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Serie A 2019-2020 al via alle ore 18.00 con Parma-Juventus

(daniele amadasi)  L’edizione 2019-2020 della Serie A prenderà il via questa sera, sabato 24 agosto, con il match in programma a partire dalle ore 18.00 allo Stadio Tardini fra il Parma padrone di casa e la Juventus campione in carica da otto stagioni di fila.

Con Parma-Juventus si apre quindi il nuovo massimo campionato di calcio per una prima giornata articolata, come consuetudine, in versione spezzatino. Primo sabato calcistico che proporrà alle ore 20.45 la sfida Fiorentina-Napoli, mentre le restanti otto gare verranno giocate fra domani e lunedì.
Sette le sfide in programma domenica 25 agosto, con Udinese-Milan alle ore 18.00 e tutte le altre alle ore 20.45: Cagliari-Brescia, Roma-Genoa, Sampdoria-Lazio, Spal-Atalanta, Torino-Sassuolo ed HellasVerona-Bologna.
Infine per lunedì 26 agosto il match del Mezza delle ore 20.45 Inter-Lecce.

A mercato ancora aperto (si chiude lunedì 2 settembre) non è semplice stilare una griglia di partenza, seppure per quanto sinora già visto a livello di campagna acquisti ed uscite e dai primi impegni amichevoli prestagionali, la Juventus del nuovo Mister Sarri parte in assoluto come principale favorita per una corsa scudetto che vedrà come sua principale avversaria il Napoli di Carlo Ancelotti.
A seguire in seconda fila per un posto sul podio ed uno quarto che vale l’approdo alla Uefa Champions League il trio composto da Inter, Atalanta e Roma, mentre in terza fila con obiettivo minimo di centrare la qualificazione alla Uefa Europa League il quartetto composto da Lazio, Milan, Torino e Fiorentina.
Archiviato il gruppo di squadre che dovrebbero andare ad occupare i primi nove posti della classifica, andiamo ad analizzare la quarta fila della griglia di partenza della Serie A 2019-2020 che vede la presenza di Cagliari, Genoa, Sassuolo e Sampdoria strutturate per occupare in pianta stabile la parte sinistra della classifica.
Infine le ultime due file comprendenti le sette squadre che hanno come principale obiettivo quello dalla salvezza, suddividendole fra chi era già presente nella passata massima serie (Parma, Udinese, Spal e Bologna) e chi invece riparte in veste di neo promossa (Brescia, Hellas Verona e Lecce).

Con tali premesse e con una ricca stagione alla parte considerando oltre ai tre impegni nazionali di Campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana anche quelli delle due coppe europee targate Champions League ed Europa League, a livello di redazione di Calcioparlando siamo pronti per dare il via ad una entusiasmante stagione, da raccontare in tutte le sue forme attraverso la nostra completa piattaforma di informazione costituita dal portale internet e dalle nostre pagine social su Facebook e Twitter.

Serie A: crollo Inter, nuovo record Juventus

(daniele amadasi)  Al termine della 12.esima giornata di Serie A ed alla vigilia della terza sosta stagionale, il massimo campionato porta al nuovo record della Juventus (undici vittorie nelle prime dodici gare senza sconfitte) ed al crollo dell’Inter, annichilita a Bergamo dall’Atalanta (4-1).
A tenere, seppure a debita distanza, il passo della Juve capolista (2-0 a San Siro al Milan) il solo Napoli (2-1 a Marassi al Genoa), mentre nella corsa al quarto posto ed alla limitrofa zona Europa League la Roma (4-1 alla Sampdoria) ha recuperato due importanti punti nei confronti di Lazio (1-1 a Reggio Emilia con il Sassuolo) e Fiorentina (1-1 a Frosinone).
Nelle restanti quattro gare di campionato, colpo grosso esterno del Parma (2-1 al Torino) ed importante successo in ottica salvezza dell’Empoli del nuovo tecnico Giuseppe Iachini (2-1 all’Udinese), mentre le sfide Spal-Cagliari e ChievoVerona-Bologna sono terminate in parità, entrambe con il punteggio di 2-2.
In aggiunta alla sempre più pericolante posizione tecnica di Julio Velázquez alla guida dell’Udinese (un punto nelle ultime cinque gare), da registrare le dimissioni di GianPiero Ventura dal Chievo dopo sole quattro partite ed un misero punto conquistato.

L’aggiornata classifica di Serie A: Juventus 34 punti, Napoli 28, Inter 25, Lazio 22, Milan 21, Roma e Sassuolo 19, Atalanta 18, Parma, Fiorentina e Torino 17, Sampdoria 15, Cagliari e Genoa 14, Spal 13, Bologna 10, Empoli ed Udinese 9, Frosinone 7 e Chievo Verona (-3) 0.

L’attuale classifica marcatori: Krzysztof Piatek (Genoa) 9 reti, Cristiano Ronaldo (Juventus) e Ciro Immobile (Lazio) 8, Dries Mertens (Napoli), Mauro Icardi (Inter) e Lorenzo Insigne (Napoli) 7, Francesco Caputo (Empoli), Leonardo Pavoletti (Cagliari) e Gregoire Defrel (Sampdoria) 6.

Così alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale (sabato 17 novembre Italia-Portogallo a Milano per la Uefa Nations League 2018-2019) sabato 24 novembre ore 15.00 Udinese-Roma, ore 18.00 Juventus-Spal ed ore 20.30 Inter-Frosinone; domenica 25  ore 12.30 Parma-Sassuolo, ore 15.00 Bologna-Fiorentina, Empoli-Atalanta e Napoli-ChievoVerona, ore 18.00 Lazio-Milan, ore 20.30 Genoa-Sampdoria; lunedì 26 novembre ore 20.30 Cagliari-Torino.

Serie A: la Juventus va in fuga ma divorzia dal DG Marotta

(daniele amadasi)  In attesa del posticipo serale di Marassi fra Sampdoria e Spal che andrà a completare la tre giorni della settima giornata, la Serie A 2018-2019 certifica la prima fuga scudetto stagionale targata Juventus, prima della classe a punteggio pieno con sei lunghezze di vantaggio sul Napoli.

Juventus che al termine del vittorioso scontro diretto di sabato sera allo Stadium proprio contro i partenopei ha reso noto l’addio di Beppe Marotta dal CdA ed anticipato i tempi per il cambio di ruolo di Direttore Generale sulla base delle logiche di un calcio mercato 2019 da programmare già entro la fine del presente anno.
Addio di Marotta (eletto settimana scorsa dalla Fifa migliore manager 2018) dalla Juve che si intreccia logicamente con le vicende della massima serie, in attesa si scoprire se l’ex dirigente bianconero vorrà provare la scalata in Lega Calcio oppure accettare una nuova offerta, sponda Milano, diventando in breve tempo antagonista dei sette volte di fila campioni d’Italia.
Nel frattempo da Torino si attende l’ufficializzazione di chi, in aggiunta ai maggiori ruoli assegnati a Pavel NedvedFabio Paratici (corteggiatissimo quest’ultimo dal Manchester United), entrerà a far parte della cerchia dirigenziale sportiva, considerando che in tempi non sospetti, come da noi già anticipato in anteprima assoluta, c’erano stati importanti approcci, fra cui quello con Zinedine Zidane.

Così nelle prime nove gare della settima giornata di campionato: Lazio-Roma 1-3, Juventus-Napoli 3-1 (doppietta Mandzukic), Inter-Cagliari 2-0, Bologna-Udinese 2-1, ChievoVerona-Torino 0-1, Fiorentina-Atalanta 2-0, Frosinone-Genoa 1-2 (doppietta Piatek), Parma-Empoli 1-0 e Sassuolo-Milan 1-4 (doppietta Suso); questa sera, lunedì 1° ottobre, ore 20.30 Sampdoria-Spal.

L’aggiornata classifica di Serie A: Juventus 21 punti, Napoli 15, Inter, Fiorentina e Sassuolo 13, Genoa* e Lazio 12, Roma 11, Parma 10, Milan*, Torino e Spal* 9, Udinese e Sampdoria* 8, Bologna 7, Atalanta e Cagliari 6, Empoli 5, Frosinone 1, ChievoVerona (-3) -1. *=una gara in meno.

L’attuale classifica marcatori della massima serie: K. Piatek (Genoa) 8 reti; L. Insigne (Napoli) 5 reti; R. De Paul (Udinese), G. Defrel (Sampdoria), C. Immobile (Lazio) e M. Mandzukic (Juventus) 4 reti.

Così nella prossima ottava giornata di campionato (5-7 ottobre 2018): Torino-Frosinone, Cagliari-Bologna, Udinese-Juventus, Empoli-Roma, Genoa-Parma, Atalanta-Sampdoria, Lazio-Fiorentina, Milan-ChievoVerona, Napoli-Sassuolo e Spal-Inter.

Serie A: varato il calendario della stagione 2018-2019

(daniele amadasi)  Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 26 luglio, è stato varato il calendario della Serie A 2018-2019, articolato come consuetudine su 38 giornate di campionato, con due gironi di andata e ritorno da 19 giornate.
Il via sabato 18 agosto 2018, la conclusione domenica 26 maggio 2019; tre i turni infrasettimanali fissati mercoledì 26 settembre 2018, mercoledì 26 dicembre e mercoledì 3 aprile, quattro le soste campionato per via degli impegni della nazionale italiana nei fine settimana di settembre (sabato 8 e domenica 9), ottobre (13 e 14), novembre (17 e 18) e marzo (23 e 24).
Come nella passata stagione si giocherà anche sotto Natale nelle serate di sabato 22, mercoledì 26 e sabato 29 dicembre, mentre la sosta campionato invernale è stata fissata da domenica 30 dicembre 2018 a venerdì 18 gennaio 2019, con il ritorno in campo nel nuovo anno fissato per sabato 19 e domenica 20 gennaio.
Da registrare comunque che durante la sosta campionato nel fine settimana compreso fra venerdì 11 e domenica 13 gennaio sarà protagonista la Coppa Italia, mentre non è stata ancora resa nota la data della finale di Supercoppa Italiana fra Juventus e Milan in programma a gennaio in Arabia Saudita.

Come detto quindi via alla Serie A edizione 2018-2019 nel week-end di sabato 18 e domenica 19 agosto con le seguenti dieci gare della prima giornata: Atalanta-Frosinone, Bologna-Spal, ChievoVerona-Juventus, Empoli-Cagliari, Lazio-Napoli, Milan-Genoa, Parma-Udinese, Sampdoria-Fiorentina, Sassuolo-Inter e Torino-Roma.
A livello di match clou invece da registrare Juventus-Lazio e Napoli-Milan alla seconda giornata, Milan-Roma alla terza, Napoli-Fiorentina alla quarta, Inter-Fiorentina alla sesta, Juventus-Napoli e Roma-Lazio alla settima, Inter-Milan alla nona, Napoli-Roma e Lazio-Inter alla decima, Fiorentina-Roma all’undicesima, Milan-Juventus alla dodicesima, Lazio-Milan alla tredicesima giornata, Roma-Inter e Fiorentina-Juventus alla quattordicesima, Juventus-Inter alla quindicesima, Torino-Juventus alla sedicesima, Juventus-Roma alla diciassettesima ed Inter-Napoli alla diciottesima giornata.

Dal punto di vista statistico da registrare che la Juventus da sette stagioni campione d’Italia in carica e targata Cristiano Ronaldo, disputerà le prime tre trasferte contro ChievoVerona (alla prima giornata), Parma (alla terza) e Frosinone (alla quinta), ovvero le tre squadre coinvolte in questa estate dalle sentenze sportive che hanno portato i veronesi a non essere processati per plusvalenze fittizie grazie ad un vizio di forma, ai parmensi ad iniziare il campionato con cinque punti di penalizzazione ed ai ciociare di giocare le prime due gare stagionali a porte chiuse.