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Uefa Europa League: da stasera l’edizione 2018-2019

(daniele amadasi)  Archiviata la prima due giorni della Champions League, anche la Uefa Europa League taglierà questa sera il nastro inaugurale della sua fase a gironi versione 2018-2019.

Quarantotto le formazioni ai nastri di partenza, suddivise in dodici gironi da quattro squadre con in palio 24 dei 32 posti a disposizione per l’accesso alla fase a play-off ad eliminazione diretta, considerando che i rimanenti otto posti sono riservati alle squadre terze classificate della fase a gironi della Champions League.
Edizione 2018-2019 della Uefa Europa League che riparte dalla caccia al titolo continentale conquisto nella passata stagione dagli spagnoli dell’Atlético Madrid e che vedrà assegnato il trofeo 2019 nella serata di mercoledì 29 maggio allo Stadio Olimpico di Baku in Azerbaigian.
Due le squadre italiane al via, Lazio e Milan, dopo che l’Atalanta non è riuscita ad ottenere il pass venendo eliminata all’ultima turno delle qualificazioni per mano dei danesi del Copenhagen.

Di seguito il programma completo della serata di UEL.
Così alle ore 18.55: Akhisar Belediye – Krasnodar, Besiktas – Sarpsborg’08,  Dynamo Kiev – Astana, Genk – Malmo, Lazio – Apollon Limassol, Olympique Marsiglia – Francoforte, Molvidi – Bate Borisov, Paok Salonicco – Chelsea, Rapid Vienna – Spartak Mosca, Rennes – Jablonec, Siviglia – Standar Liegi e Villarreal – Glasgow Rangers.

Così alle ore 21.00: Aek Larnaca – Zurigo, Arsenal – Vorskla, Celtic Glasgow – Rosenborg, Dinamo Zagabria – Fenerbahce, Dudelange – MilanCopenhagen – Zenit San Pietroburgo, Ludogorets – Bayer Leverkusen, Olympiakos Pireo – Betis Siviglia, Lipsia – Salisburgo, Slavia Praga – Bordeaux, Sporting Lisbona – Qarabag e Trnava – Anderlecht

La composizione dei gironi di UEL 2018-’19 delle squadre italiane.
“F”: Olympiacos Pireo (Grecia), Milan (Italia), Real Betis (Spagna) e Dudelange (Lussemburgo).
“H”: Lazio (Italia), Olympique Marsiglia (Francia), Eintracht Francoforte (Germania) e Apollon Limassol (Cipro).

Uefa Champions League: da stasera l’edizione 2018-2019

(daniele amadasi)  A meno di tre settimane dal sorteggio della fase a gironi, prende al via da questa sera l’edizione 2018-2019 della Uefa Champions League.
Nove mesi dedicata alla UEL che riparte dalla caccia al Real Madrid da tre anni vincitore della massima rassegna europea per club e voglioso di guadagnarsi almeno il diritto a difendere nella propria città quel titolo che sarà assegnato nella serata di sabato sabato 1° giugno al Wanda Metropolitano di Madrid.

Trentadue le formazioni ai nastri di partenza della Uefa Champions League 2018-2019 immutata nella sua formula, con la prima fase a gironi (sei giornate) ed a seguire con i play-off dagli ottavi di finale nella versione della doppia sfida andata e ritorno.
Quattro le squadre italiane in corsa, Juventus, Roma, Inter e Napoli, alla pari di Spagna, Germania ed Inghilterra presenti anch’esse con quattro rappresentative.
Il via come detto da questa sera, martedì 18 settembre, con le prime otto gare valevoli per la prima giornata della fase a gironi; per domani sera invece le restanti otto sfide.
Di seguito il programma completo della prima due giorni di UEL.

Così questa sera, martedì 18 settembre: ore 18.55  Barcellona – Psv Eindhoven ed Inter – Tottenham Hotpsur; ore 21.00 Brugge – Borussia Dortmund, Galatasaray – Lokomotiv Mosca, Liverpool – Paris Saint Germain, Monaco – Atlético Madrid, Schalke’04 – Porto e Stella Rossa Belgrado – Napoli.
Così domani sera, mercoledì 19 settembre: Ajax – Aek Atene, Shakhtar Donetsk – Hoffenheim, Benfica – Bayern Monaco, Manchester City – Olympique Lione, Real Madrid – Roma, Victoria Plzen – Cska Mosca, Valencia – Juventus e Young Boys Berna – Manchester United.

La composizione dei gironi di UCL 2018-2019.
“A”: Atletico Madrid (Spagna), Borussia Dortmund (Germania), Monaco (Francia) e Brugge (Belgio).
“B”: Barcellona (Spagna), Tottenham Hotspur (Inghilterra), Psv Eindhoven (Olanda) ed Inter (Italia).
“C”: Paris Saint Germain (Francia), Napoli (Italia), Liverpool (Inghilterra) e Stella Rossa Belgrado (Serbia).
“D”: Lokomotiv Mosca (Russia), Porto (Portogallo), Schalke’04 (Germania) e Galatasaray (Turchia).
“E”: Bayern Monaco (Germania), Benfica (Portogallo), Ajax (Olanda) ed Aek Atene (Grecia).
“F”: Manchester City (Inghilterra), Shakhtar Donetsk (Ucraina), Olympique Lione (Francia) ed Hoffenheim (Germania).
“G”: Real Madrid (Spagna), Roma (Italia), Cska Mosca (Russia) e  Viktoria Plzen (Cekia).
“H”: Juventus (Italia), Manchester United (Inghilterra), Valencia (Spagna) e Young Boys Berna (Svizzera).

Febbre a 90′ da stasera su Lombardia Sat e Cafè 24

(daniele amadasi)  In attesa di news riguardanti i programmi radiotelevisivi di Calcioparlando, pronta ai box per ripartire con la sua nona stagione in versione “on air”,  siamo lieti di annunciare il via di una nuova trasmissione televisiva, intitolata “Febbre a 90” e condotta dal nostro collega e collaboratore Jacopo Galvani.

Da questa sera, venerdì 14 settembre, a partire dalle ore 21.30 sulle doppie frequenze televisive di Lombardia Sat (Canale 908 del Digitale Satellitare di Sky Tv) e Cafè 24 TV (Digitale Satellitare), prenderà vita il nuovo progetto firmato dal giornalista Galvani, che andrà a coinvolgere nel tempo anche noi di Calcioparlando.
Nel frattempo però spazio a “Febbre a 90” con la presenza in studio fissa anche di Beppe Vigani, Marco Verdeoliva, Riccardo Signori e Marco D’Avanzo, mentre a completare il sestetto televisivo verrà utilizzata la classica poltrona a rotazione, attraverso il coinvolgimento fra i vari ed inclusi noi di Calcioparlando, di Matteo Tencaoioli e Giulio Peroni.

Tematiche principali della punta serale i commenti post Uefa Nations League della nazionale italiana e la doppia presentazione della terza giornata di Serie A e della prima giornata della fase a gironi della Champions League e dell’Europa League al via dalla prossima settimana, con il coinvolgimento di sei squadre italiane: Juventus, Roma, Inter, Napoli, Lazio e Milan.

Al collega Galvani ed alla sua squadra di lavoro va il nostro migliore in bocca al lupo e l’augurio come già dimostrato in altre trasmissioni, di proseguire nel suo dettame di giornalismo sportivo serio e sano, sempre più raro in un periodo televisivo come trash e pseudo trasmissioni in stile bar, non dello sport ma “far west”, caratterizzato  ai noi dall’improvvisazione, dalla mancanza di professionalità e dell’anti informazione sportiva.

Federcalcio Italiana: campionati salvi ma sarà caos tribunali

(daniele amadasi)  Dopo la conferma del format a 19 squadre per il campionato di Serie B ed il varo del calendario anche del campionato di Serie C, la Federcalcio Italiana ha tirato un sospiro di sollievo, seppure rimangono aperte ben nove casi che proseguiranno nei diversi gradi dei tribunali sportivi ed amministrativi regionali (TAR).
Nove situazioni da monitorare con la massima attenzione considerando il coinvolgimento complessivo di undici club, in diverse situazioni che coinvolgono direttamente la Federcalcio ma anche le diverse Leghe di Serie A, B e C e che andiamo di seguito a riassumere.

Punto di partenza Verona, sponda Chievo con il club clivense che scampata la retrocessione dalla Serie A alla Serie B per un vizio di forma, con annesso mancato ripescaggio in massima del Crotone, è a fortissimo rischio penalizzazione di 15 punti a campionato in corso per via dell’accusa di  aver  realizzato nel corso del quadriennio 2013-2017 “plusvalenze fittizie” per 25 milioni di €uro insieme alla società Cesena, fallita nel corso del mese di agosto.

Dal Nord-Est italiano ci spostiamo nel centro Italia, per la questione del Frosinone e della querelle in corso con il Palermo considerato la confermata non regolarità del finale di gara della scorsa finale play-off promozione della Serie B, che ha portato il Frosinone in Serie A e mantenuto i siciliani in cadetteria. Entrambe le squadre hanno già iniziato i rispettive campionati, seppure il Palermo abbia già bussato cassa in Tribunale per chiedere un maxi risarcimento di 40 milioni di €uro relativo ai mancati incassi dei diritti televisivi.

Dal Lazio scendiamo in Campania per il terzo caso ancora in corso e riguardante l’Avellino, escluso dalla Serie B a causa della mancata presentazione di una fideiussione valida per l’iscrizione al campionato, ma pronto a battagliare in ogni sede per avere la ritrasmissione in cadetteria.

Dai primi tre casi singoli in ambito Federcalcio passiamo poi alle ultime sei situazioni che comunque possono essere intrecciate in un’unica causa, quella relativa al mancato ripristino del format a 22 squadre della Serie B e quindi con la disattesa di tre posti di ripescaggio.
Tre posti paventati per tutta l’estate che coinvolgevano però sei squadre: le quattro retrocesse dalla Serie B alla Serie C nel corso della stagione 2017-2018 (Virtus Entella, Novara, Pro Vercelli e Ternana) e due delle tre semifinaliste degli ultimi play-off di Serie C (Siena e Catania).

Ipotizzare scenari risolutivi in tempi brevi e senza parti deluse appare una vera e propria chimera, considerando il già inizio dei campionati di Serie A e B e l’imminente avvio della Serie C, seppure una volta per tutte bisognerebbe imporre e fare rispettare i regolamenti prima della compilazione dei calendari e non a stagione in corso, evitando il ripetersi di quanto già visto nell’estate del 2006 con calciopoli e con i tempi sfalsati fra il giudizio sportivo e quello ordinario civile.