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Il Covid-19 ha fermato il calcio tranne che in Bielorussia ed in Nicaragua

(daniele amadasi)  Mentre il mondo è alle prese con la lotta alla pandemia causata dal Covid-19 all’insegna di una partita da vincere ad ogni costo e con il numero minore di vittime possibili, anche lo sport ed il calcio nello specifico si sono fermati, eccetto che in due nazioni del pianeta: la Bielorussia ed il Nicaragua.

Incredibile ma vero: i palloni da calcio sono rimasti gonfi solo in due stati, uno in Europa e l’altro in Centro America, anche dalle cronache calcistiche extra Covid-19 nel prossimo fine settimana si giocheranno altre gare valide per i massimi campionati del Tagikistan (Vysshaya Liga) e del Burundi (Primus League).

Rimanendo sul presente andiamo a vedere cosa è successo in Bielorussia fra le giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 aprile, dove sono andate in scena le otto gare valevoli per la terza giornata del girone di andata della Vysshaya Liga 2020, terminate con i seguenti risultati:  Isloch Minsk – Slutsk 2-3, Smolevichi – Vitebsk 0-1, Energetik BGU – FC Minsk 2-0, Brest – Slavia Mozyr 1-2, Bate Borisov – Rukh Brest 1-0, Soligorsk – Neman 0-0, Dinamo Minsk – Zhodino 2-0 e Belshina – Gorodeja 0-1.
Risultati che al termine delle prime tre delle complessive 30 giornate vedono al comando a punteggio pieno a quota 9 punti l’Energetik BGU, davanti di tre lunghezze al sestetto di squadre composte da Slutsk, FC Minsk, Vitebsk, Zhodino, Isloch Minsk e Slavia Mozyr a quota 6. In ritardo di classificate invece le quotate Bate Borisov e Dinamo Minsk, ferme a quota 3 punti per via di una vittoria e due sconfitte in tre gare.
Da segnalare che al termine delle 30 giornate di campionato (15 del girone di andata e 15 del girone di ritorno), la prima classificata si qualificherà per i preliminari della Uefa Champions League, la seconda e la terza per i turni eliminatori di Uefa Europa League, la 14.esima disputerà lo spareggio promozione-retrocessione contro la terza classificata della Pershaya Liga (la serie B bielorussa), le ultime due (la 15.esima e la 16.esima) retrocederanno invece in seconda divisione.

Attraversato l’oceano arriviamo in Nicaragua dove nel corso dell’ultimo fine settimana si è completato il programma della 14.esima giornata del Torneo di Clausura della Liga Primera.
Cinque le gare disputate fra sabato 4 e domenica 5 aprile, caratterizzate dalle vittorie interne della Juventus Managua (3-0 al Diriangen) e del Ferretti (1-0 all’Esteli), da quella esterna del Chinandega (1-0 al Jalapa) e dai pareggi in Real Madriz – Managua (0-0) ed Ocotal – Sabanas (1-1):
Serie di risultati che a quattro giornate dalla fine del torneo di Clausura (l’Apertura è stata vinta dall’Esteli),  portano alla seguente classifica aggiornata: Managua 30 punti, Esteli e Diriangen 27, Ferretti e Jalapa 21, Chinandega 18, Juventus Managua 16, Real Madriz 14, Ocotal e Sabanas 10.
Da segnalare che al termine delle 18 giornate di campionato le prime sei classificate accederanno via i play-off, con le prime due ammesse direttamente alle semifinali e con le altre quattro impegnate prime nel turno preliminare dei quarti di finale, considerando che ogni turno finale inclusa, prevede la disputa di gare di andata e ritorno.

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Serie A: l’emergenza corona virus ferma il campionato, al vaglio play-off e play-out

(daniele amadasi)  Archiviata lunedì sera la 26.esima giornata con il posticipo Sassuolo-Brescia (3-0 per i modenesi nel deserto del Mapei Stadium), la Lega di Serie A ha finalmente deciso nella giornata di ieri, martedì 10 marzo 2020, di sospendere il campionato di Serie A, senza poter comunicare una possibile data di ripresa.

La gravità della situazione dovuta all’emergenza del corona virus ed ai primi casi verificatisi anche nel calcio che hanno coinvolto a livello di quarantena forzata il 27.enne difensore della Reggiana (Serie C) Alessandro Favalli ed il 59.enne neo allenatore del Cagliari (Serie A) Walter Zenga, non poteva che fermare anche la disputa del massimo campionato e degli altri tornei professionistici nazionali.
Così a pallone fermo a livello nazionale ma non a livello europeo dato che le competizioni Uefa della Champions League (che ieri ha visto gli storici approdi di Atalanta e Lipsia ai quarti di finale) e dell’Europa League proseguiranno comunque, la Lega di Serie A sta già valutando una serie di possibili scenari per provare a non mettere anticipatamente la parola fine alla stagione sportiva 2019-2020.

La soluzione maggiormente caldeggiata sarebbe quella di ottenere il rinvio della disputa degli Europei 2020, recuperando nel periodo estivo le giornate mancanti per arrivare alla conclusione.
In seconda battuta c’è l’ipotesi di disputare i play-off per l’assegnazione dello scudetto ed i play-out per quel che concerne la lotta salvezza-retrocessione.
In ultima battuta, quella più negativa, di congelare la classifica del campionato alla 26.esima giornata facendo recuperare solo le quattro gare mancanti (Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo, Torino-Parma ed HellasVerona-Cagliari), non assegnare lo scudetto 2019-2020 e fare accedere alle prossime edizioni della Champions League le attuali prime quattro della classe (Juventus, Lazio, Inter ed Atalanta) e dell’Europa League le tre squadre posizionate dal quinto al settimo posto (Roma, Napoli ed una fra Milan, HellasVerona e Parma), considerando il posto libero lasciato dalla non conclusione e dalla non assegnazione dell’edizione 2020 della Coppa Italia.

L’aggiornata classifica della Serie A alle ore 23.00 di domenica 8 marzo 2020: Juventus 63 punti, Lazio 62, Inter* 54, Atalanta* 48, Roma 45, Napoli 39, Milan 36, HellasVerona* e Parma* 35, Bologna 34, Sassuolo* e Cagliari* 32, Fiorentina 30, , Udinese 28, Torino* 27, Sampdoria* 26, Genoa e Lecce 25, Spal 18 e Brescia* 16. *=una gara in meno.

Calciomercato: da oggi al 31 gennaio la sessione invernale

(daniele amadasi)  Da oggi, giovedì 2 gennaio 2020 apre ufficialmente la seconda ed ultima sessione del calciomercato 2019-2020, che vedrà concludere le proprie trattative invernali o cosiddette di riparazione alle ore 20.00 di venerdì 31 gennaio.

Ventinove giorni di trattative aperte dai colpi già messi a segno dal Milan e dalla Juventus, riguardanti rispettivamente l’ingaggio a parametro zero da parte dei rossoneri per sei mesi del 38.enne attaccante svedese Zlatan Ibrahimovic  e dell’acquisto in casa bianconera dall’Atalanta per 44 milioni di €uro (35 di parte fissa per il cartellino + 9 di parte variabile in quota bonus) del 19.enne esterno offensivo svedese Dejan Kulusevski, attualmente in prestito al Parma.
A livello di panchine e cambi allenatori invece le vicende della Serie A già al termine della 17.esima giornata di campionato e quindi prima della sosta natalizia avevano visto gli arrivi di Giuseppe Iachini e Davide Nicola alle guide di Fiorentina e Genoa, rispettivamente al posto di Vincenzo Montella e Thiago Motta.

Tornando alle questioni vere e proprie del calciomercato entriamo nel dettaglio delle numerose trattative in corso, partendo dall’addio in casa Juventus di Mario Mandzukic e con ogni probabilità del 25.enne centrocampista tedesco Emre Can, inserito in uno scambio con il pari età argentino Leandro Paredes del Paris Saint Germain.
Dalla Juventus passiamo all’Inter, rimanendo quindi in cima alla classifica della massima serie, con i neroazzurri vicini all’ingaggio dal Barcellona del 32.enne centrocampista cileno Arturo Vidal, ma anche alla cessione del 26.enne attaccante esterno Matteo Politano alla Fiorentina. Formazione viola che da canto suo sta anche trattando con l’Udinese l’acquisto del 25.enne attaccante argentino Rodrigo De Paul e con la Roma il prestito semestrale del 28.enne jolly Alessandro Florenzi.
Tornando al ruolo dei centrocampisti segnaliamo invece il duello di mercato in atto fra Inter e Napoli per il possibile ingaggio dai belgi del 22.enne norvegese Sander Berge, mentre sul fronte attaccanti la Roma è interessata a mettere peso inserendo nella propria rosa uno uno fra Andrea Pinamonti (Genoa) ed Andrea Petagna (Spal) , mentre il Genoa dopo il colpo Krzysztof Piątek, ci vuole riprovare con il 26.enne ceko Michal Krmenčík in forza al Viktoria Plzen.

In conclusione segnaliamo che due obiettivi mercato di Milan ed Inter hanno già preso altre strade considerando che il 19.enne attaccante austriaco Erling Braut Håland è stato ceduto dal Salisburgo al Borussia Dortmund e che lo stesso club tedesco ha invece venduto il 24.enne centrocampista tedesco Julian Weigl  al Benfica.

Febbre a 90′ da stasera su Lombardia Sat e Cafè 24

(daniele amadasi)  In attesa di news riguardanti i programmi radiotelevisivi di Calcioparlando, pronta ai box per ripartire con la sua nona stagione in versione “on air”,  siamo lieti di annunciare il via di una nuova trasmissione televisiva, intitolata “Febbre a 90” e condotta dal nostro collega e collaboratore Jacopo Galvani.

Da questa sera, venerdì 14 settembre, a partire dalle ore 21.30 sulle doppie frequenze televisive di Lombardia Sat (Canale 908 del Digitale Satellitare di Sky Tv) e Cafè 24 TV (Digitale Satellitare), prenderà vita il nuovo progetto firmato dal giornalista Galvani, che andrà a coinvolgere nel tempo anche noi di Calcioparlando.
Nel frattempo però spazio a “Febbre a 90” con la presenza in studio fissa anche di Beppe Vigani, Marco Verdeoliva, Riccardo Signori e Marco D’Avanzo, mentre a completare il sestetto televisivo verrà utilizzata la classica poltrona a rotazione, attraverso il coinvolgimento fra i vari ed inclusi noi di Calcioparlando, di Matteo Tencaoioli e Giulio Peroni.

Tematiche principali della punta serale i commenti post Uefa Nations League della nazionale italiana e la doppia presentazione della terza giornata di Serie A e della prima giornata della fase a gironi della Champions League e dell’Europa League al via dalla prossima settimana, con il coinvolgimento di sei squadre italiane: Juventus, Roma, Inter, Napoli, Lazio e Milan.

Al collega Galvani ed alla sua squadra di lavoro va il nostro migliore in bocca al lupo e l’augurio come già dimostrato in altre trasmissioni, di proseguire nel suo dettame di giornalismo sportivo serio e sano, sempre più raro in un periodo televisivo come trash e pseudo trasmissioni in stile bar, non dello sport ma “far west”, caratterizzato  ai noi dall’improvvisazione, dalla mancanza di professionalità e dell’anti informazione sportiva.