Archivi categoria: Stagione 2018-2019

Copa América 2019: trionfa il Brasile contro il sorprendente Perù

(daniele amadasi)  Il Brasile fa sua in casa la 46.esima edizione della Copa América 2019, caratterizzata dal secondo posto finale del sorprendente Perù.
Questo l’esito finale della più antica rassegna calcistica continentale, andata in scena da venerdì 14 giugno ad ieri, domenica 7 luglio 2019, con la presenza di 12 squadre, comprese le invitate Giappone e Qatar.

Edizione 2019 decisa dalla finalissima del Maracana di Rio de Janiero, con il successo del Brasile sul Perù per 3-1 (2-1) firmato dalla reti verdeoro di Everton (15′), Gabriel Jesus (45′ + 2′) e Richarlison (90′ su rigore) e dei blancorojo di Paolo Guerriero (44′), miglior marcatore del torneo insieme ad Everton con 3 reti in 6 gare.
Terzo posto finale per l’Argentina grazie alla vittoria sul Cile per 2-1 nella finalina di consolazione.

Da segnalare che la prossima 47.esima edizione della Copa América verrà giocata solo fra un anno nella doppia versione Colombia-Argentina 2020 (12 giugno – 12 luglio), mentre la 48.esima edizione è prevista in Ecuador nel 2024; nel mentre spazio massimo alla collaborazione sudamerica per l’organizzazione dei Mondiali di Calcio FIFA 2030 in maniera congiunta fra Argentina, Cile, Paraguay ed Uruguay, considerando che la precedente edizione del Mondiale 2026 si svolgerà in Nord e Centro America per via della triangolazione organizzativa fra Canada, Usa e Messico.

Il resoconto della Copa América 2019 (fase a gironi + play-off).
Girone “A”: Brasile 7 punti, Venezuela 5, Perù 4 e Bolivia 0. 
Girone”B”: Colombia 9 punti, Argentina 4, Paraguay 2 e Qatar 1.
Girone”C”: Uruguay 7 punti, Cile 6, Giappone 2 ed Ecuador 1.
Così nei quarti difinale: Brasile – Paraguay 1-0, Argentina – Venezuela 2-0, Perù – Uruguay e Cile – Colombia 1-0.
Così nelle semifinali: Brasile – Argentina 2-0 e Perù – Cile 3-0.
Così nella finale 3°-4° posto: Argentina – Cile 2-1.
Così nella finalissima: Brasile – Perù 3-1.

L’albo d’oro della Copa América con la ripartizione delle 46 edizioni.
15 successi: Uruguay.
14 successi: Argentina.
9 successi: Brasile.
2 successi: Perù, Paraguay e Cile.
1 successo: Bolivia e Colombia.

Mondiale Femminile: trionfo delle Statunitensi, argento Olanda, bronzo Svezia


(daniele amadasi)  L’avevamo detto in fase di presentazione e la rassegna di Francia 2019 ha confermato il nostro pronostico della vigilia, con il Mondiale Femminile vinto dalle ragazze degli USA grazie al successo per 2-0 sull’Olanda nella finalissima di Parigi di domenica 7 luglio.

A decretare il trionfo delle statunitensi che si confermano campionesse mondiale per la quarta volta in otto edizioni, le reti segnate da Megan Rapinoe (61′ su rigore) e Rose Lavelle (69′) nel periodo centrale della secondo tempo.
Medaglia d’argento invece per l’Olanda campione d’Europa in carica che ai quarti di finale aveva superato la nostra sorprendente Italia, classificatasi fra le prime otto al mondo.
Bronzo inveve alla Svezia che ha superato nella finale di consolazione l’Inghilterra per 2-1.

Il riassunto dei Mondiali di Francia 2019 (al termine della fase a gironi hanno proseguito la loro avventura mondiale le prime due classificate dei sei gironi e le quattro migliori terze).
Girone “A”: Francia 9 punti, Norvegia 6. Nigeria 3 e Sud Corea 0.
Girone “B”: Germania 9 punti, Spagna e Cina 4, SudAfrica 0.
Girone “C”: Italia, Brasile ed Austrialia 6 punti, Giamaica 0.
Girone “D”: Inghilterra 9 punti, Giappone 4, Argentina 2 e Scozia 1.
Girone “E”: Olanda 9 punti, Canada 6, Camerun 3, Nuova Zelanda 0.
Girone “F”: Usa 9 punti, Svezia 6, Cile 3 e Thailandia 0.
Ottavi di finale: Usa – Spagna 2-1, Francia – Brasile 2-1 ds, Olanda – Giappone 2-1, Italia – Cina 2-0, Svezia – Canda 1-0, Germania – Nigeria 3-0, Inghilterra – Camerun 3-0 e Norvegia – Australia 5-2 dopo i rigori (1-1 al 120′).
Quarti di finale: Usa – Francia 2-1, Olanda – Italia 2-0, Svezia – Germania 2-1 ed Inghilterrra – Norvegia 3-0.
Semifinali: Usa – Inghilterra 2-1 ed Olanda – Svezia 1-0 ds.
Finale 3°-4°posto: Svezia – Inghilterra 2-1.
FInale 1°-2°posto: Usa – Olanda 2-0.

L’albo d’oro del Mondiale Femminile di Calcio.
1991: Stati Unit
1995: Norvegia
1999: Stati Uniti
2003: Germania
2007: Germania (2° titolo)
2011: Giappone
2015: Stati Uniti
2019: Stati Uniti (4° titolo)

Copa América: da domani l’edizione numero 46 firmata da Brasile 2019

(daniele amadasi)  Prenderà il via da domani, venerdì 14 giugno, la 46.esima edizione della Copa América 2019, in programma in Brasile sino a domenica 7 luglio e caratterizzata dalla presenza ad inviti di due nazionali extra sudamericane: il Giappone ed il Qatar.

Dodici le nazionali ai nastri di partenza, dieci in rappresentanza della CONMEBOL (Aregntina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela), più le due invitate Giappone e Qatar.
Cinque le città coinvolte (Salvador de Bahia, Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte e Porto Alegre), sei gli impianti protagonisti considerando che oltre all’Arena Corinthians (49’205 spettatori) la città di San Paolo sarà protagonista anche con l’Estadio do Morumbi (67’428 spettatori), teatro della gara inaugurale fra Brasile e Bolivia.
La finalissima del 7 luglio verrà invece disputata allo Stadio Maracanã (74’738 spettatori) di Rio de Janiero.

Principale favorito alla vittoria finale di una competizione che riparte dalle ultime due vittorie targate Cile (2015 e 2016), il Brasile, inserito nel Girone “A” insieme a Bolivia, Venezuela e Perù.
Nel Girone “B” invece sono presenti Argentina, Colombia, Paraguay e Qatar, mentre nel Girone “C” avremo Cile, Ecuador, Uruguay e Giappone.

Numerosi i big presenti a Brasile 2019 provenienti principalmente da club europei. Di seguito un loro breve riassunto.
Argentina: Sergio Agüero (Manchester City), Lionel Messi (Barcellona), Ángel Di María (Paris Saint Germain), Paulo Dybala (Juventus), Lautaro Martínez (Inter), Germán Pezzella (Fiorentina) e Rodrigo De Paul (Udinese).
Bolivia: Marcelo Moreno (Shijiazhuang Yong).
Brasile: Alisson (Liverpool), Roberto Firmino (Liverpool), Alex Sandro (Juventus), Fernandinho (Manchester City), Miranda (Inter) e Casemiro (Real Madrid).
Colombia: James Rodríguez (Bayern Monaco), Juan Cuadrado (Juventus), Duván Zapata (Atalanta), David Ospina (Napoli), Cristián Zapata (Milan) e Luis Muriel (Fiorentina).
Cile: Alexis Sanchez (Manchester United), Arturo Vidal (Barcellona) ed Erick Pulgar(Bologna).
Ecuador: Antonio Valencia (Manchester United).
Paraguay: Federico Santander (Bologna) ed Hernán Pérez (Espanyol).
Perù: Paolo Guerrero (Flamengo) ed André Carrillo (Watford).
Uruguay: Diego Godín (Atlético Madrid),Lucas Torreira (Arsenal), Luis Suarez (Barcellona), Martin Caceres (Juventus), Diego Laxalt (Milan), Rodrigo Bentancur (Juventus), Matías Vecino (Inter).
Venezuela: Tomás Rincón (Torino) e Roberto Rosales (Espanyol).
Giapppone: Hiroki Sakai (Olympique Marsiglia), Gaku Shibasaki (Getafe) e Shinji Okazaki (Leicester City).
Qatar:

Serie B: Salernitana salva, Venezia retrocesso, estate rovente


(daniele amadasi)  In attesa della conclusione dei play-off di Serie C, il campionato di Serie B ha emesso domenica sera, fra le polemiche di natura organizzativa, il suo ultimo verdetto attraverso la disputa dei play-out con la salvezza della Salernitana e la retrocessione del Venezia.

Dopo averli prima cancellati, poi rimandati ed infine ripristinati, i play-out salvezza sono andati in scena con la doppia sfida fra Salernitana e Venezia, caratterizzata dalle rispettive vittorie interne dei campani per 2-1 nella gara di andata e dei lagunari per 1-0 al ritorno, con conseguente decisione finale ai rigori vinti a favore dei granata per 4-2.

Così ad oggi ed in attesa dei vari ricorsi al TAR la stagione 2018-2019 di Serie B si è archiviata con la promozione in Serie A di Brescia, Lecce ed Hellas Verona e con le retrocessioni in Serie C di Carpi, Padova, Foggia e Venezia.
Verdetti che a fronte delle retrocessioni dalla Serie A di Chievo Verona, Frosinone ed Empoli e delle promozioni dalla Serie C di Virtus Entella, Pordenone e Juve Stabia e della vincente dei play-off ancora in corso (la finale sarà fra Piacenza e Trapani), porteranno il campionato cadetto versione 2019-2020 ad un format a 19 squadre, rivedibile però al rialzo, considerando che dopo il caso Palermo (penalizzazione di 20 punti con passaggio dal terzo all’undicesimo posto in classifica dopo il primo grado che l’aveva visto retrocedere d’ufficio in Serie C), Foggia (penalizzazione di sei punti costata la retrocessione diretta) e Venezia (obbligata alla disputa dei play-out) cercheranno in tutte le diverse sedi di far valere i propri diritti.

L’attuale Serie B 2019-2020 (19 squadre): Empoli, Frosinone, ChievoVerona, Benevento, Pescara, Spezia, Cittadella, Perugia, Cremonese, Cosenza, Palermo, Crotone, Ascoli, Livorno, Salernitana, Virtus Entella, Pordenone e Juve Stabia, Piacenza o Trapani.