuto dei sette di recupero concessi dalla croata Ivana Martincic (90’+5′), con la firma della 19.enne Michelle Agyemang, lesta a sfruttare una errata respinta di Laura Giuliana.
Sfumata la vittoria a meno di 120 secondi dal traguardo le azzurre si sono viste proiettate nella disputa dei tempi supplementari, caratterizzati dalla traversa colpita dalla Agyemang a portiere superato, dalla clamorosa reta mancata da Emma Severini a tre metri dalla porta con pallone calciato addosso al portiere inglese da Hannah Hampton e dal rigore fischiato ad un minuto dalla fine alla stessa Severini per una reciproca trattenuta con un avversaria nell’area azzurra.
Penalty incredibilmente non andato a rivedere al VAR dalla direttrice di gara, calciato da Chloe Kelly, parato da Laura Giuliani ma ribadito in rete dalla stessa Kelly lesta a sfruttare l’immobilismo delle azzurre al limite dell’area di rigore. 

Così nonostante un’orgoglio da vendere, soprattutto ai colleghi della nazionale maschile, le azzurre, con rabbia si vedono eliminate dall’accesso ad una storica finale che vedrà di contro le fortunate, per non dire aiutate, campionesse in carica dell’Inghilterra affrontare una fra Spagna e Germania, impegnate questa sera nella seconda semifinale.

Archiviate l’avventura delle azzurre ad Euro 2025 e dopo le meritate vacanze, i riflettori del calcio femminile si risposteranno sulle vicende di club in vista della prossima edizione della Serie A 2025-2026 nella nuova versione a 12 squadre e degli impegni europei in Uefa Women’s Champions League di Juventus, Roma ed Inter.

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Mondiale per club 2025: trionfo a sorpresa del Chelsea di Enzo Maresca

(daniele amadasi)   Contro ogni pronostico della vigilia il Chelsea diretto dall’italiano Enzo Maresca sale sul gradino più alto del calcio aggiudicandosi la prima edizione del Mondiale per club, aggiudicandosi con un perentorio 3-0 sul favoritissimo Paris Saint Germain di Luis Enrique, la finalissima disputata ieri al Meadowlands Stadium di East Rutherford ( New Jersey, Usa) davanti a 81’118 spettatori.

Un trionfo quanto inaspettato tanto meritato con il Chelsea già vincitore a maggio della Uefa Conference League, sceso in campo in versione spavalda all’insegna del motto “la migliore difesa è l’attacco” per evitare di passare da comprimaria e da vittima sacrificale di un PSG campione d’Europa in carica, che aveva impressionato nelle vittorie contro Atlético Madrid (4-0), Bayern Monaco (2-0 in 9 contro 11) e Real Madrid (4-0), a fronte dei Blues inglesi arrivati alla finalissima con un giorno in più di riposo e con un lato del tabellone molto più agevolato per via delle premature eliminazioni di Inter e Manchester City.

A decidere la vittoria del Mondiale per club 2025 a favore del Chelsea, recentemente punito dall’Uefa per violazione dei parametri del Fair Play Finanziario con una multa variabile da 31 a 91  milioni di €, la doppietta messa a segno da Cole Palmer a cavallo fra i minuti 22′ e 30′ e la rete del decisivo k.o. anticipato siglata da Joao Pedro a due minuti dall’intervallo.

Il percorso dei play-off del Mondiale per club 2025 al termine della prima fase a gironi che aveva visto al via 32 squadre suddivise in 8 gironi da 4 con il passaggio del turno delle prime due classificate.
Ottavi di finale: Inter (Italia) – Fluminense (Brasile) 0-2, Manchester City (Inghilterra) – Al Hilal (Emirati Arabi) 3-4 ds, Palmeiras (Brasile) – Botafogo (Brasile) 1-0, Benfica (Portogallo) – Chelsea (Inghilterra) 1-4, Paris Saint Germain (Francia) – Inter Miami (Usa) 4-0,  Flamengo (Brasile) – Bayern Monaco 2-4,  Real Madrid (Spagna) – Juventus (Italia) 1-0 e Borussia Dortmund (Germania) – Monterrey (Messico) 2-1.
Quarti di finale: Fluminense (Brasile) – Al Hilal (Emirati Arabi) 2-1, Palmeiras (Brasile) – Chelsea (Inghilterra) 1-2, Paris Saint Germain (Francia) – Bayern Monaco 2-0 e Real Madrid (Spagna) – Borussia Dortmund (Germania)  3-2.
Semifinali: Fluminense (Brasile) – Chelsea (Inghilterra) 0-2 e Paris Saint Germain (Francia) – Real Madrid (Spagna) 4-0.
Finalissima: Chelsea (Inghilterra) – Paris Saint Germain (Francia) 3-0.

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