Europei: Italia fuori a testa altissima

(luca rolandi)  E’ stata come sempre una epica Italia-Germania e questa volta dopo 70 anni di schiaffi e sconfitte hanno vinto i tedeschi ai rigori. Peccato perchè l’Italia con il cuore e la diligenza tattica ha sfiorato il sogno semifinale e per poco fatto proseguire l’incubo per i teutonici nelle sfide che valgono con noi azzurri.

Detto ciò l’Italia ha fatto davvero tutto quello che ha potuto con il materiale umano a disposizione e piaccia o non piaccia Antonio Conte ha fatto un vero miracolo sportivo. Se nel 2010 e nel 2014 siamo usciti con disonore e nel 2012 perso una finale europea stremati, oggi l’Italia povera ma coraggiosa di Conte ha fatto soffrire i campioni del mondo davvero più forti dell’Italia.

Quando Ozil ha sfondato il mitico muro della BBC e gonfiata la rete difesa dal capitano Gigi Buffon sembrava tutto finito. Poi un regalo di Boateng ci ha rimesso in gara con il rigore trasformato da Bonucci.

Ci siamo difesi e abbiamo cercato di ripartire ma onestamente non abbiamo mai fatto un tiro in porta a Neuer: ricordo un tiro di Sturaro sporcato da Boateng mentre Buffon ha fatto miracoli, uno davvero prodigioso su un Gomez, davvero un altro giocatore dopo la sbiadita stagione viola.  Un rammarico Insigne avrebbe potuto essere inserito prima, peccato. In fondo passando tutto sarebbe stato possibile in un torneo davvero “pazzo”. Ma per vincere serve anche la qualità. Un esempio? gli attaccanti. Nel 2006 in campo c’erano Totti, Toni, Iaquinta, Inzaghi, Gilardino  e Del Piero. Tanta roba come si dice oggi.

I rigori sono stati un capitolo a parte. Si poteva vincere o perdere non ci sta che si tirino rigori come quelli di Zaza e Pellè, che pure ha provocato Neuer in modo adolescenziale.

Nella storia i penalty  detto molte volte male malissimo agli azzurri Europei 1980 (Cecoslovacchia finale 3-4 posto),  2008 (Quarti Spagna), Mondiali 1990 (Argentina) 1994 (Finale Brasile) e 1998 (Quarti Francia) e infine alla Confederation Cup 2013. Ma anche bene Europei 2000 (semnfinale Olanda) Europei 2012 (Quarti Inghilterra)  e soprattutto Mondiali 2006 (finale Francia). Come tutte le lotterie questi sono i dati. E la Germania non perde dalla finale con la Cecoslovacchia e dall’inventore del cucchio Panenka e mai avevano sbagliato 3 rigori nella prima serie di 5.

Le lacrime di Buffon e Barzagli dico di grandi valori morale di campioni e uomini veri e di un bel gruppo. Si rifaranno magari nel loro club. Ma l’Italia merita di più, una federazione più seria e organizzata e in grado di fare la voce grossa con Lega e società. Perchè la nazionale è un patrimonio troppo importante per il movimento sportivo calcistico italiano in un quadro di svendita di brand e tradizioni centenarie.

Ora la Germania è favorita tutto dipenderà dalla Francia, e da quell’incredibile semifinale tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e il miracoloso Galles di Bale. Vedremo.