Serie C

Serie C: fra caos iscrizioni ed arrivo seconde squadre

(daniele amadasi)  In mancanza di una vera riforma sia a livello tecnico che economico, la Serie C è pronta ad una nuova estate infuocata, considerando le molteplici e già note difficile situazioni in cui riversano molti club della terza serie calcistica italiana.

Una matassa da dipanare che si è complicata con la sempre più probabile esclusione del Cesena dalla Serie B e dal calcio professionistico in generale, rendendo sempre più difficile l’approdo alla auspicate 60 iscrizioni, necessarie per la creazione di tre gironi interregionali da 20 squadre.
Da quanto emerso difatti nel corso degi ultimi due giorni ed a partire dalla fusione fra il Vicenza Calcio e la Virtus Bassano nella nuova LR Vicenza Virtus con annessa creazione di un posto libero, ci sono purtroppo ben sei candidate ad alzare bianca a seguito di presentazione di domanda di iscrizione incompleta: Cuneo, Fidelis Andria, Juve Stabia, LucchesePro Piacenza Reggiana.
Salvataggio invece in extremis per le altrettante sei squadre a forte rischio iscrizione, Arezzo, Fano, Matera, Mestre, Siracusa e Trapani, che invece hanno presentato regolare domanda.

Numeri alla mano quindi in attesa della valutazione delle domande di iscrizione pervenute ed a prescindere da eventuali ripescaggi dalla Serie D, a venire in mutuo soccorso della regolarità del prossimo campionato di Serie C 2018-2019, potrebbero essere le cosiddette seconde squadre dei club di Serie A, sulla base del nuovo regolamento federale che consente ai club di massima serie di poter iscrivere le proprie seconde squadre nella terza serie, nel numero di una copertura ogni tre posti vacanti.
Principali candidate, anche in base ad un ranking ed a coefficienti federali, ad entrare in gioco le seconde squadre di Juventus, Inter, Milan, Atalanta e Fiorentina, considerando, sulla base di quanto sopra riportato, che potranno iscriversi tutte e cinque solo in caso di richiesta di quindici posti a disposizione.