Champions League: nei play-off Inter-Bodo, Juve-Galatasaray ed Atalanta-Dortmund

(daniele amadasi)   Conclusa la League Phase, la fase ad eliminazione a girone unico, la Uefa Champions League ha emesso i suoi primi importanti verdetti a livello delle migliori otto squadre già qualificate per gli ottavi di finale (Arsenal, Bayern Monaco, Liverpool, Tottenham Hotspur, Barcellona, Chelsea, Sporting Lisbona e Manchester City), delle sedici (classificatesi dal nono al ventiquattresimo posto) che si giocheranno l’accesso al tabellone finale attraverso il turno preliminare dei play-off (Real Madrid, Inter, Paris Saint Germain, Newcastle, Juventus, Atlético Madrid, Atalanta, Bayer Leverkusen, Borussia Dortmund, Olympiacos Pireo, Bruges, Galatasaray, Monaco, Qarabag, Bodo Glimt, Benfica) e delle ultime dodici eliminate e fuori dai giochi (Marsiglia, Pafos, Union Saint Gilloise, PSV Eindhoven, Athletic Bilbao, Napoli, Copenaghen, Ajax, Eintracht Francoforte, Slavia Praga, Villarreal e Kairat Almaty).

Contando anche i passaggi del turno di Roma e Bologna a livello di Europa League (con i giallorossi capitolini già qualificati per gli ottavi e con i rossoblù felsinei invece ammessi al turno preliminare dei play-off) e della Fiorentina in Conference League (con i viola che dovranno disputare il turno preliminare dei play-off affrontando i polacchi del Jagiellonia), sono sei le formazioni italiane rimaste ancora in corsa nelle tre competizioni Uefa per club

Tornando però alle vicende specifiche della Champions League (che vedrà la disputa della finalissima sabato 30 maggio 2026 alla Puskas Arena di Budapest in Ungheria), al netto del Napoli di Antonio Conte (30.esimo in classifica generale su 36) che ha subito una clamorosa ed umiliante eliminazione dopo la faraonica campagna acquisti estiva da 140 milioni di €, sono state tre le formazioni italiane (Inter decima, Juventus tredicesima ed Atalanta quindicesima) a passare alla seconda fase della Champions League, che nel corso della tarda mattina di oggi a Nyon in Svizzera attraverso il sorteggio degli accoppiamenti degli otto spareggi che si disputeranno a febbraio nelle giornate del 17-18 (andata) e 24-25 (ritorno).

Così nel turno preliminare dei play-off di Champions League: Real Madrid (Spagna) – Benfica (Portogallo), Inter (Italia) – Bodo Glimt (Norvegia), Paris Saint Germain (Francia) – Monaco (Francia),  Newcastle (Inghilterra) –  Qarabag (Azerbaigian), Juventus (Italia) – Galatasaray (Turchia), Atlético Madrid (Spagna) – Bruges (Belgio), Atalanta (Italia) – Borussia Dortmund (Germania) e Bayer Leverkusen (Germania) – Olympiacos Pireo (Grecia).
Squadre già qualificate per gli ottavi di finale di UCL: Arsenal (Inghilterra), Bayern Monaco (Germania), Liverpool (Inghilterra), Tottenham Hotspur (Inghilterra), Barcellona (Spagna), Chelsea (Inghilterra), Sporting Lisbona (Portogallo) e Manchester City (Inghilterra).

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Serie A: prova di fuga per l’Inter che allunga su Milan e Napoli

(daniele amadasi) In attesa del posticipo serale del Bentegodi fra Hellas Verona ed Udinese con la disputa del derby del nord-est che andrà ad archiviare la 22.esima giornata, il campionato di Serie A propone l’allungo in classifica della capolista Inter che dopo il tennistico 6-2 al Pisa di venerdì scorso, ha approfittato del pareggio esterno del Milan all’Olimpico contro la Roma (1-1) e della pesante sconfitta del Napoli allo Stadium contro la Juventus (0-3).

Di fatti la classifica di Serie propone al comando solitario l’Inter a quota 52 punti con cinque lunghezze di vantaggio sul Milan (47), nove su Napoli e Roma accoppiate a 43 punti, dieci sulla Juventus (42) e dodici sul Como (40) reduce dalla goleada al Torino (6-0) che da canto suo al momento  deciso di confermare alla guida della propria panchina granata l’allenatore Marco Baroni.

Alta classifica e zona qualificazione coppe europee a parte, a livello di lotta salvezza si registrano al momento due diverse zone: quella tranquilla occupata a quota 23 punti dal quartetto composto da Genoa, Cremonese, Parma e Torino e quella agitata che vede il Lecce quart’ultimo a quota 18 punti con una lunghezza di vantaggio sulla Fiorentina (17) e quattro sull’accoppiata composta da Hellas Verona e Pisa, ferme a quota 14.

Dall’analisi della classifica del calcio giocato di Serie A ci spostiamo infine alle vicende del calciomercato invernale che vedono la Lazio dopo il blocco della cessione di Alessio Romagnoli ai qatarioti dell’Al Sadd molto vicina all’ingaggio dall’Atalanta dell’attaccante Daniel Maldini in prestito oneroso con diritto di riscatto, la Juventus arenata sulla trattativa per l’ingaggio dai turchi del Fenerbahce dell’attaccante marocchino Youssef En-Nesyri, il Cagliari annunciare l’arrivo del 21.enne attaccante uruguaiano Agustin Albarracin ed il Milan ufficializzare il rinnovo contrattuale del portiere Mike Maignan sino al 30 giugno 2031 con uno stipendio di 7 milioni di € a stagione bonus inclusi.

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Coppa d’Africa: nella finale di Rabat trionfa il Senegal ai supplementari sul Marocco

(daniele amadasi) La 36.esima edizione della Coppa d’Africa sotto egida CAF (Confédération Africaine de Football) disputata in Marocco dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026, è stata vinta dal Senegal che nella finalissima di ieri sera disputata davanti ai 70 mila spettatori del Prince Moulay Abdellah Stadium di Rabat, ha superato la resistenza dei padroni di casa del Marocco proclamandosi per la seconda volta nella loro storia campioni del continente africano ed ereditando il titolo vinto nell’ultima edizione del 2023 dalla Costa d’Avorio.

Una finalissima che entrerà nella storia del calcio africano e non solo perchè al nono minuto di recupero dopo la concessione di un rigore al Marocco attraverso l’uso del Var ed altri quattro minuti di attesa, il Senegal per protesta aveva abbandonato il terreno di gioco, ritornando solo dopo 10 minuti, consentendo così l’esecuzione del penalty, fallito in maniera assurda con un cucchiaio sbagliato da Brahim Díaz che invece di realizzare la rete della vittoria del Marocco ha regalato il pallone ad Edouard Mendy, portiere del Senegal ed i supplementari agli spettatori.
Tempi supplementari iniziati con il gol del Senegal dopo soli quattro minuti da parte di Pape Gueye con un gran tiro ad incrociare dal limite terminato all’incrocio dei pali, proseguite con l’inutile assalto del Marocco, vicinissimo al pareggio con un colpo di testa di Nayef Aguerd terminato sulla traversa e terminati con il trionfo del Senegal.

Di seguito il resoconto della Coppa d’Africa 2025-2026, a partire dalle classifiche finali al termine della fase eliminatoria a gironi.
Gruppo A: Marocco 7 punti, Mali 3 punti, Comore 2 e Zambia 2.
Gruppo B: Egitto 7 punti, Sudafrica 6, Angola 2 e Zimbabwe 1.
Gruppo C: Nigeria 9 punti, Tunisia 4, Tanzania 2 ed Uganda 1.
Gruppo D: Senegal 7 punti, RD Congo 7, Benin 3 e Botswana 0.
Gruppo E: Algeria 9 punti, Burkina Faso 6, Sudan 3 e Guinea 0.
Gruppo F: Costa d’Avorio 7, Camerun 7, Mozambico 3 e Gabon 0.

Al termine della prima fase che ha visto la partecipazione di 24 nazionali, le prime due classificate di ogni girone e le quattro migliori terze classificate (Mozambico, Benin, Sudan e Tanzania) si sono qualificate per la fase a play-off ad eliminazione diretta, della quale riportiamo di seguito tutti i risultati a partire dagli ottavi di finale.

Ottavi di finale: Senegal – Sudan 3-1, Mali – Tunisia 3-2 dopo i rigori (1-1), Marocco – Tanzania 1-0, Sudafrica – Camerun 1-2, Egitto – Benin 3-1, Nigeria – Mozambico 4-0, Algeria – Congo 1-0 e Costa d’Avorio – Burkina Faso 3-0.
Quarti di finale: Mali – Senegal 0-1, Camerun – Marocco 0-2, Algeria – Nigeria 0-2 ed Egitto – Costa d’Avorio 3-2.
Semifinali: Nigeria – Marocco 2-4 dopo i rigori (0-0 al 120.esimo) e Senegal – Egitto 1-0.
Finale: Marocco – Senegal 0-1 dopo i supplementari.

La rosa del Senegal (28 giocatori) neo campione d’Africa.
Portieri (3): Yehvann Diouf (Nizza), Edouard Mendy (Al-Ahli) e Mory Diaw (Le Havre).
Difensori (7): Mamadou Sarr (Strasburgo), Kalidou Koulibaly (Al-Hilal), Abdoulaye Seck (Maccabi Haifa), Ismail Jakobs (Galatasaray), Moussa Niakhaté (Olympique Lione, Antoine Mendy (Nizza) ed El Hadji Malick Diouf (West Ham).
Centrocampisti (8): Idrissa Gueye (Everton), Pathé Ciss (Rayo Vallecano), Habib Diarra (Sunderland), Lamine Camara (Monaco), Pape Matar Sarr (Tottenham Hotspur), Ousseynou Niang (Union Saint-Gilloise), Pape Gueye (Villareal) e Mamadou Lamine Camara (RS Berkane).
Attaccanti (10): Boulaye Dia (Lazio), Sadio Mané (Al-Nassr), Nicolas Jackson (Bayern Monaco), Cherif Ndiaye (Samsunspor), Iliman Ndiaye (Everton), Krépin Diatta (Monaco), Ismaïla Sarr (Crystal Palace), Habib Diallo (Metz), Cheikh Tidiane (Metz) e Ibrahim Mbaye (Paris Saint-Germain).
Allenatore: Pape Thiaw (Senegal).

L’albo d’oro della Coppa d’Africa, giunta alla sua 35.esima edizione.
6 successi: Egitto.
5 successi: Camerun.
4 successi: Ghana.
3 successi: Nigeria e Costa d’Avorio.
2 successi: Algeria e Senegal
1 successo: Zaire, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo, Sudan, Congo, Marocco, Sudafrica, Tunisia, Zambia e Repubblica Araba Unita.

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Calciomercato: sessione invernale 2026 al via in sordina ed in attesa dei primi colpi

(daniele amadasi)  La sessione invernale di calciomercato di gennaio 2026 iniziata venerdì 2 gennaio ha preso al via in sordina, in attesa dei veri possibili colpi in ottica riparazione che potranno essere messi a segno sino a lunedì 2 febbraio, giorno di chiusura delle trattative.

Alla data odierna di mercoledì 7 gennaio nella casella arrivi troviamo solo quattro nomi, firmati dal 19.enne portiere brasiliano Arthur Borghi dal Corinthians all’Hellas Verona, del 20.emme difensore colombiano Juan David Arizala dall’Independiente Medellin all’Udinese, del 26.enne esterno offensivo israeliano Monor Solomon dal Villareal alla Fiorentina e del 32.enne attaccante tedesco Niclas Füllkrug dal West Ham al Milan.
Due invece le partenze dalla Serie A che hanno visto il trasferimento  del 27.enne attaccante argentino Valentin “Taty” Castellanos dalla Lazio al West Ham in Premier League per 30 milioni di € e del 33.enne Simone Verdi dal Como in prestito all’Alto Adige Bolzano in Serie .

Di contro le trattative in corso sono molteplici e vedono come principali protagoniste le due formazioni romane.
Dopo il blocco mercato estivo la Lazio di Mister Maurizio Sarri vorrebbe mettere a segno almeno quattro colpi, uno per reparto, avendo ad oggi puntato il portiere Israel del Torino, i difensori Parisi della Fiorentina e Valeri del Parma, i centrocampisti Loftus-Cheek del Milan, Samardzic dell’Atalanta e Toth del Ferencvaros (Ungheria) e gli attaccanti Maldini dell’Atalanta e Ngonge del Torino.
La Roma di Gasperini alle prese con diatribe quotidiane con il DS Massara oltre al richiesto arrivo in difesa con uno fra Disasi del Chelsea o  Dragusin del Tottenham, punta a rinforzare l’attacco con i rientri nella massima serie dell’ex Bologna Zirkzee dal Manchester e di Raspadori in prestito dal Napoli all’Atletico Madrid.

Dalla capitale politica ci spostiamo a quella economica italiana di Milano, con le trattative dell’Inter per l’ingaggio del portiere Vicario dal Tottenham e di due difensori, Cancelo dall’Al-Hilal e Valincic dalla Dinamo Zagabria.
Anche il Milan vorrebbe puntellare il reparto arretrato con l’ingaggio di un centrale e nell’agenda mercato dei rossoneri sono ad oggi spuntati i nomi di Gatti della Juventus, Skriniar del Fenerbahce e Dier del Monaco.
Tre i nomi presenti anche sulle liste mercato della Juventus con i centrocampisti
Frattesi dell’Inter e Schlager del Lipsia dell’attaccante Chiesa del Liverpool per un sorprendente ritorno in bianconero e del Napoli con il centrocampista Mainoo del Manchester United e degli attaccanti Dovbyk della Roma e dello stesso Chiesa.
Per il resto radio calciomercato registra gli interessi del Bologna e del Lecce per l’attaccante Fazzini della Fiorentina, del Cagliari per il difensore Dossena del Como e per il centrocampista Nicolussi Caviglia della Fiorentina, del Genoa per il portiere Perin della Juventus e per il centrocampista Pisilli della Roma, dell’Hellas Verona per il centrocampista Adzic della Juventus e della Fiorentina per l’attaccante Baldanzi della Roma e per il centrocampista Brescianini dell’Atalanta.

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