Archivi categoria: Serie B e Serie C

Rimini Calcio: stagione 2025-2026 chiusa anzitempo con il fallimento societario

(daniele amadasi) Game Over per il Rimini Calcio che a fronte del mancato ripianamento dei debiti societari (che nel bilancio del 30 giugno 2025 ammontavano a 4,44 milioni di €) e delle successive perdite economiche di gestione da parte del nuovo unico proprietario, la Building Company Srl, si è visto revocare l’affiliazione da parte della FIGC con esclusione immediata dal campionato di Lega Pro – Serie C della prima squadra professionistica, lo stop dell’attività calcistica del settore giovanile e della squadra femminile e lo svincolamento di tutti i calciatori tesserati.

Esclusione sportiva che a fronte della constatazione giuridica dello scioglimento della società per via della status di un capitale sociale inferiore al minimo legale, ha già portato la sezione fallimentare del tribunale alla nomina di un nuovo amministratore unico in veste di liquidatore societario.
Un epilogo ai limiti dell’incredibilità considerando la storica vittoria della Coppa Italia di Serie C della passata stagione ed il passaggio di proprietà pre-estivo dalla DS Sport di Stefania Di Salvo alla Building Company di Giusy Anna Scarcella, che solo dopo mesi aveva già trovato un nuovo compratore per un nuovo passaggio di testimone societario al duo composto da Nicola Di Matteo e Daniele Ferro, che hanno poi recesso dal preliminare di acquisto del Rimini Calcio a causa del sequestro di una parte di azioni da parte del Tribunale di Milano per un debito di 200 mila € e della situazione tecnica della prima squadra penalizzata di 16 punti e di fatto destinata ad una annunciata retrocessione in Serie D.

Con tali premesse l’unica strada percorribile è stata quella del fallimento in corso del Rimini Calcio e del blocco immediato di tutte le attività sportive per la stagione in corso, rimandando la ripresa del calcio biancorosso romagnolo alla prossima stagione 2026-2027, con l’eredità assegnata al termine di una procedura pubblica con specifico avviso per la manifestazione di interesse e di valutazione di una nuova proposta sportiva entro la fine del mese di giugno 2026.
L’iter per la ripartenza calcistica cittadina sarà gestita dal Sindaco di Rimini e da una Commissione interna alla Giunta Comunale, con la consapevolezza che a livello regolamentare la prima squadra della nuova società sportiva da affiliare alla LND potrà ripartire nella migliore delle ipotesi dal campionato di Eccellenza, il secondo livello del calcio dilettantistico dopo la Serie D.

In parallelo all’evolversi della situazione sportiva in quel di Rimini ci sarà anche da seguire con attenzione lo sviluppo del progetto in corso da parte dell’Aurora Immobiliare per la realizzazione del nuovo stadio cittadino, totalmente coperto e con una capienza di 12’200 posti a sedere.
Il progetto per la realizzazione del nuovo stadio di Rimini, in base alla cosiddetta “Legge Stadi” 147/2013, prevede la demolizione dell’attuale impianto “Romeo Neri” e la ricostruzione integrale di quattro blocchi rettangolari attigui ma separati a livello di tribuna centrali, distinti, curva sud e nord.

@ Riproduzione Riservata

L’incredibile esilio del Sorrento Calcio 1945 che da tre stagioni gioca in casa a Potenza

(daniele amadasi)   Fondato all’antivigilia di Natale del 1945 e ad oggi  ricostituitosi per tre volte dopo gli scioglimenti del 1950 e del 1991 ed il fallimento del 2016 ,  l’attuale società sportiva del Sorrento Calcio 1945, militante nel Girone “C” della Lega Pro – Serie C, vive da tre stagioni nella strana situazione di dover disputare le proprie gare interne, fuori dai propri confini provinciali e regionali della Campania.

A causa della mancanza dell’omologazione dello Stadio Italia di Sorrento (che ha un campo da gioco con misure 102 x 60 metri e capienza complessive di tribuna centrale e laterale nord e sud di 3’600 posti) ad ospitare le gare di un campionato professionistico e dell’incredibile allungamento dei tempi per concludere l’iter di adeguamento dell’impianto cittadino ai canoni richiesti dalla FIGC e dalla Lega Pro – Serie C, il Sorrento Calcio 1945 disputa le proprie gare interne in Basilicata, allo Stadio Alfredo Viviani di Potenza (5’600 posti).

Non avendo trovando ospitalità in altri impianti sportivi regionali per via del forte campanilismo con altre società sportive campane, il Sorrento, che fra dipendenti e tesserati delle complessive 13 squadre societarie conta 700 persone , si è dovuto addirittura spostare di 156 km, trovando ospitalità a Potenza e costringendo i propri sostenitori ad un viaggio fra andata e ritorno per vedere le gare “casalinghe” della propria prima squadra rossonera, all’insegna del motto “Il Sorrento a Sorrento”, che coinvolge anche le squadre del settore giovanile ospitate a Torre del Greco.

Una situazione di forte disagio che permane da tre anni e che ha visto il Sorrento Calcio 1945 del Presidente Giuseppe Cappiello, attraverso un apposito comunicato stampa, ribadire il suo “enorme rammarico per non aver ottenuto, per l’ennesima volta, alcun tipo di disponibilità per disputare in Campania le proprie gare interne nella stagione 2025-2026”, denunciare “i reiterati dinieghi da parte delle autorità competenti e/o delle società sportive che detengono in concessione gli impianti considerati a norma per la Lega Pro, hanno costretto il nostro club a chiedere nuovamente ospitalità al di fuori della propria regione di appartenenza, nonostante siano ormai iniziati i lavori di ristrutturazione allo Stadio Italia” ed evidenziare il disinteresse delle Istituzioni territoriali è motivo di grande dispiacere da parte del Sorrento Calcio 1945 S.r.l. che non intende in alcun modo sindacare le ragioni che hanno portato a queste scelte ma che non può sottacere come il suo ennesimo accorato appello sia rimasto del tutto inascoltato”.

Una situazione che tra l’altro continua a non avere un’idea temporale di conclusione, considerando che  i lavori da 7 milioni di €uro di riqualificazione dello Stadio Italia di Sorrento a livello di risistemazione del campo di gioco e di ricostruzione delle tribune Est ed Ovest, dopo una ripresa pre estiva sono già stati interrotti a causa dell’avvio di un’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto l’amministrazione comunale cittadina e che il cantiere è ad oggi fermo, considerando che prima della ripresa dei lavori dovrà essere anche nominato il nuovo Direttore Tecnico.

@ Riproduzione Riservata

Serie B: il punto campionato alla vigilia della nona giornata di regular season

(daniele amadasi) Con l’anticipo del Braglia fra la capolista Modena e l’Empoli prenderà al via domani la tre giorni della nona giornata del campionato di una Serie B che nel corso delle ultime due settimane, per via della sosta, ha portato a due cambi sulle panchine della Sampdoria con l’arrivo di Angelo Gregucci al posto di Massimo Donati e dell’Empoli con l’approdo di Alessio Dionisi al posto di Guido Pagliuca.
Confermata invece dallo Spezia, nonostante l’attuale ultima posizione in classifica, la guida tecnica di Luca D’Angelo.

Con queste premesse quindi la Serie B torna da domani in campo per una nuova tre giorni di campionato che dopo il match Modena-Empoli, proporrà per sabato le sfide Avellino-Spezia, Monza-Reggiana, Sampdoria-Frosinone, AltoAdige-Cesena, Entella-Pescara, Carrarese-Venezia e Catanzaro-Palermo e per domenica i posticipi Padova-JuveStabia e Bari-Mantova.

A proposito di postici da valutare l’attuale situazione societaria della società sportiva Juve Stabia che, come da nota congiunta diffusa in data 21 ottobre dalla Polizia di Stato della Questura di Napoli e dal Servizio Centrale Anticrimine, in “tema decreto di misura di prevenzione” post “attività investigativa e di analisi patrimoniale” con relativo “accertamento della presenza di un sistema di condizionamento mafioso dell’attività economica della società calcistica da parte di un clan camorristico”, è stata messa in stato di “amministrazione giudiziaria controllata”.
A seguito di quanto diramato dagli organi dalla Procura della Repubblica di Napoli, la S.S. Juve Stabia 1907 ha di contro reso noto a mezzo stampa che la propria attività sportiva societaria non è assolutamente a rischio, seppure ad oggi pare comunque difficile che il prossimo match casalingo in programma mercoledì 29 ottobre contro il Bari possa essere svolto allo Stadio Romeo Menti di Castellamare di Stabia.

L’attuale classifica della Serie B dopo le prime 8 giornate di campionato: Modena 18 punti, Palermo 16, Frosinone, Cesena e Monza 14, Venezia e Juve Stabia 13, Avellino e Reggiana 12, Carrarese e Padova 11, Alto Adige Bolzano ed Empoli 10, Virtus Entella 9, Catanzaro, Pescara e Bari 6, Sampdoria e Mantova 5, Spezia 3.

@ Riproduzione Riservata

Rimini Calcio: la vittoria nel derby sul Forlì riporta la luce di un alba di ripartenza

(daniele amadasi)  Archiviato il quinto turno del Girone “B” della Serie C – Lega Pro con la vittoria interna al Romeo Neri del derby contro il Forlì (1-0), in casa Rimini Calcio si prova a ripartire all’insegna dell’ottimismo dopo un inizio di stagione sportiva 2025-2026 a dir poco complicato considerando gli iniziali 11 punti di penalizzazione e con il ricordo della vittoria della Coppa Italia 2024-2025 ormai quasi dimenticato.

Alle polemiche del passaggio di proprietà, principalmente più di natura politica che sportiva,  avvenuto nel corso dei mesi di luglio ed agosto per 3 milioni di €uro oltre al risanamento dei debiti societari, dalla DS Sport di Stefania Di Salvo alla Building Company di Giusy Anna Scarcella, numero uno della società lombarda impiegata nell’installazione di impianti fotovoltaici, avevano infatti seguito quelle di natura tecnica sull’allestimento della prima squadra e sulle tardive operazioni di calciomercato.
Definite le nomine di Valerio Perini a Presidente e di Stefano Giammarioli nel doppio ruolo di  Direttore Generale e Direttore Sportivo, in casa Rimini sono arrivati a campionato iniziato i primi rinforzi, tutti dalla casella svincolati, con gli ingaggi in difesa di Gabriele Ferrarini ex Feralpi Salò, del 20.enne Andrea Petta e degli esperti Alessandro Bassoli e Nicola Falasco, a centrocampo dell’ex Pisa Mattia Leoncini ed in attacco dai dilettanti del ChievoVerona di Sergej Grubac.

Con la partenza ad handicap per via degli 11 punti di penalizzazione e del solo punto conquistato nelle prime quattro gare (tre sconfitte contro Gubbio, Ternana e Pontedera e pareggio con la Vis Pesaro) è arrivata la prima vittoria stagionale, firmata dal gol di Gianluca Longobardi, con una classifica attuale a quota -7 punti, con la zona salvezza distante 10 lunghezze e con le prossime sei sfide di campionato di settembre (Guidonia in trasferta e Pineto in casa) ed ottobre (Arezzo e Juventus Next Gen in casa, Perugia e Campobasso in trasferta) già quasi decisive per i romagnoli di Mister Filippo D’Alesio, subentrato in estate al dimissionario Piero Braglia.

Unitamente al fronte prettamente sportivo, le vicende del Rimini Calcio seguono anche le annose situazioni economiche e finanziarie, che hanno visto da una parte il pagamento dei dovuti contributi federali entro il termine di martedì 16 settembre e dall’altra la riconfermata volontà di proseguire con la realizzazione dei lavori del nuovo centro sportivo in zona Gaiofana, finalmente ripartiti dopo il blocco di inizio luglio.
Centro sportivo che fungerà anche da nuova casa del Rimini Calcio  appaltato alla società molisana  “Responsible Spa” dell’imprenditore Stefano Petracca, marito della ex Presidentessa del Rimini Stefania Di Salvo, per complessivi 5 milioni di €uro con finanziamento misto pubblico-privato al 30-70%, che al termine del cronoprogramma lavori, ad oggi “salizzati” al 50% e con scadenza fissata al 30 giugno 2026, vedrà a livello calcistico la realizzazione dei due principali campi ad 11 in erba naturale dotati di relativa tribuna, di altri due campi ad 11 in erba sintetica oltre a quattro campi di calcio a 7 ed a 5 per l’avviamento al calcio dei giovanissimi biancorossi.

@ Riproduzione Riservata