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Calciomercato: Verdi tentenna, il Napoli vira su Deloufeu

(daniele amadasi)  Più che fumata bianca ieri sera in casa Napoli a livello di calciomercato è andata in scena una fumata grigio scura con tendenza al nero, considerando che Simone Verdi non è assolutamente convinto di trasferirsi sotto il Vesuvio.

Il Napoli ha offerto per il 25.enne attaccante esterno 20 milioni di €uro più bonus al Bologna, seppure il club felsineo stia giocando al rialzo chiedendo 23 milioni più bonus, seppure cifre a parte sarà la volontà di Simone Verdi a decidere se questo trasferimento sarà da farsi o meno.
La storia insegna e Simone Verdi ha il timore di andare a Napoli solo per scaldare la panchina azzurra del San Paolo, come hanno fatto alcuni suoi precedessori come Manolo Gabbiadini, Duvan Zapata, Leonardo Pavoletti o Emanuele Giaccherini, per i quali il trasferimento nel capoluogo regionale campano è coinciso con lo spegnimento dei propri riflettori calcistici.
A pensarla come Verdi quindi sarebbe meglio rimanere a Bologna da protagonista che finire a stagione in corso a Napoli da semplice spettatore, confidando poi a fine stagione nel definitivo salto dalla provincia alla big, senza escludere la piazza partenopea, comunque gradita, seppure non ad oggi.

Con tali premesse e con un accordo che pareva solo da sottoscrivere ma che ad oggi pare invece essere saltato, il Napoli dovrà virare su Gerard Deulofeu, 23 attaccante esterno spagnolo, ex Milan, in uscita dal Barcellona, anche se va registrata l’intenzione della società catalana di privarsi in questa sessione di mercato solo di un giocatore, considerando a riguardo anche la trattativa in essere fra i balugrana e l’Inter per il passaggio di Rafinha in neroazzurro.
Insomma un intreccio di mercato che dopo il semaforo rosso di Verdi, vedrebbe la concreta possibilità di  Deulofeu al Napoli in caso di mancato accordo fra Barcellona ed Inter per Rafinha, per una sessione di riparazione che a parte l’approdo di Martín Cáceres dall’Hellas Verona alla Lazio e di Lisandro Lopez dal Benfica all’Inter non ha ancora riservato importanti ed eclatanti operazioni. 

 

Stasera il nostro Direttore Amadasi sarà ospite a SportItalia

(redazione)   Questa sera il nostro Direttore Daniele Amadasi sarà ospite dalle ore 19.00 alle ore 21.00 a SportItalia, nell’ambito della trasmissione “Calciomercato Live”.

In qualità di Direttore di Calcioparlando.com e di conduttore radiofonico dell’emittente RadioMilanInter, il nostro Daniele Amadasi sarà quindi ospite nelle due ore di diretta televisiva del prime time di SportItalia, dalle 19.00 alle 21.00, per commentare le vicende del calciomercato e l’imminente ritorno al lavoro delle squadre di Serie A dopo la prima delle due settimane di sosta invernale.

Il canale tematico Sport Italia trasmesso sia in chiaro a livello del Digitale Terrestre Satellitare (Canali 60 e 153) che in pay tv a livello di piattaforma Sky TV (Canale 225), di proprietà della Italian Sport Communication di Tarak Ben Ammar ha come slogan quello de “La TV dello Sport” e da anni si è specializzata, sino a diventarne un importantissimo punto di riferimento, nelle vicende del calciomercato seguite con aggiornamenti quotidiani dalla squadra giornalistica diretta da Michele Criscitello e capitanata da Alfredo Pedullà.

Per cui in aggiunta agli aggiornamenti ed approfondimenti di mercato sul nostro sito www.calcioparlando.com, vi invitiamo numerosi questa sera a seguire a livello televisivo “Calciomercato Live”, sostenendo da casa il nostro Direttore Daniele Amadasi che alla vigilia della sua 22.esima stagione di conduzione radiofonica, ritrova ancora una volta una prestigiosa partecipazione video, dopo le esperienze firmate TeleLombardia e Telereporter.

Copa Sudamericana 2017: trionfano gli argentini dell’Independiente

(daniele amadasi)  L’edizione 2017 della Copa Sudamericana, targata Conmebol, l’equivalente dell’Uefa Europa League, è andata alla formazione argentina dell’Independiente, che è riuscita ad avere la meglio nelle doppia finale sui brasiliani del Flamengo.

Forti della vittoria, di misura ma importante, ottenuta nella gara di andata in rimonta per 2-1 (al vantaggio brasiliano di Rever al minuto 9′ hanno replicato Gigliotti al 29′ e Meza al 53′) e disputata in casa all’Estadio Libertadores de América di Avellaneda, sobborgo di Buenos Aires, l’Independiente si è presentato nella notte europea al Maracanã di Rio de Janeiro potendo giocare per due risultati su tre.

Per contro al Flamengo occorreva solo la vittoria e la finale di ritorno era iniziata nel migliore dei modi per i brasiliani, andati in vantaggio dopo trenta minuti di gioco con Paqueta. Dopo soli dieci minuti però, su rigore, è arrivato il pareggio degli argentini siglato da Barco per l’1-1 mantenutosi sia negli ultimi minuti di gioco del primo tempo che nell’arco di tutta la ripresa.

Così al 90.esimo e dopo i classici minuti di recupero l’Independiente di Mister Ariel Enrique Holan ha potuto festeggiare per la seconda volta nella sua storia la vittoria della Copa Sudamericana, giunta ieri notte alla sua complessiva 16.esima edizione.
Grazie al successo dell’edizione 2017 della Copa Sudamericana, l’Independiente, oltre a garantirsi la partecipazione alla prossima edizione della Copa Libertadores, si è guadagnato il diritto a disputare la Recopa Sudamericana 2018, l’equivalente della Uefa Supercoppa Europea, contro il Grêmio vincitore della Copa Libertadores 2017.

Di seguito ed infine riportiamo l’albo d’oro della Copa Sudamericana.
2002: San Lorenzo (Argentina)
2003: Club Sportivo Cienciano (Perù)
2004: Boca Juniors (Argentina)
2005: Boca Juniors (Argentina)
2006: Pachuca (Messico)
2007: Arsenal de Sarandi (Argentina)
2008: Internacional (Brasile)
2009: LDU Quito (Ecuador)
2010: Independiente (Argentina)
2011: Università de Chile (Cile)
2012: San Paolo (Brasile)
2013: Lanús (Argentina)
2014: River Plate (Argentina)
2015: Santa Fe (Colombia)
2016: Chapecoense (Brasile)
2017: Independiente (Argentina)

 

 

Coppa Italia: via agli ottavi di finale con Inter-Pordenone

(daniele amadasi)  Con la discesa in campo delle otto teste di serie nel tabellone principale, la Coppa Italia entra da questa sera nel vivo con la disputa delle gare uniche degli ottavi di finale.

Con Inter-Pordenone in programma questa sera, martedì 12 dicembre, a Milano alle ore 21.00 si apre di fatto la otto giorni dedicata agli ottavi di finale di Coppa Italia.
A seguire difatti avremo le sfide di mercoledì 13 dicembre Fiorentina-Sampdoria (ore 17.30) e  Milan-HellasVerona (ore 20.45), di giovedì 14 Lazio-Cittadella (ore 21.00), di martedì 19 Napoli-Udinese (ore 21.00) e di mercoledì 20 con Atalanta-Sassuolo (ore 15.00), Roma-Torino (17.30) e Juventus-Genoa (ore 21.00).

Delle sedici squadre approdate al tabellone principale ben quattordici sono di Serie A considerando la formula che da anni per via dello scontro diretto unico tende a favorire i club della massima serie rispetto a quelli di categoria inferiore. Nonostante questo però anche quest’anno abbiamo assistito a due belle favole, targate Cittadella (Serie B) e Pordenone (Lega Pro), capaci rispettivamente di eliminare nel precedente turno dei sedicesimi di finale il la Spal (2-0) ed il Cagliari (2-1) con i vari marcatori Arrighini, Schenetti, Miguel Angel e Bassoli entrati di diritto nella storia calcistica del Cittadella e del Pordenone.

Matricole di Coppa Italia che però stanno facendo bene anche nei rispettivi campionati con il Cittadella di Mister Roberto Venturato attualmente sesto in classifica in Serie B a quota 28 punti in piena zona play-off a meno quattro lunghezze dalla capolista Palermo per via dell’ottima striscia di dieci punti nelle ultime quattro giornate e con il Pordenone del tecnico Leonardo Colucci quinto della classe nel Girone “B” della Lega Pro con 25 punti ma distante di nove dal Padova capolista considerando i soli quattro punti raccolti nelle ultime cinque giornate di campionato.