Archivi categoria: Stagione 2015-2016

Caos Inter: esonerato De Boer, entro domenica Pioli o Hiddink

Caos Inter – (daniele amadasi)  Come previsto nel corso della mattinata di ieri, martedì 1° novembre, è arrivato puntuale come il cambio dell’ora, l’esonero dell’allenatore Frank De Boer, mentre in serata il dirigente neroazzurri Piero Ausilio, con benestare dell’ex Presidente Massimo Moratti, hanno trovato l’accordo  con Stefano Pioli, principale candidato alla successione dell’olandese e già a Milano per firmare il suo nuovo contratto.
Difatti all’ex tecnico di Lazio e Bologna è stato proposto  un contratto con scadenza al 30/06/2018, anche se come noto Pioli dovrebbe svolgere il solo ruolo di traghettatore, considerando che a giugno del 2017 l’Inter proverà in tutti i modi a portare sotto la Madonnina l’attuale tecnico dell’Atlético Madrid, Diego Pablo Simeone.

Tra il dire ed il fare manca però l’avvallo finale della nuova proprietà cinese di Suning, che si sia riservata la scelta definitiva della nuova guida tecnica entro domenica sera, dopo la sfida fra Inter e Crotone.
Con tali premesse ed in pieno caos Inter, quindi  l’allenatore della Primavera interista Stefano Vecchi potrebbe sedere ad interim sulla panchina della prima squadra sia domani in Europa League a Southampton che domenica in campionato al Meazza.
Poi entro domenica sera, scopriremo se il nuovo allenatore di questa sempre più pazza Inter, sarà l’italiano Pioli, come da noi anticipato in esclusiva assoluta lo scorso lunedì 24 ottobre oppure un altro straniero come Guus Hiddink.

Copa Libertadores: trionfano i colombiani dell’Atlético Nacional

(daniele amadasi)  Forte dell’1-1 maturato in Ecuador nell’andata della finale di Copa Libertadores, i colombiani dell’Atlético Nacional si sono proclamati campioni per club del Sudamerica, superando a Medellín l’Independiente del Valle per 1-0, grazie alla rete di Borja dopo 8 minuti dal fischio finale.

Questo l’esito finale della Copa Libertadores 2015-2016, conclusa con il successo meritato ma insperato ad inizio competizione dall’Atlético Nacional di Medellín made in Colombia con soli due argentini in rosa, di Mister Rueda e dei nuovi uomini mercato Borja ed Aguilar,  ma con l’onore delle armi per l’Independiente del Valle del bomber Angulo, autentica sorpresa assoluta, insieme al suo club ecuadoreno, della Champions League in versione sudamericana, archiviata con importanti novità e senza club argentini e brasiliani protagonisti sino alla fine.

Copa América Centenario: trionfa ancora il Cile

(daniele amadasi)  Preceduta dalla finale per la medaglia di bronzo assegnata alla Colombia grazie alla vittoria di misura per 1-0 sugli USA padroni di casa (rete decisiva al minuto 31′ del primo tempo da parte di Bacca), nel corso della recente notte italiana è andata in scena la finalissima della Copa América Centenario (1916-2016) tra Argentina e Cile, per una sfida che rappresentava il remake della finale 2015 della Coppa America solo in versione centro-meridionale.

A trionfare sul suolo statunitense al termine dei rigori dopo 120 intensissimi minuti di gara tra tempi regolamentari e supplementari caratterizzati dalle espulsioni del cileno Diaz (29′) e dell’argentino Rojo (42′) e dalle numerose occasioni da rete sciupate da Banega (1′), Di Maria (19′), Higuain (21′), Otamedi (24′), Vargas (79′ e 99′), Aguero (84′) e Messi (100′), il Cile che ha avuto la meglio sull’Argentina per 4-2 in considerazione degli errori dagli undici metri di Messi e Biglia.
Così come l’anno scorso trionfa e sempre ai rigori il Cile, mentre a fine gare un Lionel Messi in lacrime dopo la quarta finale persa tra Copa América e Mondiali, annuncia l’addio definiiovo  alla nazionale argentina.

Così nella serie dei tiri di rigori della finalissima di Copa América 2016 (al 120′ minuto Cile-Argentina 0-0): Cile 4 gol su 5 tiri (a segno Castillo, Aranguiz, Beausejour e Silva, errore di Vidal), Argentina 2 go su 4 tiri (a segno Mascherano e Aguero, errori di Messi e Biglia).

Lega Pro: play-off al Pisa che torna in Serie “B”

(redazione)  Forte della vittoria per 4-2 nell’andata della finale play-off, il Pisa di Gennaro Gattuso strappa la promozione in Serie “B” grazie al pareggio per 1-1 maturato ieri sera a Foggia.

Sfida dello Zaccheri caratterizzata dalle marcature di Iemmello, (1-0 su rigore all’87.esimo) ed Eusepi (1-1 in contropiede al 90.esimo) e dal l’interruzione della contesa nel corso della ripresa, causata dal lancio di una bottiglietta che é andata a colpire in testa il tecnico del Pisa.

Archiviati quindi i play-off in un clima tutt’altro che tranquillo, per via anche di un’anticipata invasione di campo da parte dei tifosi di casa che porterà a seri provvedimenti della giustizia sportiva nei confronti della società Foggia, il campionato di Lega Pro saluta, dopo quelle di Cittadella, Spal e Benevento, anche la promozione in Serie “B” del Pisa. Toscani che per la cronaca mancavano dal campionato cadetto dalla stagione 2008-2009.