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Serie A: dopo la settima Juve al comando, Milan e Samp al cambio di tecnico

(daniele amadasi)  La due giorni della Serie A targata settima giornata dell’ultimo fine settimana di sabato 4 e domenica 5 ottobre 2019, ha lasciato il segno e non poco a livello di classifca e di importanti scelte societarie.

La vittoria esterna della Juventus al Meazza in San Siro contro l’Inter per 2-1 nel “Derby d’Italia” e match clou della settima giornata, ha portato i bianconeri di Mister Sarri al comando solitario della classifica a più una lunghezza sui neroazzurri, sconfitti per la prima volta in campionato dopo sei vittorie di fila.
Il successo interno dell’Atalanta sul Lecce (3-1) nella prima gara disputata nel nuovo Gewiss Stadium ha invece riconfermato i bergamaschi come terza forza del campionato, considerando anche gli ennessimi passi falsi di Napoli (0-0 a Torino contro i granata), Lazio (2-2 a Bologna) e Roma (1-1 all’Olimpico contro il Cagliari).
In rialzo le quotazioni della Fiorentina di Montella (1-0 al Franchi all’Udinese) giunta alla terza vittoria consecutiva, mentre HellasVerona (2-0 alla Sampdoria), Spal (1-0 al Parma) e Milan (2-1 a Marassi contro il Genoa) hanno ottenuto importanti vittorie mettendo ossigeno fresco alla loro classifica.

Nonostante le rispettive sconfitte Udinese e Genoa per il momento hanno deciso di congelare le scelte sui possibili cambi di guida tecnica di Igor Tudor ed Andrea Andreazzoli, mentre le dirigenze di Milan e Sampdoria hanno già optato per gli esoneri di Marco Giampaolo ed Eusebio Di Francesco sfruttando la sosta del campionato e le due settimane di intervallo fra la settima e l’ottava di giornata.
Dalle risoluzioni contrattuali di Milan e Sampdoria con i propri allenatori, alle scelte delle nuove guide tecniche di rossoneri e blucerchiati, considerando che in quel di Milano si vivrà una corsa a tre fra Luciano Spalletti (ex Inter), Rudy Garcia (ex Roma ed Olympique Marsiglia) e Stefano Pioli (ex Fiorentina), mentre a Genova il principale favorito è Giuseppe Iachini.

In attesa di tali conferme, la Serie A, come già detto, si ferma per due settimane, lasciando spazio alla Nazionale Italiana guidata da Roberto Mancini ed impegnata in due gare di qualificazione ad Euro 2020 contro la Grecia (sabato 12 ottobre) ed il Liechtenstein (martedì 15 ottobre) con l’obiettivo di ottenere i punti mancanti per il matematico approdo alla prossima competizione europea.

L’attuale classifica della Serie A: Juventus 19 punti, Inter 18, Atalanta 16, Napoli 13, Roma 12, Lazio, Cagliari e Fiorentina 11, Torino 10, HellasVerona, Parma, Bologna e Milan 9, Udinese 7, Sassuolo*, Brescia*, Spal e Lecce 6, Genoa 5 e Sampdoria 3. *=una gara in meno.

Così nella prossima ottava giornata: sabato 19 ottobre Lazio-Atalanta alle ore 15.00, Napoli-HellasVerona alle ore 18.00  e Juventus-Bologna alle ore 20.45; domenica 20 ottobre, Sassuolo-Inter alle ore 12.30, Cagliari-Spal, Sampdoria-Roma ed Udinese-Torino alle ore 15.00, Parma-Genoa alle ore 18.00 e Milan-Lecce alle ore 20.45; lunedì 21 ottobre Brescia-Fiorentina alle ore 20.45.

Serie A: il programma della settima giornata con il match-clou Inter-Juve

(daniele amadasi)  Archiviata la seconda giornata della fase a gironi delle coppe europee caratterizzate in Champions League dalla vittoria della Juventus (3-0 allo Stadium Bayer Leverkusen), dal pareggio del Napoli (0-0 in Belgo con il Genk) e dalle sconfitte di Inter (1-2 a Barcellona) ed Atalanta (1-2 al Meazza contro lo Shakhtar Donetsk) ed in Europa League dal successo della Lazio (2-1 all’Olimpico al Rennes) e dal pareggio della Roma (1-1 in Austria con il Wolfsberger), la Serie A torna protagonista da oggi con la disputa della settima giornata di campionato.

Settimana giornata che ha visto il rinvio della gara Brescia-Sassuolo a mercoledì 18 dicembre a seguito della scomparsa di Giorgio Squinzi, patron del club neroverde emiliabo, che sarà quindi programmata solo nel corso di questo fine settimana con la disputa di nove gare.

Il via alla due giorni della settima giornata di Serie A, oggi, sabato 5 ottobre, con tre gare: alle ore 15.00 Spal-Parma, alle ore 18.00 HellasVerona-Sampdoria ed alle ore 20.45 Genoa-Milan.
Per domani, domenica 6 ottobre, le restanti sei gare: alle ore 12.30 Fiorentina-Udinese, alle ore 15.00 Atalanta-Lecce e Bologna-Lazio, Roma-Cagliari, alle ore 18.00 Torino-Napoli ed infine alle ore 20.45 il match-clou Inter-Juventus.

Derby d’Italia fra neroazzurri e bianconeri che oppone al Giuseppe Meazza in San Siro le prime due classifica, considerando che l’Inter guidata dall’ex capitano ed allenatore juventino Antonio Conte ha sinora incamerato solo vittorie risultando al comando a punteggio pieno e con due punti in più sulla Juventus di Maurizio Sarri comunque ancora imbattuta.
Una sfida quella fra Inter e Juventus che non ha bisogno di presentazioni, considerando l’enorme rivalità sportiva e non, accentuata in questi giorni dall’ennesimo ricorso del club bianconero avverso all’assegnazione a tavolino dello scudetto 2006 ai nerozurri.

Posticipo domenicale e match-clou scudetto a parte fra Inter e Juventus, la settima giornata di campionato rischia di poter essere fatale, in caso di nuove sconfitte, per le panchine di quattro allenatori: Aurelio Andreazzoli del Genoa, Marco Giampaolo del Milan, Eusebio Di Francesco della Sampdoria ed Igor Tudor dell’Udinese.

L’aggiornata classifica della Serie A: Inter 18 punti, Juventus 15, Atalanta 13, Napoli 12, Roma 11, Lazio e Cagliari 10, Torino e Parma 9, Fiorentina e Bologna 8, Udinese 7, Sassuolo, Brescia, HellasVerona, Lecce e Milan 6, Genoa 5, Spal e Sampdoria 3.
L’attuale migliore serie: Inter, 6 vittorie di fila.
L’attuale peggiore serie: Udinese, 3 sconfitte di fila.

Uefa Europa League: da stasera la fase a gironi 2019-2020

(daniele amadasi)  Archiviata la prima giornata della Champions League, da questa sera prende al via anche la fase a gironi della Uefa Europa League 2019-2020.

Format immutato con 48 squadre al via, suddivisi in 12 gironi da quattro squadre per sei giornate di gare che promuoveranno le rispettive prime due classificate ai sedicesimi di finale insieme alle terze classifcate della Champions League, per un tabellone ad eliminazione diretta dei play-off composto da 32 squadre (24+8).

Dopo la squalifica internazionale ai danni del Milan e la mancata qualificazione del Torino, l’Italia sarà rappresentata nell’edizione 2019-2020 della Uefa Europa League solo da squadre: Lazio e Roma.
I biancocelesti di Mister Simone Inzaghi sono inseriti nel Girone “E” insieme al Rennes (Francia), al Cluj (Romania) ed al Celtic Glasgow (Scozia), mentre i giallorossi diretti dal portoghese Paulo Fonseca sono inseriti nel Girone “J” insieme a Wolfsberger (Austria), Borussia Monchengladbach (Germania) e Basaksehir (Turchia).

Questa sera quindi le due formazioni romane scenderanno in campo nella prima giornata della fase a gironi della UCL, con la Lazio di scena in Romania sul campo del Cluj dalle ore 18.55 e con la Roma in casa alle ore 21.00 all’Olimpico contro i turchi del Basaksehir.

In attesa dell’arrivo alla fase a play-off di otto squadre impegnate nella fase a gironi della Champions League, segnaliamo che ad oggi fra le 48 squadre al via della nuova edizione della seconda coppa europea per importanza le formazioni maggiormente quotate sono le due inglesi Arsenal e il Manchester United, la spagnola Siviglia, le due portoghesi Porto e Sporting Lisbona, l’olandese PSV Eindhoven, le due tedesche Eintracht Francoforte e Borussia Monchengladbach, la russa  Cska Mosca e la scozzese Celtic Glasgow.

Serie A Femminile: al via con Orobica e Bari al posto di Mozzanica e Valpolicella

(daniele amadasi)  Come spesso accade dietro ad una bella medaglia ci può essere anche un risvolto non postivo ed a livello di Serie A Femminile, l’aspetto negativo ha riguardato le mancate iscrizioni del Mozzanica Atalanta e del Valpolicella ChievoVerona all’edizione 2019-2020 del massimo campionato in rosa.

Al loro posto sono state ripescate in Serie A le squadre della Pink Bari e dell’Orobica Bergamo, retrocesse al termine del passato campionato in Serie B.
Così la massima serie femminile ha ritrovato il suo format a 12 squadre che vedrà ai nastri di partenza della nuova stagione a partire dallo scorso sabato 14 settembre la Juventus Woman da due anni campione in carica, la Fiorentina, il Milan, la Roma, il Sassuolo, la Florentina, il Tavagnacco Udine, l’HellasVerona, le neopromosse Inter ed Empoli e le ripescate Pink Bari ed Orobica Bergamo.
Prima giornata del massimo campionato femminile caratterizzata dalle vittorie esterne di Fiorentina (4-2 nel derby alla Florentia) e Milan (3-0 alla Roma), da quella interna della Juventus (2-1 all’Empoli) e da ben tre pareggi (Bari-Sassuolo 3-3, Inter-Verona 2-2 ed Orobica-Tavagnacco 1-1).

Dalla Serie A passiamo alla Serie B anch’essa al via in versione a 12 squadre considerando la presenza della lombarda Riozzese di Cerro al Lambro (Milano), della piemontese Novese (Alessandria), delle quattro venete Castelvecchio (Verona), Fortitudo Mozzecane (Verona), Lady Granata Cittadella (Padova) e Vittorio Veneto (Treviso), della romagnola Ravenna, delle due capitoline Lazio Woman e Roma Calcio Femminile, della campana Napoli, dell’umbra Grifo Perugia e della squadra di San Marino.

Da segnalare infine e di contro, seppure non più sotto egida FIGC ma Lega Calcio Dilettanti, l’inalterato format della Serie C femminile con 56 squadre al via suddivise in 4 gironi da 14 squadre.