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Serie A: il derby Roma-Lazio apre la 13.esima giornata

(daniele amadasi)  Con l’intero movimento calcistico italiano ancora scottato dalla debacle azzurro nella mancata qualificazione della nazionale ai prossimi campionati mondiali di Russia 2018, la Serie A riaccende i propri riflettori in vista della 13.esima giornata.

Tre giorni di campionato aperta oggi, sabato 18 novembre, alle ore 18.00 dal derby Roma-Lazio dell’Olimpico ed in serata alle 20.45 da Napoli-Milan in programma al San Paolo.
Sette invece le gare programmate per domani, domenica 19 novembre: alle ore 12.30 Crotone-Genoa, alle ore 15.00 Benevento-Sassuolo, Sampdoria-Juventus, Spal-Fiorentina, Torino-ChievoVerona  ed Udinese-Cagliari ed alle ore 20.45 Inter-Atalanta.
Infine il posticipo di lunedì 20 novembre HellasVerona-Bologna in programma al Bentegodi dalle ore 20.45.

Massima serie che riparte a livello statistico dalle serie utili in fatto di successi consecutivi di Lazio (5), Juventus (4), Roma (4), Udinese (2), Sampdoria (2) e Crotone (2) e da quelle negative a livello di sconfitte di fila di Benevento (12), Hellas Verona (4), Bologna (4), Genoa (3) e Sassuolo (3) con annesse situazioni a forte rischio esonero soprattutto per Pecchia (Hellas) e Bucchi (Sassuolo).
A caccia dei primi punti da allenatore invece per Ballardini (Genoa) e De Zerbi (Benevento), in una giornata caratterizzata complessivamente da importanti gare sia di alta che di bassa classifica.

L’attuale classifica di Serie A: Napoli 32 punti;  Juventus 31; Inter 30; Lazio*  28; Roma* 27; Sampdoria* 23; Milan 19; Torino 17; Fiorentina 16; Atalanta e ChievoVerona 16; Bologna 14; Udinese*, Cagliari e Crotone 12; Spal 9; Sassuolo 8; HellasVerona e Genoa 6; Benevento 0. (*=una gara in meno; Sampdoria-Roma e Lazio-Udinese sono da recuperare a date da destinarsi).

L’attuale classifica marcatori: Ciro Immobile (Lazio) 14 reti (5 rigori); Paulo Dybala (Juventus) 11 reti (1 rigore); Mauro Icardi (Inter) 11 reti (4 rigori); Dries Mertens (Napoli) 10 reti (3 rigori); Edin Dzeko (Roma) 7 reti; Gonzalo Higuain (Juventus) 7 reti; Fabio Quagliarella (Sampdoria) 7 reti (3 rigori); Cyril Thereau (Fiorentina) 6 reti (3 rigori).

Serie A: Inter e Napoli frenano, Juve e Roma sorridono

(daniele amadasi)   In attesa del recupero di Lazio-Udinese non disputata per maltempo, la dodicesima giornata di Serie A è andata in archivio con i passi falsi di Napoli ed Inter, non andate oltre il pareggio nelle rispettive sfide contro ChievoVerona (0-0) e Torino (1-1).

Ad approfittare delle impreviste frenate di Napoli ed Inter, Juventus e Roma che hanno portato a casa i tre punti, seppure in maniera diversa, considerando da un lato la faticosa e risicata vittoria dei bianconeri in casa allo Stadium contro il Benevento ultimo della classe (2-1) e dall’altra il netto successo dei giallorossi al Franchi di Firenze (4-2 con doppietta di Gerson).
Detto della Lazio che non ha potuto disputare in un Olimpico allagato la gara di campionato contro l’Udinese, nelle restanti cinque gare delle due giorni di Serie A si sono registrate le vittoria per 2-0 della Sampdoria nel derby sul Genoa (2-0) con annesso esonero di Ivan Juric dalla guida dei grifoni rossoblu (in arrivo Davide Ballardini) e del Milan a Reggio Emilia sul Sassuolo, quelle per 2-1 ottenute in rimonta dal Crotone a Bologna e del Cagliari alla Sardegna Arena sull’Hellas Verona ed il pareggio di Bergamo fra Atalanta e Spal (1-1).

Serie di risultati che portano alla seguente ed aggiornata classifica: Napoli 32 punti;  Juventus 31; Inter 30; Lazio*  28; Roma* 27; Sampdoria* 23; Milan 19; Torino 17; Fiorentina 16; Atalanta e ChievoVerona 16; Bologna 14; Udinese*, Cagliari e Crotone 12; Spal 9; Sassuolo 8; HellasVerona e Genoa 6; Benevento 0. (*=una gara in meno; Sampdoria-Roma e Lazio-Udinese sono da recuperare a date da destinarsi).

A livello individuale invece la nuova classifica marcatori recita: Ciro Immobile (Lazio) 14 reti (5 rigori); Paulo Dybala (Juventus) 11 reti (1 rigore); Mauro Icardi (Inter) 11 reti (4 rigori); Dries Mertens (Napoli) 10 reti (3 rigori); Edin Dzeko (Roma) 7 reti; Gonzalo Higuain (Juventus) 7 reti; Fabio Quagliarella (Sampdoria) 7 reti (3 rigori); Cyril Thereau (Fiorentina) 6 reti (3 rigori).

Tornando invece alle vicende del campionato, la massima serie resterà ferma per due settimane considerando il doppio impegno internazionale della nazionale italiana contro la Svezia in vista del pass mondiale per Russia 2018.
Così alla ripresa delle ostilità per la 13.esima giornata: sabato 18 novembre ore 18.00 Roma-Lazio ed ore 20.45 Napoli-Milan; domenica 19 novembre ore 12.30 Crotone-Genoa, ore 15.00 Benevento-Sassuolo, Sampdoria-Juventus, Spal-Fiorentina, Torino-ChievoVerona  ed Udinese-Cagliari, ore 20.45  Inter-Atalanta; lunedì 20 novembre ore 20.45 HellasVerona-Bologna.

Serie A: Bologna-Crotone apre la dodicesima giornata

(daniele amadasi)  Archiviata la tre giorni di coppe europee caratterizzata in Champions League dai passi in avanti di Juventus e Roma verso gli ottavi e dalla quasi eliminazione anticipata del Napoli ed in Europa League con la qualificazione della Lazio e con Atalanta e Milan ad un passo dai sedicesimi di finale, la Serie A è pronta a riprendersi la prima fila nazionale.

Difatti da questa sera andrà in scena la due giorni dedicata alla per la dodicesima giornata, prima dello stop campionato causa disputa degli spareggi mondiali per Russia 2018 da parte della nazionale italiana di Mister Ventura nella doppia sfida alla Svezia.
Questo il programma del fine settimana: oggi, sabato 4 novembre, ore 18.00 Bologna-Crotone ed ore 20.45 Genoa-Sampdoria; domani, domenica 5 novembre, ore 12.30 Inter-Torino, ore 15.00 Cagliari-HellasVerona,  Fiorentina-Roma, ChievoVerona-Napoli, Juventus-Benevento e Lazio-Udinese, ore 18.00  Atalanta-Spal ed ore 20.45 Sassuolo-Milan.

Matches clou della dodicesima di Serie A il derby del Luigi Ferraris in Marassi fra il Genoa di uno Juric a forte rischio esonero e la lanciatissima Sampdoria di Giampaolo e la gara del Franchi tra la Fiorentina vogliosa di riscattare la sconfitta di Crotone e la Roma reduce dalla vittoria in Champions per 3-0 sul Champions League

L’attuale classifica di Serie A: Napoli 31 punti;  Inter 29; Lazio e Juventus 28; Roma* 24; Sampdoria* 20; Torino. Fiorentina e Milan 16; Atalanta e ChievoVerona 15; Bologna 14; Udinese 12; Crotone e Cagliari 9; Spal e Sassuolo 8; HellasVerona e Genoa 6; Benevento 0. (*=una gara in meno; Sampdoria-Roma è da recuperare a data da destinarsi).

L’attuale classifica marcatori: Ciro Immobile (Lazio) 14 reti (5 rigori); Paulo Dybala (Juventus) 11 reti (1 rigore); Mauro Icardi (Inter) 11 reti (4 rigori); Dries Mertens (Napoli) 10 reti (3 rigori); Edin Dzeko (Roma) 7 reti;  Gonzalo Higuain (Juventus) 6 reti; Fabio Quagliarella(Sampdoria) 6 reti (3 rigori); Cyril Thereau(Fiorentina) 6 reti (3 rigori).

Serie A: varata la modifica della ripartizione dei diritti tv

(daniele amadasi)  Detto, fatto, la Serie A è pronta a dare al via alla sostanziale modifica della ripartizione dei diritti tv in accordo alla Legge Melandri ed all’esito del voto decisivo al Senato della Repubblica.

In caso di conferma assisteremo ad un radicale cambiamento della ripartizione dei diritti televisivi della massima serie considerando come primo passo l’aumento della percentuale di condivisione dell’intera torta milionaria (pari a 924 M€) dal 40% al 50%, con quota fissa societaria che passa da 18,48 M€ a 23,10 M€.
Anche per il restante 50% della torta (462 M€) che andava di fatto a rappresentare la quota variabile (costituita dalla voci del bacino di utenza, dalla media spettatori al botteghino, dalla storia del club e dai risultati sportivi delle ultime cinque stagioni), ci saranno una serie di importanti modifiche che di fatto costeranno non poco, in termini di riduzione di incasso, alle sei principali formazioni del nostro campionato.

Difatti da uno studio primario con la nuova ripartizione dei diritti tv, alla Juventus spetteranno quasi 40 milioni di € in meno, all’Inter ed al Milan 18 M€ in meno, a Roma e Napoli 9 M€ in meno, alla Lazio solo 3 M€ in detrazione.
Per contro società come Atalanta, Fiorentina, Genoa, Sampdoria e Torino dovrebbero vedere incrementati di quasi 8 M€ i loro rispettivi dividendi.
In pratica con l’entrata in vigore del nuovo regolamento da parte della Lega di Serie A fra la prima e l’ultima della classe il rapporto della suddivisione economica dei diritti passerebbe da quello di 1 a 4 (rappresentato ad oggi dai 100 milioni della Juventus e dai 25 del Sassuolo) a quello di 1 a 2 con la forbice di incasso dei 20 club compresa in pratica dal valore massimo di 60 milioni di € a quello minimo di 30 M€.