Europei: Italia ai quarti, rivincita sulla Spagna

(luca rolandi). Ora molti diranno che la Spagna era a fine ciclo che in fondo non è stato così difficile, in realtà la vittoria dell’Italia ha Saint Denis ripaga moltissimo dalle ultime brutte figure mondiali e da quel 4-0 che brucia ancora oggi nella finale di Euro 2014. Tutto era iniziato con i rigori del 2008 e allora Chiellini  era all’esordio. Da allora la Spagna ha portato a casa un mondiale e due europei. Il ciclo si è concluso con la squadra che l’aveva aperto.

L’Italia ha giocato bene e come doveva e bisogna dare merito a Antonio Conte, lodato e denigrato, ma alla fine la grande organizzazione di gioco, la difesa, un immenso Buffon e le reti di Chiellini e Pellè allo scadere hanno fatto il resto. Una Spagna che ha retto grazie alla paziente tela di Iniesta e David Silva ma le sue punte, in particolare Morata non hanno inciso, e solo i difensori hanno provato a fare male al portierone italiano.

Ora si gioca per la storia con la Germania che ha tutto da perdere, nel senso che non vince con noi da 70 anni. Si dirà c’è sempre una prima volta, ma gli azzurri di Conte hanno il fuoco dentro e sabato a Bordeaux, alle ore 21, entra in campo la storia e tutto è possibile anche con i campioni del mondo in carica.