Uefa Europa League: da stasera l’edizione 2024-2025 nella forma rivisitata del girone unico

(daniele amadasi) Prenderà al via da questa sera, mercoledì 25 settembre, l’edizione 2024-2025 della Uefa Europa League con la rivisitata formula del girono unico a 36 squadre.

Inserite in quattro fasce di merito ogni squadra disputerà otto partite, quattro in casa e quattro in trasferta, affrontando due squadre di ogni fascia.
Al termine delle otto giornate di gare le prime otto squadre della classifica saranno qualificate direttamente per gli ottavi di finale della fase a play-off, mentre le 16 formazioni classificatesi dal nono al ventiquattresimo posto disputeranno un turno preliminare dei sedicesimi di finale.
Le ultime otto della classifica termineranno invece la loro corsa europea, essendo stato abolito il passaggio nell’altra competizione Uefa targata Conference League.

Edizione 2024-2025 della Uefa Europa League che riparte con la caccia al secondo titolo continentale per importanza conquistato nella passata stagione dall’Atalanta e con due squadre italiane ai nastri di partenza, Roma e Lazio, di cui riportiamo di seguito l’elenco delle relative otto avversarie.
Le avversarie della Roma: Athletic Bilbao, Dinamo Kiev, Sporting Braga ed Eintracht Francoforte in casa, Elfsborg, Union Saint Gilloise, Tottenham Hotspur ed AZ Alkmaar in trasferta.
Le avversarie della Lazio: Nizza, Porto, Ludogorets e Real Sociedad in casa, Dinamo Kiev, Twente, Ajax e Sporting Braga in trasferta.

Come detto la nuova e rivisitata edizione della Uefa Europa League 2024-2025 prenderà al via da questa, con la suddivisione delle 18 partite della prima giornata su due serate e come da seguente programma.
Così stasera, mercoledì 25 settembre: ore 18.45 AZ Alkmaar – Elfsborg e Bodø/Glimt – Porto, ore 21.00 Dynamo Kiev – Lazio, Midtjylland – Hoffenheim, Galatasaray – PAOK Salonicco, Manchester United – Twente, Nizza – Real Sociedad, Ludogorets – Slavia Praha ed Anderlecht – Ferencváros.
Così domani, giovedì 26 settembre: ore 18.45 Fenerbahçe – Royale Union Saint Gilloise, Malmö – Glasgow Rangers, Ajax – Beşiktaş, Roma – Athletic Bilbao, Eintracht Frankfurt – Viktoria Plzeň, Steaua Bucarest – RFS Riga, Lione – Olympiacos Pireo, Sporting Braga – Maccabi Tel-Aviv e Tottenham Hotspur – Qarabağ.

A seguire le altre sette giornate di gare programmate ad ottobre (giovedì 3, mercoledì 23 e giovedì 24), novembre (mercoledì 6, giovedì 7 e giovedì 28), dicembre (mercoledì 11 e giovedì 12) e gennaio (martedì 21, mercoledì 22, giovedì 23 e giovedì 30).
Da febbraio spazio ai play-off con la disputa del primo turno eliminatorio dei sedicesimi di finale e poi con il tabellone completo ad eliminazione diretta a partire dagli ottavi di finale, sino alla data di mercoledì 21 maggio 2025, serata nella quale con il fischio di inizio fissato alle ore 21.00 si disputerà al San Mamés di Bilbao (Spagna) la finalissima della Uefa Europa League 2024-2025.

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Manchester City alla sbarra della Premier League per 115 presunte violazione

(daniele amadasi) Per la scrittrice e drammaturga britannica Agatha Christie un indizio è fine a se stesso, due indizi sono una coincidenza, tre indizi fanno una prova.
Per i vertici della Premier League, l’equivalente inglese della Lega Serie A italiana, il Manchester City a seguito avrebbe a suo carico ben 115 violazioni finanziarie nell’ambito dei bilanci economici degli anni 2018 e 2019 in cui il club era sotto il controllo diretto dell’Abu Dhabi United Group.
La mole delle accuse non comporta ad una condanna a prescindere dei Cityzens di Manchester, vincitori nelle ultime sette stagioni di sei massimi campionati inglesi (2017-2018, 2018-2019, 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023 e 2023-2024), due Coppa d’Inghilterra (2018-2019 e 2022-2023), tre Supercoppa d’Inghilterra (2018, 2019 e 2024), una Uefa Champions League (2022-2023), una Supercoppa Uefa (2023) ed una Coppa del mondo per club (2023).

Entrando nel dettaglio delle accuse al Manchester City sono imputate le seguenti 115 violazioni, di cui 54 relative ad alterazioni di bilanci finanziari, 35 casi di mancata cooperazione con gli organi ispettivi, 14 episodi di falsificazione dei pagamenti degli stipendi ad allenatore e giocatore, 7 infrazioni delle regole finanziarie della Premier League e 5 infrazioni delle norme Uefa a livello di Fair Play Finanziario (FFP).
Il filone di indagini nei confronti del Manchester City è ben noto già dalla primavera 2019 quando la Juventus presieduta da Andrea Agnelli esonerò Massimiliano Allegri per fare posto in panchina a Pep Guardiola in vista di una possibile squalifica del club inglese dalle competizioni Uefa 201-2020; squalifica che poi non arrivò, mantenendo Guardiola alla guida dei Cityzens e facendo arrivare all’ultimo momento Maurizio Sarri alla guida dei bianconeri.

Corsi e ricorsi storici che hanno poi portato proprio alla Juventus, per violazioni finanziaria dei bilanci, alla squalifica di un anno dalle coppe europee Uefa nella stagione 2023-2024 a fronte di una puntuale penalizzazione subita nella classifica di fine campionato di Serie A 2022-2023, che potrebbero adesso vedere il Manchester City pagare un dazio pesante.
Campo della sfida fra Cityzens e Premier League sarà l’aula londinese dell’International Dispute Resolution Centre, con i due avvocati di parte, David Pannick per il club ed Adam Lewis per la Lega, che per il momento si pareggiano il costo delle rispettive parcelle lavorative fissate a quota 5’000,00 sterline all’ora.

Durata della partita in tribunale fissata in circa sei mesi a partire dalle udienze iniziali, con verdetto fissato entro fine marzo 2025.
Verdetto che potrò logicamente vedere il Manchester City assolto dalla accuse oppure dichiarato colpevole, con un possibile ventaglio di sanzioni che potrebbero andare da una semplice penalizzazione in classifica al termine del campionato 2024-2025 ad una più pesante cancellazione di alcuni titoli conquistati nel corso delle ultime sette stagioni (dalla 2017-2018 alla 2023-2024), senza escludere l’eventualità di una retrocessione d’ufficio in Championship, la Serie B inglese.

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Uefa Champions League: da stasera l’edizione 2024-2025 nella forma rivisitata a 36 squadre

(daniele amadasi)  Prenderà al via da questa sera, martedì 17 settembre, l’edizione 2024-2025 della Uefa Champions League con la rivisitata formula del girono unico a 36 squadre.

Inserite in quattro fasce di merito ogni squadra disputerà otto partite complessive, due in più rispetto al vecchio format a gironi, di cui quattro in casa e quattro in trasferta, affrontando due squadre di ogni fascia.
Al termine delle otto giornate di gare le prime otto squadre della classifica saranno qualificate direttamente per gli ottavi di finale della fase a play-off, mentre le 16 formazioni classificatesi dal nono al ventiquattresimo posto disputeranno un turno preliminare dei sedicesimi di finale con match di andata e ritorno.
Le ultime otto della classifica termineranno invece la loro corsa europea, essendo stato abolito il passaggio nell’altra competizione Uefa targata Europa League.

Edizione 2024-2025 della Uefa Champions League che riparte con la caccia al titolo continentale conquistato nella passata stagione dal Real Madrid di Carlo Ancelotti e con ben cinque squadre italiane ai nastri di partenza, ovvero Inter, Juventus, Milan, Atalanta e Bologna, di cui riportiamo di seguito l’elenco delle relative otto avversarie.
Le avversarie dell’Inter: Red Bull Lipsia, Arsenal, Stella Rossa Belgrado e Monaco in casa, Manchester City, Bayer Leverkusen, Young Boys Berna e Sparta Praga in trasferta.
Le avversarie della Juventus: Manchester City, Benfica, PSV Eindhoven e Stoccarda in casa, Red Bull Lipsia, Bruges, Lille e Aston Villa in trasferta.
Le avversarie del Milan: Liverpool, Bruges, Stella Rossa Belgrado e Girona in casa, Real Madrid, Bayer Leverkusen, Dinamo Zagabria e Slovan Bratislava in trasferta.
Le avversarie dell’Atalanta: Real Madrid, Arsenal, Celtic Glasgow e Sturm Graz in casa, Barcellona, Shakhtar Donetsk, Young Boys Berna e Stoccarda in trasferta.
Le avversarie del Bologna: Borussia Dortmund, Shakhtar Donetsk, Lille e Monaco in casa, Liverpool, Benfica, Sporting Lisbona e Aston Villa in trasferta.

Come detto la nuova e rivisitata edizione della Uefa Champions League 2024-2025 prenderà al via da questa, con la suddivisione delle 18 partite della prima giornata su tre sere e come da seguente programma.
Così martedì 17 settembre: ore 18.45: Juventus – PSV Eindhoven e Young Boys Berna – Aston Villa, ore 21.00 Bayern Monaco – Dinamo Zagabria, Milan – Liverpool, Real Madrid – Stoccarda e Sporting Lisbona – Lille.
Così mercoledì 18 settembre: ore 18.45 Bologna – Shakhtar Donetsk e Sparta Praga – Red Bull Salisburgo, ore 21.00 Brugge – Borussia Dortmund, Celtic Glasgow – Slovan Bratislava, Manchester City – Inter e Paris Saint Germain – Girona.
Così giovedì 19 settembre: ore 18.45 Stella Rossa Belgrado – Benfica e Feyenoord – Bayer 04 Leverkusen, ore 21.00 Atalanta – Arsenal, Atlético Madrid – Red Bull Lipsia, Monaco – Barcellona e Brest – Sturm Graz.

A seguire le altre sette giornate di gare programmate ad ottobre (martedì 1, mercoledì 2, martedì 22 e mercoledì 23), novembre (martedì 5, mercoledì 6, martedì 26 e mercoledì 27), dicembre (martedì 10 e mercoledì 11) e gennaio (martedì 21, mercoledì 22 e mercoledì 29).
Da febbraio spazio ai play-off con la disputa del primo turno eliminatorio dei sedicesimi di finale e poi con il tabellone completo ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno a partire dagli ottavi di finale, sino alla data di sabato 31 maggio 2025, serata nella quale con il fischio di inizio fissato alle ore 21.00 si disputerà all’Allianz Arena di Monaco di Baviera (Germania) la finalissima della 70.esima edizione della Uefa Champions League,

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Adrien Rabiot guida la top ten degli svincolati

(daniele amadasi) Secondo quanto riportato dal sito specialistico in materia di data base trasferimento TransferMarkt.it ci sono ad oggi oltre 100 giocatori svincolati rimasti senza una squadra che al momento della scadenza del loro ultimo contratto avevano un valore di mercato superiore al milione di €uro.

Con riferimento principalmente ai contratti scaduti allo scorso 30/06/2024 ed ai mancati nuovi contratti a partire dalla data dell’01/07/2024 abbiamo provato a stilare una nostra personale classifica dei dieci giocatori che a parametro zero ed in regime di svincolati potrebbero essere tesserati da ogni qualsiasi squadra sino alla data del 12 dicembre 2024 e poi a partire dalla data del 1′ gennaio 2025 considerando l’apertura della finestra invernale di calciomercato.

Di seguito la nostra classifica che vede al primo posto assoluto ed incontrato il francese Adrien Rabiot rimasto senza contratto dopo aver rifiutato il rinnovo biennale da 7 milioni di €uro netti per le successive stagioni 2024-2025 e 2025-2026 e non aver visto accettato da nessuna squadra la sua richiesta, presentata dalla 59.enne madre procuratrice Veronique Rabiot (Adrien fin da ragazzo ha preso il cognome della madre e non quello del padre, il Signor Michel Provost, ndr), di un contratto di almeno 3 anni da 10 milioni di €uro netti a stagione e con un bonus alla firma da 15 milioni di €uro.

La classifica dei dieci principali giocatori rimasti senza contratto.

1° posto: Adrien Rabiot

Ultima squadra: Juventus (Italia).
Ruolo: centrocampista.
Anni: 29 anni.
Nazionalità: francese.
Ultimo valore di mercato: 35 milioni di €.

2° posto: Anthony Martial
Ultima squadra: Manchester United (Inghilterra).
Ruolo: attaccante.
Anni: 28.
Nazionalità: francese.
Ultimo valore di mercato: 10 milioni di €.

3° posto: Memphis Depay
Ultima squadra: Atlético Madrid (Spagna).
Ruolo: attaccante.
Età: 30.
Nazionalità: olandese.
Ultimo valore di mercato: 10 milioni di €.

4° posto: Yusuf Yazici
Ultima squadra: Lille (Francia).
Ruolo: trequartista.
Età: 27.
Nazionalità: turca.
Ultimo valore di mercato: 10 milioni di €.

5° posto: Joel Matip
Ultima squadra: Liverpool (Inghilterra).
Ruolo: difensore centrale.
Età: 33.
Nazionalità: tedesca.
Ultimo valore di mercato: 8 milioni di €.

6° posto: Anton Miranchuk
Ultima squadra: Lokomotiv Mosca (Russia).
Ruolo: trequartista.
Età: 28.
Nazionalità: russa.
Ultimo valore di mercato: 6 milioni di €.

7° posto: Marlon
Ultima squadra: Al-Ain Dubai (Emirati Arabi Uniti).
Ruolo: difensore centrale.
Età: 29.
Nazionalità: brasiliana.
Ultimo valore di mercato: 5 milioni di €.

8° posto: João Pedro
Ultima squadra: Fenerbahce (Turchia).
Ruolo: attaccante.
Età: 32.
Nazionalità: brasiliano.
Ultimo valore di mercato: 3 milioni di €.

9° posto: Miralem Pjanic
Ultima squadra: Al Sharjah (Emirati Arabi Uniti).
Ruolo: centrocampista.
Età: 34.
Nazionalità: bosniaca.
Ultimo valore di mercato: 3 milioni di €.

10° posto: Ivan Perisic
Ultima squadra: Hajduk Spalato (Croazia).
Ruolo: esterno di centrocampo.
Età: 35.
Nazionalità: croata.
Ultimo valore di mercato: 2 milioni di €.

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