Europei: per l’Italia buona la prima

(luca rolandi)  Se il buongiorno di vede dal mattino, o meglio dalla sera di Lione, allora il futuro non sarà così nero come l’avevamo pensato. L’Italia vince e convince contro il Belgio nell’esordio del campionato europeo di Francia 2016, con una partita tosca, di applicazione, sofferenza e sostanza: 2-0 netto con reti di Giaccherini e Pellè e tante altre occasioni che solo un super Curtois, molto più impegnato di Buffon, non è stato superiore.

Belgio bello ma sterile, i suoi gioielli con l’eccezione di Hazard molto svagati. Conte batte Wilmots in tutto. I Diavoli Rossi restano una grande squadra e nulla è perduto, in considerazione della pochezza di Eire e Svezia (1-1 nel loro match), ma intanto sono gli azzurri ha incamerare i tre punti, preziosi, con una partenza lanciata.
Una grande difesa quella dell’Italia, con un Bonucci stratosferico, in versione regista basso che ha propiziato il vantaggio d Giaccherini pupillo di Conte e faticatore ma anche capace di gesti tecnici di alto livello. Bene anche il centrocampo nonostante all’inizio in molti avevano pensato ad una inferiorità rispetto ai belgi. Bene anche Pellè e Eder e poi Immobile, attaccanti a tutto campo e mai isolati dal gioco.

Ora mister Conte predica calma e fa bene. Gli ultimi due mondiali sono stati un disastro e gli europei storicamente ci vedono protagonisti di seconde gare negative. Invertire dunque la tendenza, tenere alta la tensione e mettere nel mirino Ibra e i suoi fratelli. Visti gli altri risultati, sognare non costa nulla, restando con i piedi piantati per terra, però…