Champions League

Champions League: la Juve a Madrid per ritornarci a giugno

(mario raimondi) Archiviata la fase a gironi l’avventura della Juventus di Max Allegri e Cristiano Ronaldo riparte da Madrid, sponda Atlético e dallo stadio “Wanda Metropolitano” che sabato 1° giugno ospiterà la finalissima della Uefa Champions League 2018-2019.

Avversari dei bianconeri in questa doppia sfida degli ottavi di finale gli ostici “colchoneros” guidati dal “Cholo” Simeone. Mister Allegri ed il presidente Andrea Agnelli sono i primi a scendere in campo durante il consueto walk around del giorno antecedente la gara. Cristiano Ronaldo, temutissimo dai tifosi dell’Atlético Madrid e non solo per via dei segnato 22 gol ai biancorossoblu, li segue in scia, ma non si presenta in conferenza stampa dove con mister Allegri c’è Miralem Pjianic.
“Noi qui ci vogliamo ritornare: la champions è un nostro obiettivo, ma ci sono ancora molti ostacoli sulla strada.Ad iniziare dall’Atletico che è una squadra solida, capace di risultati importanti nelle scorse stagioni. Per arrivare in fondo però bisogna battere tutti: pensiamo a fare un passo alla volta. Non vedo perché dovremmo sbagliare questa partita. Ronaldo è molto motivato ed è abituato a fare la differenza in alcune partita: come tutti noi, è convinto di fare una buona prestazione. Le punizioni? Vedremo la posizione…”

Poi prende la parola Max Allegri che spiazza tutti: “Khedira non è stato convocato per un problema fisico, bisognare a tendere il comunicato. Dybala partirà titolare”. Probabilmente l’argentino sarà arretrato sulla linea dei centrocampisti, alle spalle di Ronaldo e Mandukic.
“Sarà una partita particolare, come però gli altri ottavi di Champions che abbiamo giocato negli scorsi anni – precisa il tecnico dei bianconeri – . Si affrontano due squadre con un ottima organizzazione, che negli ultimi anni hanno saputo arrivare sino in fondo a questa competizione. L’Atlético é molto solido in difesa, ma bisognare star e attenti anche alle ripartenze. Noi stiamo crescendo sul piano atletico e tecnico perché stiamo entrando nella fase calda della stagione. La coppa non è un obbligo, ma un obiettivo: bisogna fare bene sul campo ma ci vogliono anche episodi favorevoli e un pizzico di fortuna. In ogni caso abbiamo ancora un campionato da portare avanti, i giochi non sono chiusi. Avere Ronaldo in squadra è un vantaggio perché negli ultimi dieci anni é stato spesso il cannoniere della manifestazione, ma tutta la squadra deve fare una prestazione maiuscola. Per noi sarà importante fare gol, meglio se ne mettiamo dentro due”.
Cos’altro dire sull’Atlético Madrid? Simeone ha recuperato parecchie pedine in questi giorni, ma negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene cambiando parecchi interpreti. Abbiamo grande rispetto, ma noi dobbiamo cercare di comandare la partita”.

Per quanto riguarda la formazione in difesa resta aperto il ballottaggio tra De scoglio e Joao Cancelo, mentre a centrocampo Emre Can potrebbe avere la meglio su Rodrigo Bentancur. Come detto da Allegri Paulo Dybala giocherà dietro Mario Mandzukic e Cristiano Ronaldo, l’uomo che negli anni scorsi ha spento i sogni dell’Atletico.