Le nobili decadute/1: la nuova Unione Triestina 2012

(daniele amadasi)  Prende al via oggi il nostro viaggio in cinque tappe alla ricerca delle cosiddette “nobili decadute”, ovvero di quelle squadre e relative città calcistiche sprofondate nei meandri di una Serie “D” ma allo stesso tempo rimaste ai margini del calcio professionistico, con l’obiettivo di tornarne quanto prima a farne parte, come del resto e di recente avvenuto in casa Unione Venezia, Mantova, Spal, Salernitana, Foggia e Messina. Un viaggio di quasi 1’500 km attraverso l’Italia del pallone da Nord a Sud, da Est ad Ovest partendo da Trieste ed arrivando a Taranto, passando per Piacenza, Arezzo ed Ancona.

US_Triestina_LogoL’Unione Triestina 2012 (www.unionetriestina2012.com).
Fallita l’Unione Sportiva Triestina nell’estate del 2012, il nuovo sodalizio biancorosso presieduto dall’imprenditore Andrea Puglia ha ereditato nome e simbolo della quasi centenaria Triestina, nata nel lontano 1918 e già rifondata nel 1994 a seguito di un precedente fallimento. Ripartita dal campionato di Eccellenza, la Serie “B” dilettantistica, nel corso dell’ultima estate la nuova Unione Sportiva Triestina 2012 è stata ripescata in Serie “D” ed inserita nel raggruppamento interregionale “C”.
Allenata dal 51.enne Maurizio Cosatantini (10 stagioni da calciatore alabardato, con 309 presenze e 5 reti in 7 campionati di Serie “B” e 3 di Serie “C1”), la nuova Triestina, che gioca le sue gare interne allo Stadio Nereo Rocco (capienza 29’000 posti), non ha certamente iniziato nel migliori dei modi il suo campionato, ritrovandosi al termine della quinta giornata negli ultimi posti della classifica, con soli 4 punti all’attivo, per via di 1 vittoria (1-0 al Belluno), 1 pareggio (1-1 con la Sanvitese) e 3 sconfitte (1-2 dalla Perginese, 0-1 dall’Este ed 1-3 dal Montebelluna). Negativo anche il conto della differenza reti, con soli 4 centri a fronte di 7 rete subite, anche se da quest’ultimo fronte in casa Triestina sperano presto di cambiare marcia anche grazie all’apporto del 38.enne goriziano Denis Godeas, ritornato ad agosto per disputare la sua 12.esima stagione in maglia alabardata (226 presnze e 68 reti).

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Calcio ed arte: il gol dell’ex arbitro Mario Mazzoleni

calcio(daniele amadasi)  Un arbitro che va a segno? Tranquilli non è nè una barzelletta, nè uno scherzo, bensì la sola realtà, seppure in maniera metaforica calcistica, targata Mario Mazzoleni, ex arbitro di Serie “A”.
Una rete oppure un gol visto che parliamo di un progetto andato in porto, messo a segno quest’estate dalla Mazzoleni Art Gallery in Sardegna, nelle lussuose stanza del Forte Village Resort di Chia, in provincia di Cagliari, ai “danni” di Massimo Cellino, Presidente del sodalizio cagliaritano, in versione non di portiere calcistico ma di acquirente.
Un gol che ha portato alla vendita da parte di Mario Mazzoleni di una scultura (vedi foto a sinistra e per ingrandirla cliccateci sopra), realizzata dall’artista Marco Lodola, in plexiglas, alta 4,60 metri, colorata per via della presenza di neon interni alla scultura e denominata “Calciante”, al Presidente Cellino, che l’ha poi posizionata in bella mostra nel giardino adiacente all’ingresso della sede del Cagliari Calcio.

Per descrivere nel migliore dei modi l’azione che ha portato al gol di Mario Mazzoleni, riportiamo le parole dirette dell’ex arbitro rilasciate al collega giornalista Davide Diana e gentilmente concesseci: “Posso ammettere che  non ho assolutamente convinto Cellino perchè oltre ad essere un amico è un appassionato d’arte. Una sera, dopo cena è venuto in galleria da me, abbiamo preso un caffè e vedendo la scultura mi ha detto subito che l’avrebbe comprata. La cosa bella è che Cellino scherzava simpaticamente sul fatto che un arbitro gli avesse venduto un calciatore; lui solitamente li compra dai procuratori o da altri club, ma non da un ex fischietto. In quel periodo oltre tutto si parlava della possibile cessioni di alcuni giocatori di punta del Cagliari, appetiti da Milan, Napoli, Juventus e Fiorentina (Astori, Nainggolan, Ibarbo ed Agazzi, ndr) ed invece mi scherzavamo sul fatto che anziché vendere lui stava comprando un grandissimo calciatore, in grado di illuminare la scena”.

 

Calciofischiando: i voti della 5.a giornata

Arbitri-150x150(maurizio romeo)  Settimana pienissima di partite quella che porta verso la sesta giornata e per Calciofischiando è già tempo di analizzare le prestazioni dei direttori di gara di Serie A che hanno diretto le partite di campionato degli ultimi tre giorni. Giornata  a fasi alterne per i direttori di gara con ottime prestazioni di Orsato, Gervasoni e Calvarese, cui però purtroppo fanno il paio le direzioni non all’altezza di Tagliavento, Irrati e De Marco.

Ecco quindi le mie valutazioni relative alla giornata di campionato appena conclusa:

ArbitriValGiornata

Orsato  (Udinese-Genoa – diff. Media): Ben coadiuvato dai suoi assistenti non sbaglia sulle decisioni più difficili, anche quelle relative al nuovo fuorigioco. Sicurezza Val.: +2

Tagliavento (Bologna-Milan – diff. Media): Decide in un secondo sul presunto fallo su Robinho e lo fa con autorità, che però gli manca quando grazia Pazienza dal secondo giallo. Incoerente Val.: -2

De Marco (Chievo-Juventus – diff. Media): L’episodio più eclatante, l’annullamento del gol di Paloschi, deriva da un errata segnalazione dell’assistente, ma lui sembra posizionato non correttamente sulla diagonale al momento del primo tiro del giocatore del Chievo. Rivedibile anche la gestione di falli e cartellini, come quando risparmia Bentivoglio da un espulsione per un fallaccio su Pirlo. Insufficiente Val.: -4

Irrati (Lazio-Catania – diff. Media) Sbaglia due decisioni importanti: grazia Cana da un rosso e non concede un evidente rigore alla Lazio. Rimandato  Val.: -2

Pairetto (Livorno-Cagliari – diff. Bassa) Esordio in Serie A per il giovane figlio d’arte che va tendenzialmente liscio. Ben coadiuvato dai suoi assistenti prende correttamente tutte le decisioni in una partita comunque non complicata. Inizio  Val.: 0

Doveri (Napoli-Sassuolo – diff. Bassa) La partita sulla carta non è difficile, ma il risultato in equilibrio la rende forse più difficile del previsto. La gestisce abbastanza bene. Non convince pienamente su due episodi dubbi. In crescita  Val.: -1

Gervasoni (Parma-Atalanta– diff. Media) Partita non difficilissima che viene gestita con piglio e egual metro. Perfetta, anche grazie al perfetto aiuto dell’assistente, la decisione sul primo gol. Inevitabile il rosso ad Amauri. Deciso Val.: +1

Calvarese (Sampdoria-Roma – diff. Alta) Partita sulla carta non semplice, ma gestita con piglio e autorità. Non sbaglia nulla, o quasi. Resta solo qualche dubbio nel contatto fra Castan e Sansone per considerarla perfetta. Promosso Val.: +3

Rizzoli (Torino-Verona – diff. Media) Gestisce una partita sicuramente non difficile ma lo fa con la sua consueta autorità Nessun errore. Tranquillità  Val.: 0

Valeri (Inter-Fiorentina – diff. Alta) Gestisce tutto sommato bene una partita sicuramente non semplice sulla carta. Giusto il rigore, sbaglia solo il non aver fischiato l’evidente fallo su Borja Valero sull’azione del 2-1 dell’Inter che avviene davanti a lui. Questo certamente alla fine pesaun po’… Benino  – Val.: 0

TOP di giornata: Calvarese (+3)
FLOP di giornata:
De Marco (-4)

Con l’esordio di Pairetro in Serie A, sono 23 gli arbitri sinora utilizzati dal designatore Braschi.
Queste le classifiche:

 ClassificaArbitri

Si conferma Gervasoni, risalgono Calvarese e Orsato, mentre De Marco e Irrati scendono sotto media.

Note: Valutazione: da +5 (arbitraggio perfetto di una partita difficile, con decisioni difficili corrette e prese con autorità) a -5 (arbitraggio pessimo), passando per la sufficienza valutata con il punteggio 0.
Classifiche a punti:
  • cumulata : somma delle singole valutazioni assegnate agli arbitri
  • media : confronto prestazioni “medie” di ogni arbitro nelle partite dirette.
Semafori:
  • Semaforo verde: Arbitro con prestazioni sopra la media
  • Semaforo giallo: Arbitro con prestazioni nella media
  • Semaforo rosso: Arbitro con prestazioni sotto la media

 

Calciofischiando: al via la nostra nuova rubrica

Arbitri-150x150(maurizio romeo) Alla vigilia della quinta giornata di campionato prende il via oggi Calciofischiando, ovvero la nuova rubrica di Calcioparlando.com che si occuperà di analizzare le prestazioni dei direttori di gara di Serie A durante l’andamento del intero campionato. Giornata per giornata ci occuperemo di fare le pulci alle prestazioni degli arbitri italiani valutando non solo errori o decisioni corrette (più o meno difficili), ma la gestione della gara nel suo complesso tarata anche sulla difficoltà della singola partita diretta. Per farlo nel modo più obiettivo possibile ci aiuteranno le moviole dei tre principali quotidiani sportivi. Alla fine dell’analisi ad ogni arbitro sarà assegnata una valutazione che andrà dal +5 (arbitraggio perfetto di una partita difficile, con decisioni difficili corrette e prese con autorità) sino al -5 (arbitraggio pessimo), passando per la sufficienza valutata con il punteggio 0.

Alla fine di ogni giornata avremo due classifiche a punti: una cumulata che sommerà le singole valutazioni assegnate nelle varie giornate di campionato e una media che calcolerà e raffronterà le prestazioni “medie” di ogni arbitro nelle partite dirette.

Per aiutare la lettura saranno utilizzati anche tre semafori:

  • Semaforo verde: Arbitro con prestazioni sopra la media
  • Semaforo giallo: Arbitro con prestazioni nella media
  • Semaforo rosso: Arbitro con prestazioni sotto la media

Partiamo ora con le valutazioni della quarta giornata:

04-CF-Pagella

Damato (Atalanta-Fiorentina – diff. Media): La gara non si presentava troppo difficile, ma appare troppo buonista sui cartellini con il rischio di perdere di mano la partita. Rivedibile Val.: -1

Peruzzo (Bologna-Torino – diff. Media): La gara poteva rischiare di sfuggirgli di mano per le proteste, errate nel merito,dei giocatori bolognesi. Negli episodi decisivi ha sempre ragione lui. Sacrosanta l’espulsione di Natali nell’intervallo che placa così anche la vena polemica della squadra felsinea. Preciso Val.: +2

Di Bello (Cagliari-Sampdoria – diff. Media): Errore determinante quello che porta all’annullamento del gol della Sampdoria di Wszolek, portato sia dal non perfetto posizionamento che dall’errata segnalazione del l’assistente. Da rivedere  Val.: -2

Mazzoleni (Catania-Parma – diff. Media) Corretta la decisione nello scontro in area fra Gobbi e Spolli in una partita non semplice per la delicatezza del match e per le condizioni del campo. Deciso  Val.: +1

Tommasi (Chievo-Udinese – diff. Bassa) Partita senza sbavature, ma non di difficoltà elevata. Aiutato anche dal suo assistente in occasione del gol, regolare, di Pellissier. Compitino Val.: 0

Giacomelli (Genoa-Livorno – diff. Bassa) Partita sulla carta non difficile, ma nervosa. La gestisce con tranquillità, senza episodi di rilievo. Diligente Val.: 0

Bergonzi (Juventus-Verona – diff. Bassa) Partita non difficile, ma gestisce falli e cartellini non sempre con lo stesso metro e con la stessa severità. Non convince appieno e la valutazione tiene in considerazione anche la bassa difficoltà dell’incontro. Rimandato  Val.: -2

Banti (Milan-Napoli – diff. Alta) Partita sicuramente non semplice, ma sbaglia tutto ciò che si può sbagliare. Non fischiati due rigori per il Milan e risparmiati dal rosso Britos e Behrami (due falli da arancione). Permaloso più che autoritario nella direzione. Bocciato Val.: -5

Rocchi (Roma-Lazio – diff. Alta) Gestisce una partita sicuramente difficile con autorità, ma pesano due errori importanti: non vede la trattenuta netta a De Rossi in area e, soprattutto, pesa molto il rosso ad Andrè Dias con un giocatore laziale che può ancora recuperare. Benino Val.: -2

Russo (Sassuolo-Inter – diff. Bassa) Parita che prende subito una piega che dovrebbe rendere facili le decisioni. Non coadiuvato bene anche dagli assistenti convalida tre gol viziati da un fallo e due fuorigiochi. Bene- Val.: -1

TOP di giornata: Peruzzo (+2)
FLOP di giornata:
Banti (-5)

Per completezza abbiamo valutato anche le prestazioni relative alle giornate precedenti, alla cui luce hanno preso forma le classifiche arbitrali alla quarta giornata. Questi i risultati dei 22 arbitri sinora utilizzati dal designatore Braschi:

04-CF-Classifica

Valutando quindi entrambe le classifiche in questo momento Gervasoni e Giacomelli appaiono fra i più in forma, al contrario di Banti e Bergonzi che non si sono dimostrati nelle loro direzioni all’altezza delle aspettative, considerando anche la loro esperienza. Fra gli internazionali sono Rizzoli e Mazzoleni ad apparire fra i più in forma del campionato.

Da questa sera si parte con la quinta giornata: chi finirà dietro la lavagna e chi sarà il migliore? Campo e moviole ci aiuteranno a trovare la risposta.

Calcio Parlando o Parlando di Calcio? Calcioparlando!!