Qui Inter: i veri numeri della vendita alla Suning Commerce Group

(daniele amadasi)  Dalla trattativa imbastita nei mesi scorsi all’accelerata decisiva di questi giorni, per il passaggio di proprietà dell’Inter, dal duo Erick Thohir (70%) e Massimo Moratti (30%) all’abbinata Zhang Jindong (70%) ed Erick Thohir (30%).
In pratica il Presidente della Suning Commerce Group, colosso cinese nel settore elettrodomestico con oltre 1’600 punti vendita fra Cina, Giappone ed Hong Kong , assumerà la quota di maggioranza dell’Inter, previa acquisizione del 70% delle quote societarie, il 40% da Thohir ed il 30% da Moratti, con il primo a passare in minoranza ed il secondo ad uscire definitivamente di scena.
A livello economico Zhang Jindong, già Presidente e Proprietario del Guangzhou Evergrande, per l’acquisizione del 70% delle azioni dell’Inter investirà 700 milioni di €uro, 290 milioni relativi al reale valore di mercato delle quote, 410 milioni a copertura dei debiti (230 milioni di competenza bancaria firmata da Goldman Sachs Group ed Unicredit, 140 milioni di competenza Thohir ma ad interessi prossimi al 10%).
Numeri alla mano quindi, al netto dei debiti societari che saranno finalmente coperti, l’acquisizione del 70% delle quote dell’Inter a 290 milioni di €uro è assolutamente in sintonia con il reale valore azionario, fissato intorno a quota 400 milioni di €uro.
In attesa quindi del closing, previsto entro fine giugno, in vista dell’inizio delle operazioni di calciomercato, le vicende neroazzurre si sposteranno dalle scrivanie al campo, per vedere la reazione del Roberto Mancini e scoprire magari una possibile collaborazione tecnica con il Guangzhou Evergrande di Mister Scolari e di Jackson Martinez, 29.enne attaccante colombiano acquistato dal club cinese dall’Atletico Madrid per 42 milioni di €uro e sogno interista per un ingaggio in prestito senza violazione delle regole del fair play finanziario imposte dall’Uefa e valide solo in Europa.