Verso Euro 2020: dopo la finlandia ecco il Liechtenstein

(luca rolandi)  Dopo il buon e vittorioso esordio nella corsa ad Euro 2020 di sabato sera al Nuovo Stadi Friuli di Udine contro la Finlandia (2-0 firmato dai gol di Nicolò Barella e Moise Kean), l’Italia torna in campo questa sera contro il Liechtenstein.

Impegno sulla carta tutt’altro che complicato per gli azzurri contro un Liechtenstein reduce dalla sconfitta interna di sabato contro la Grecia (0-2).
Fischio d’inizio alle ore 20.45 allo Stadio Tardini di Parma, con l’Italia di Roberto Mancini schierata nuovamente davanti al portiere Donnarumma con il modulo del 4-3-3; in difesa spazio al quartetto composto da Spinazzola, Bonucci, Romagnoli e Biraghi, in mediana giocheranno Verratti, Sensi e Barella, mentre in fase offensiva giostreranno Kean, Quagliarella e Bernardeschi.
Quattro quindi i cambi a livello di undici di partenza rispetto al match giocato contro la Finlandia, considerando le presenze di Spinazzola, Romagnoli, Sensi e Quagliarella rispettivamente al posto di Piccini, Chiellini, Jorginho ed Immobile.

Sul fronte Liechtenstein il tecnico islandese Helgi Kolvidsson riproporrà la sua squadra con il modulo 4-1-4-1, confermando fra i pali Benjamin Büchel, in cabina di regia bassa Sandro Wieser ed in attacco il solo Robin Gubser.
Dirigerà l’incontro l’arbitro russo Kirill Levnikov.

Archiviata la gara serale l’Italia tornerà in campo per il Girone “J” di qualificazione ad Euro 2020 il prossimo sabato 8 giugno affrontando in trasferta alle ore 20.45 la Grecia ed in casa, tre giorni dopo, martedì 11 giugno, sempre alle ore 20.45 la Bosnia Erzegovina (2-1 all’Armenia all’esordio) allo Juventus Stadium di Torino.

Il riepilogo del Girone di Euro 2020.
Partite giocate: Italia – Finlandia 2-0, Bosnia Erzegovina – Armenia 2-1, Liechtenstein – Grecia 0-2.
Classifica: Italia 3 punti (+2 differenza reti), Grecia 3 (+2), Bosnia Erzegovina 3 punti (+1), Armenia 0 (-1), Finlandia 0 (-2) e Liechtenstein 0 (-2).
Così questa sera, martedì 26 marzo 2019, per la seconda giornata: Italia – Liechtenstein, Armenia – Finlandia e Bosnia Erzegovina – Grecia.

Femminile: allo Stadium la Juventus prenota lo scudetto bis

(daniele amadasi)  Nella cornice record dello Stadium torinese a livello di presenze sugli spalti per una gara della Serie A Femminile di calcio, la Juventus Woman ha prenotato ieri il proprio scudetto bis superando di misura per 1-0 la Fiorentina, nel big match della 19.esima giornata, terz’ultima di campionato.

A decidere il match davanti ai 40’000 spettatori dello Juventus Stadium, la rete siglata al minuto 83′ dalla centrocampista  Sofie Junge Pedersen, che vale per le bianconere guidate da Rita Guarino i tre punti della sfida scudetto e l’allungo sulla Fiorentina a +4 a tre giornate dal termine.
Questo l’esito ed il quasi verdetto scaturito al termine della 19.esima giornata della Serie A Femminile, caratterizzata altresì ieri anche dal successo esterno dell’Atalanta sulla Roma (3-0), mentre nelle quattro gare disputate sabato si erano registrate le vittorie interne della Florentia (3-0 alle Pink Bari) e del Tavagnacco Udine (3-2 al ChievoVerona) e quelle esterne del Milan (1-0 all’Orobica) e del Sassuolo (3-2 all’ASD Verona).

Serie di risultati che a tre giornate dal termine del massimo campionato in rosa portano alla seguente ed aggiornata classifica: Juventus Woman 50, Fiorentina 46, Milan 45, Roma 35, Atalanta 29, Florentia e Sassuolo 26, Tavagnacco Udine 21, ASD Verona e ChievoVerona 16, Bari 11 ed Orobica 5.

A livello regolamentare ricordiamo che le prime due classificate accedono all’edizione 2019-2020 della UEFA Women’s Champions League, mentre le ultime due retrocedono in Serie B.
Giocoforza e classifica alla mano alla Juventus (in vantaggio sulla Fiorentina anche a livello di scontri diretti avendo vinto nel match di andata per 2-0) mancano cinque punti per la matematica conquista del secondo scudetto consecutivo, da ottenere nel corso delle prossime tre gare contro Sassuolo, Tavagnacco Udine ed ASD Verona. Per Fiorentina e Milan sprint al secondo posto con vista Champions, considerano che le ragazze viola affronteranno nelle ultime tre giornate Florentia, Orobica e Sassuolo, mentre le rossonere dovranno vedersela con Roma, Atalanta e ChievoVerona.

Coppe Europee: Juve e Napoli ai quarti di Champions ed Europa League

(daniele amadasi)  A tenere alta la bandiera  italiana a livello di quarti di finale delle coppe europee restano solo Juventus e Napoli.
Questo l’esito scaturito al termine della tre giorni di coppe europee a livello di ottavi di finale che per contro hanno portato, dopo le premature e precedenti eliminazioni di Milan e Lazio, anche agli addii di Roma ed Inter.

Così oggi, venerdì 15 marzo, a partire dalle ore 12.00 nell’urna di Nyon della Uefa Champions League ci sarà la sola Juventus, capace di ribaltare l’Atlético Madrid con un perentorio 3-0 (tripletta di Cristiano Ronaldo) dopo la sconfitta per 0-2 nel match di andata.
Sette le possibili avversarie dei bianconeri di Mister Max Allegri: le quattro inglesi Manchester City, Liverpool, Manchester United e Tottenham Hotspur, la catalana Barcellona, l’olandese Ajax e la lusitana Porto.

Alle ore 13.00 sarà invece la volta del Napoli di Mister Ancelotti, sconfitto 3-1 a Salisburgo ma approdato ai quarti di Uefa Europa League per via del successo per 3-0 nella gara di andata. Eliminata fra le polemiche per l’ennesimo insuccesso l’Inter di Luciano Spalletti, sconfitta in casa per 1-0 dai tedeschi dell’Eintracht Francoforte (0-0 all’andata).
Per i partenopei possibili incroci con le due londinesi Arsenal e Chelsea, le spagnole Valencia e Villereal, la portoghese Benfica, la germanica Francoforte e la ceka Sparta Praga.

A livello statistico da segnalare che fra Champions ed Europa League su sedici squadre approdate ai quarti di finale traviamo ben sei formazioni inglese (37,50%), tre spagnole (18,75%), due italiane (12,50%), due portoghesi (12,50%), una tedesca (6,25%), una olandese (6,25%), una ceka (6,25%) e soprattutto nessuna squadra in rappresentanza della Francia campione del Mondo in carica.

Ritornando ai sorteggi di Nyon di oggi dei quarti di finale che potrete seguire in diretta sulle nostre pagine social di Calcioparlando targate Twitter e Facebook in casa Juventus si pensa ad evitare una fra Manchester City e Barcellona, mentre in quella Napoli di non essere abbinata al Chelsea di Mister Sarri e Gonzalo Higuain ed all’Arsenal.

Il Real Madrid riparte da Zinedine Zidane

(daniele amadasi)  Ad otto mesi dal divorzio, Real Madrid e Zinedine Zidane si ritrovano insieme con l’intento di far ripartire i blancons archiviando nel più breve tempo possibile la negatività dell’attuale stagione 2018-2019.
Concluso a giugno il triennio di Zidane alla guida delle merengues caratterizzata dalla storica conquista di tre Champions League consecutive (2016, 2017 e 2018), di due Uefa Supercoppa Europea (2016 e 2017) e di due Mondiali per club Fifa (2016 e 2017), oltre ad un titolo nazionale nella Liga spagnola (2017) ed una Supercoppa di Spagna (2017).

Abbandonata la guida tecnica del Real Madrid a giugno del 2018 insieme al clamoroso addio di Cristiano Ronaldo, ceduto nella scorso estate alla Juventus, in questi otto mesi Zinedine Zidane ha osservato da lontano le vicissitudine delle merengues dirette in questa difficile stagione prima da Julen Lopetegui e poi da Santiago Solari, che a parte la vittoria del Mondiale per club Fifa nel dicembre del 2018 ha visto nel mese di marzo il Real Madrid uscire anzitempo e fra le contestazioni dalla corsa alla Champions League, dalla Liga Spagnola e dalla Coppa di Spagna.

Così per ripartire e per calmare i bollenti spiriti dei tifosi, il Presidente Florentino Perez ha offerto a Zidane un nuovo contratto di 40 mesi da 30 milioni di €uro netti complessivi con scadenza al 30 giugno 2022, con carta libera e portafoglio quasi illimitato nella prossima campagna acquisti del mercato estivo 2018.
Saltate le ipotesi Antonio Conte e Josè Mourinho, i blancos ripartiranno quindi dalla loro ultima tecnica vincente, con la speranza di ritornare presto ad essere i galacticos del calcio mondiale.