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La notte del Maestro: lunedì 21 maggio ore 20.30 a San Siro

(daniele amadasi)  Si disputerà lunedì 21 maggio alle ore 20.30 allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro a Milano l’evento calcistico intitolato “La notte del Maestro” e dedicato ad Andrea Pirlo per il suo saluto al calcio giocato.

Appese le classiche scarpette al fatidico chiodo nello scorso novembre 2017 al termine della sua avventura americana con i New York City, la carriera di Andrea Pirlo da Fiero, soprannominato il Maestro da Brescia, è stata scandita da 23 anni di successi, soprattutto in ottica rossonera e bianconera per quanto vinto a livello di club con le maglie di Milan e Juventus, oltre alle soddisfazioni ottenute con la camicetta azzurra della nazionale italiana, a partire dalla vittoria del titolo mondiale di Germania 2016.
Brescia, Inter e Reggina le altre tre squadre nelle quali il numero 21 bresciano ha giocato.

Tantissimi gli amici del Maestro ed i campioni del calcio, sia ex che in attività, che hanno già confermato la loro presenza per la serata del 21 maggio.
Fra questi ed in rigoroso ordine alfabetico: Christian Abbiati, Daniele Adani, Demetrio Albertini, Roberto Baronio,  Andrea Barzagli, Daniele Bonera, Leonardo Bonucci, Gigi Buffon, Cafù, Mauro German Camoranesi, Paolo Cannavaro, Alessandro Costacurta, Alessandro Del Piero, Daniele De Rossi, Dida, Ciro Ferrara, Gennaro Gattuso, Filippo Inzaghi, Kakhaber Kalazde, Frank Lampard, Leonardo, Stephan Lichtsteiner, Paolo Maldini, Claudio Marchisio, Marco Materazzi, Alessandro Nesta, Massimo Oddo, Simone Pepe, Clarence Seedord, Simone Perrotta, Serginho,  Marco Storari, Francesco Totti, Gianluca Zambrotta e Marco Verratti.

Per assistere dal vivo a “La notte del Maestro” è già stato aperto il circuito di vendita online dei biglietti, con fasce di prezzo comprese fra i 12 ed i 40 € ed acquistabili cliccando direttamente sul presente link.

Torneo Confraternidad 2018: il programma della sei giorni di Kėdainiai

(daniele amadasi)  Da domenica 15 a venerdì 20 aprile andrà in scena a Kėdainiai il Torneo Confraternidad 2018, manifestazione a scopo sociale nata per promuovere il calcio in Lituania.

Un torneo organizzato e promosso dalla Fundación Papa Francisco con lo scopo di sensibilizzare situazioni di disagio locali, attraverso una sei giorni di calcio che vedrà coinvolti i ragazzi dell’orfanotrofio di Kedainai ed anche una squadra papale rappresentata anche a livello mondiale grazie alle bandiere di Ghana, Camerun, Senegal, Nigeria, Argentina e Lituania stessa.

Situata sulle rive del fiume Nevėžis nella Lituania centrale ed appartenente alla Conte di Kaunas e distante 51 km dal’omonimo capoluogo, la cittadina di Kėdainia con i suoi 30’000 abitanti rappresenta una delle realtà abitative più antiche di tutte la Lituania.

Come anticipato dal 15 al 20 aprile la città di Kėdainiai ed i ragazzi dell’orfanotrofio Pagalbos Seimai Centras  potranno vivere un importante esperienza a carattere solidale, con la speranza che il Torneo Confraternidad 2018 promossa dal procuratore sportivo argentino Carlos Pizzi, sponsorizzata dalla Outside Service di Lugano di Alex Oliva e ripresa da alcuni organi di informazione giornalistica come il nostro di Calcioparlando.com possa aiutare nel a colmare parte dell’esistente degrado sociale.

Fiorentina in lutto: morto il capitano viola Davide Astori

(daniele amadasi)  Fiorentina in lutto per l’improvvisa morte del proprio capitano Davide Astori, classe 1987, ritrovato senza vita nell’odierna mattinata nella camera dell’Hotel “La di Moret” di Udine, dove si trovava con tutta la squadra viola.

Dalle prime sommarie ricostruzioni ed in considerazione che la morte di Davide Astori è avvenuta durante la notte e nel sonno, si parla di arresto cardiocircolatorio, anche se l’esito finale della causa verrà data solo dopo l’autopsia. 
Con questa tragica notizia la Fiorentina si è risvegliata ad Udine e per la memoria del 31.enne difensore centrale viola la Lega di Serie A ha deciso di annullare tutte le restanti gare domenicali della 27.esima giornata.

Nativo di San Giovanni Bianco (Bergamo) Davide Astori aveva mosso i suoi primi calci a livello giovanile prima nelle fila del Ponte San Pietro (1999-2001) e poi in quelle del Milan (2001-2006), mentre a livello professionistico dopo l’esordio con il Pizzighettone (2006-2007), aveva militato con Cremonese (2007-2008), Cagliari (2008-2014) e Roma (2014-2015), approdando alla Fiorentina nell’estate del 2015.
A livello di nazionale italiana invece Astori dopo le 4 convocazioni con la selezione under-18 tra il 2004 ed il 2005, aveva collezionato 14 presenze con la squadra maggiore a partire dal 2011 sino ad oggi.
Dall’inizio della stagione 2017-2018 Astori aveva anche ereditato la fascia di capitano della Fiorentina, lasciata libera da Gonzalo Javier Rodríguez.

Andrea Pirlo si ritira ed il mondo del calcio saluta il Maestro

(daniele amadasi)  Dopo 23 anni di una strepitosa carriera Andrea Pirlo da Fiero ha deciso di appendere le scarpette al fatidico chiodo e di lasciare il calcio giocato.

Nato in provincia di Brescia il 19  maggio 1979 e cresciuto calcisticamente nella prima squadra delle rondinelle, dopo quattro anni al Brescia (1994-1998), Pirlo si è accasato all’Inter non trovando fortuna e disputando solo 22 gare con la maglia neroazzurra nell’arco di due stagioni (1998-1999 e 2000-2001) caratterizzate dai prestiti in corso prima alla Reggina (1999-2001) e poi al Brescia (2000-2001).
Cambiato maglia cittadina sotto la sponda dei Navigli, passando al Milan, è arrivata in rossonero l’esplosione e la consacrazione del Maestro Pirlo durata un intero decennio (2001-2011).
Dato per finito dalla critica calcistica e dall’ambiente rossonero, il regista Andrea Pirlo ha trovato una vera e propria seconda vita sportiva con la Juventus nel quadriennio 2011-2015 coinciso con il ritorno dei bianconeri al vertice del calcio italiano e non solo.
Nelle ultime due stagioni infine l’avventura nordamerica oltreoceano in MLS League con la maglia dei New York City, l’ultima ufficiale del Maestro Pirlo.

Ventitré anni di carriera dicevamo per Andrea Pirlo caratterizzati da una trasformazione a livello di ruolo passando dall’iniziale 10 in versione trequartista dietro le punte ad un moderno 4 o 6 in stile regista difensivo davanti alla difesa e da un palmares che parla da solo: 6 scudetti (2003-2004 e 2010-2011 con il Milan, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014 e 2014-2015 con la Juventus), 2 Coppe Italia (2002-2003 con il Milan e 2014-2015 con la Juventus), 3 Supercoppe Italiane (2004 con il Milan, 2012 e 2013 con la Juventus), 2 Uefa Champions League (2002-2003 e 2006-2007 con il Milan), 2 Supercoppe Europee (2003 e 2007 con il Milan), 1 Coppa del Mondo per Cub (2007), 1 Campionato Europeo per Nazioni Under-21 (nel 2000 in Slovacchia), 1 Mondiale Fifa per Nazioni (nel 2006 in Germania).

Innumerevoli anche i riconoscimenti individuali vinti in carriera da Pirlo come il titolo marcatori nel campionato europeo under-21 del 2000 in Slovacchia, il premio come miglior giocatore della finalissima dei Campionati del Mondo del 2006 in Germania ed il premio alla carriera per calciatori al Globe Soccer Awards del 2015.