Ars et Labor Ferrara: “c’è da scrivere un’altra storia che si tramanderà”

(daniele amadasi) Nonostante la salvezza sportiva arrivata sul campo al termine della disputa dei play-out della Serie C 2024-2025 contro l’under-23 del Milan Futuro, retrocesso in Serie D, l’avventura professionistica della S.P.A.L. (acronimo di Società Polisportiva Ars et Labor) a Ferrara è terminata ufficialmente lo scorso 6 agosto, quando il tribunale cittadino ha sentenziato l’apertura della liquidazione giudiziale della Srl presieduta da Joe Tacopina, rovinosamente fallita a causa di debiti e dopo la mancata iscrizione al nuovo campionato di Lega Pro 2025-2026, per un film purtroppo visto troppe volte negli ultimi anni, considerando anche i casi analoghi di altre nobili decadute, come nei casi di Alessandria, ChievoVerona, Lucchese, Ancona, Treviso, Piacenza, Siena, Messina, Reggina, Taranto e Varese, per citarne alcuni.

Con lo storico marchio andato all’asta la nuova vita calcistica estense è ripartita dalla società “Ars et Labor Ferrara” e dal girone “B” del campionato regionale di Eccellenza, per provare la scalata ed il ritorno al calcio professionistico.
Presieduta dal 51.enne imprenditore argentino Juan Martin Molinari e con l’ex attaccante Mirco Antenucci promosso al ruolo di Direttore Sportivo, allenata dal classe 1974 Francesco Baldini ex giocatore di Napoli e Genoa e capitanata dall’ex Spal Giuseppe Iglio, la nuova avventura dell’Ars e Labor Ferrara non è iniziata nel migliore dei modi, considerando la sconfitta interna all’esordio allo Stadio Paolo Mazza per 2-1 contro l’ACD Fratta Terme.
Una sconfitta che non deve però smorzare gli animi di una città e di una tifoseria che alla prima gara ha fatto registrare il tutto esaurito in Curva Ovest ed una straordinaria e significativa coreografia all’insegne del “C’è da scrivere un’altra storia che si tramanderà”.

Una nuova storia dalle tinte biancoazzurre che possa riportare quanto prima il calcio di Ferrara ai fasti della Spal, che nel corso della sua storia centenaria, considerando la fondazione del 1907, ha anche disputato 24 edizioni nel campionato di Serie A, ottenendo come miglior risultato il 5° posto finale al termine della stagione 1959-1960 e disputando consecutivamente anche 13 stagioni, dal campionato 1951-1952 al 1963-1964.

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