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Mondiale per club 2019: Firmino per il trionfo Liverpool

(daniele amadasi)  Grazie alla rete siglata dal brasiliano Roberto Firmino al minuto 99′ della finalissima contro i sudamericani del Flamengo, il Liverpool si è aggiudicato il titolo mondiale per club 2019.

Questo l’esito  scaturito dalla sfida andata in scena allo Stadio internazionale Khalifa di Doha, fra gli inglesi del Liverpool campioni d’Europa in carica dopo il successo della Uefa Champions League 2018-2019 ed i brasiliani del Flamengo vincitori della Copa Libertarores 2019.
Terminati i tempi regolamentari a rete bianche la gara che aggiudicava il Mondiale per club 2019 è stata decisa nel corso dei tempi supplementari dalla rete di Firmino, già protagonista nella semifinale vinta dal Liverpool per 2-1 sui messicani del Monterray.
Di contro il Flamengo dopo avere avuto la meglio in semifinale per 3-1 contro i sauditi dell’Al-Hilal ha retto agli assalti dei Reds per 99 minuti, arrivando a soli 21 minuti dalla possibilità di giocarsi il titolo ai calci di rigore.

Il tabellino della finalissima di Doha.
Liverpool (Inghilterra) – Flamengo (Brasile) 1-0 dts; marcatore: 99′ Flamino.
Formazione Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Robertson; Henderson, Keita (100′ Milner), Oxlade-Chamberlain (75′ Lallana); Mane, Firmino (105′ Origi), Salah (120′ Shaqiri). Allenatore: Klopp.

Formazione Flamengo (4-3-3): Alves; Rafinha, Caio, Mari, Filipe Luis; Arao (120′ Berrio), Gerson (102′ Lincoln), De Arrascaeta (77′ Vitinho); Ribeiro (81′ Diego), Gabriel Barbosa, Bruno Henrique. Allenatore: Jorge Jesus.
Ammoniti: Mane, Salah e Milner nella fila del Liverpool, Vitinho e Diego in quelle del Flamengo.

L’albo d’oro della Coppa del Mondo per club FIFA.
2000 (edizione sperimentale): Corinthians (Brasile).
2005: San Paolo (Brasile).
2006: Internacional Porto Alegre (Brasile).
2007: Milan (Italia).
2008: Manchester United (Inghilterra).
2009: Barcellona (Spagna).
2010: Inter (Italia).
2011: Barcellona (Spagna).
2012: Corinthians (Brasile).
2013: Bayern Monaco (Germania).
2014: Real Madrid (Spagna).
2015:Real Madrid (Spagna).
2016: Barcellona (Spagna).
2017: Real Madrid (Spagna).
2018: Real Madrid (Spagna).
2019: Liverpool (Inghilterra).

Mondiale per club: da oggi in Qatar l’edizione 2019

(daniele amadasi)  Prenderà il via da oggi, mercoledì 11 dicembre, in Qatar l’edizione 2019 del Mondiale per club FIFA che da 15 anni ha sostituito la vecchia Coppa Intercontinentale, disputata sino al 2004 solo fra le vincenti della UEFA Champions League o Coppa Campioni che dir si voglia e della Coppa Libertadores targata CONMEBOL.

Sette le squadre ai nastri di partenza, considerando che oltre alle due principali favorite, ovvero gli inglesi del Liverpool ed i brasiliani del Flamengo, rispettivamente vincitori a livello europeo della Champions League 2018-2019 e sudamericano della Coppa Libertadores 2019, prenderanno parte all’edizione araba i tunisuni dell’Esperance Tunisi (in qualità di vincitrice della Champions League Africana 2018-2019 targata CAF), i messicani del Monterrey (vincitori della Champions League 2018-2019 targata CONCACAF), i neocaledoniani dell’Hienghène Sport (vincitori della Champions League Oceania 2018-2019 targata OFC), gli arabi sauditi dell’Al-Hilal (vincitori della Champions League Asiatica 2019 targata AFC) ed i padroni di casa dell’Al-Saad.

Quattro i turni ad eliminazione diretta in programma dall’11 al 21 dicembre, a partire da quello eliminatorio odierno fra l’Al-Saad ed l’Hienghène Sport.
A seguire le due sfide dei quarti di finale con il Monterrey opposto alla vincente del turno eliminatorio e con la sfida fra Al-Hilal ed Esperance Tunisi, mentre Liverpool e Flamengo entreranno in scena solo per la disputa delle semifinali e quindi alla vigilia della finalissima in programma sabato 21 dicembre 2019.

L’albo d’oro della Coppa del Mondo per club FIFA.
2000 (edizione sperimentale): Corinthians (Brasile).
2005: San Paolo (Brasile).
2006: Internacional Porto Alegre (Brasile).
2007: Milan (Italia).
2008: Manchester United (Inghilterra).
2009: Barcellona (Spagna).
2010: Inter (Italia).
2011: Barcellona (Spagna).
2012: Corinthians (Brasile).
2013: Bayern Monaco (Germania).
2014: Real Madrid (Spagna).
2015:Real Madrid (Spagna).
2016: Barcellona (Spagna).
2017: Real Madrid (Spagna).
2018: Real Madrid (Spagna).
2019: ?

Copa Sudamericana 2019: apoteosi Independiente del Valle

(daniele amadasi)  La Copa Sudamericana 2019 vola in Ecuador grazie al successo firmato dall‘Indipendente del Valle nella finalissima disputata lunedì 9 dicembre all’Estadio General Pablo Rojas di Asunción (Paraguay) per 3-1 (2-0 all’intervallo) ai danni degli argentini del Colon.

Avanti per 2-0 al riposo grazie alle reti segnate dal 26.enne difensore Fernando Leon (25′) e dal 30.enne centrocampista Jhon Sanchez (42′) e dopo avere evitato la marcatura argentina per via del rigore sbagliato dall’attaccante argentino Luis Miguel Rodriguez (55′), l’Indipendente del Valle ha vissuto un finale di gara molto elettrico considerando che il Colon ha riaperto le sorti al minuto 89′ andando in gol con il difensore Emanuel Olivera.
Nell’ambito dei sette minuti di recupero concessi dall’arbitro brasiliano Claus, si è difatti giocata una mini gara, chiusa al 90’+6′ dalla marcatura del 25.enne centrocampista ecuadoregno Cristian Dajome, per il 3-1 finale che ha mandato in estasi i tifosi del Valle e di tutti gli abitanti della cittadina di Sangolquí.

Grazie a questo successo l’Indipendente del Valle andrà a sfidare i brasiliani del Flamengo, vincitore della Copa Libertadores , nella finalissima della Recopa Sudamericana 2019.

Di seguito ed infine riportiamo l’albo d’oro della Copa Sudamericana.
2002: San Lorenzo (Argentina)
2003: Club Sportivo Cienciano (Perù)
2004: Boca Juniors (Argentina)
2005: Boca Juniors (Argentina)
2006: Pachuca (Messico)
2007: Arsenal de Sarandi (Argentina)
2008: Internacional (Brasile)
2009: LDU Quito (Ecuador)
2010: Independiente (Argentina)
2011: Università de Chile (Cile)
2012: San Paolo (Brasile)
2013: Lanús (Argentina)
2014: River Plate (Argentina)
2015: Santa Fe (Colombia)
2016: Chapecoense (Brasile)
2017: Independiente (Argentina)
2018: Athletico Paranaense (Brasile)
2019: Indipendente del Valle (Ecuador)

 

Copa Libertadores 2019: trionfano i brasiliani del Flamengo

(daniele amadasi)  Nella finalissima della Copa Libertadores 2019 andata in scena ieri sera, sabato 23 novembre, allo Stadio Monumentale di Lima (Perù) trionfano i brasiliani del Flamengo, grazie al 2-1 (0-1 all’intervallo) rifilato agli argentini del River Plate.

Un successo arrivato in rimonta per il Flamengo, sotto 0-1 dopo 14′ minuti di gioco per via del gol siglato da Rafael Borre, ma capace nel corso della ripresa di ribaltare la situazione a proprio favore per via della doppietta siglata nei minuti finali dal 23.enne attaccante Gabriel, in gol al minuto 89′ ed al secondo di recupero (90’+2′).
Un incredibile finale di match che ha ricordato la finalissima della Uefa Champions League 1998-1999 disputata il 26 maggio del 1999 a Barcellona, quando i tedeschi del Bayern Monaco sotto 0-1 contro gli inglesi del Manchester United (in gol al minuto 6′ con Basler) ribaltarono la sfida segnando al primo ed al terzo minuto di recupero con Sheringham (90’+1′) e Solskjær (90’+3′).

Flamengo e River Plate erano arrivate all’atto conclusivo della superando in semifinale due rispettivi derby nei confronti dei brasiliani del Gremio (1-0 all’andata in casa a Rio De Janiero e 0-0 in trasferta a  Porto Alegre) e degli argentini e concittadini di Buenos Aires del Boca Juniors (0-1 all’Estadio Alberto José Armando all’andata e 2-0 al Monumentale Antonio Vespucio Liberti).
Da registrare che il Flamengo si tratta del secondo storico trionfo, dopo quello del 1981.

Di seguito l’albo d’oro della Copa Libertadores.
7 successi: Independiente (1964, 1965, 1972, 1973, 1974, 1975, 1984).
6 successi: Boca Juniors (1977, 1978, 2000, 2001, 2003, 2007).
5 successi: Peñarol (1960, 1961, 1966, 1982, 1987).
4 successi: River Plate (1986, 1996, 2015 e 2018) Estudiantes (1968, 1969, 1970, 2009).
3 successi: Gremio (1983, 1995, 2017), Olimpia (1979, 1990, 2002), San Paolo (1992, 1993, 2005), Nacional (1971, 1980, 1988) e Santos (1962, 1963, 2011)
2 successi: Flamengo (1981 e 2019), Cruzeiro (1976, 1997), Internacional (2006, 2010) ed Atlético Nacional (1989, 2016).
1 successo: Palmeiras (1999), Colo-Colo (1991) , Racing Club (1967), San Lorenzo (2014), Argentinos Juniors (1985), Vélez Sarsfield (1994), Vasco da Gama (1998), Once Caldas (2004), LDU Quito (2008), Corinthians (2012), Atlético Mineiro (2013).

A livello di nazionalità sudamericana invece, le 60 edizioni della massima rassegna sudamericana per club hanno visto complessivamente 25 successi di club dell’Argentina, 19 del Brasile, 8 dell’Uruguay, 3 di Paraguay e Colombia, 1 di Ecuador e Cile.