Coppa Italia: pareggi con vista finale per Atalanta e Milan

(daniele amadasi)  Doppi pareggi nelle gare di andata delle semifinali della Coppa Italia edizione 2018-2019 andate in scena fra martedì e mercoledì sera.

Facendo quindi un passo indietro ma in ordine cronologico ripartiamo dalla gara di martedì 26 febbraio disputata all’Olimpico d Roma fra Lazio e Milan e terminata a reti bianche, per uno 0-0 utile molto più ai rossoneri di Mister Gattuso che ai biancocelesti di Simone Inzaghi in vista del return match in programma mercoledì 24 aprile al Giuseppe Meazza in San Siro di Milano.

Nella serata di ieri, mercoledì 27 febbraio, altro pareggio al Franchi, seppure con uno spessore completamente diverso, all’insegna dello spettacolo e dei gol, considerando che la sfida Fiorentina-Atalanta si è conclusa sul 3-3. 
Avanti di due reti grazie ai sigilli di Gomez (16′) e Pasalic (18′), l’Atalanta si è fatta recuperare prima dello scadere della prima frazione dai padroni di casa, a segno con Chiesa (33′) e Benassi (36′).
Ripresa come da copione del primo tempo, ospiti bergamaschi nuovamente in vantaggio con De Roon (58′), viola di nuovo al riaggancio con Muriel (79′). Nel finale di gara Atalanta vicinissima al 3-4 con la traversa colpita da Hateboer (93′), seppure con il pareggio finale di 3-3 nella sfida di ritorno del 24 aprile di Bergamo i neroazzurri di Mister Gasperini partiranno con il vantaggio di giocare per due risultati su tre.

In attesa delle sfide di ritorno delle semifinali la Coppa Italia rimarrà ferma per quasi due mesi, seppure una volta riaperti i riflettori avrà definito i nomi delle due finaliste che a maggio allo Stadio Olimpico di Roma si contenderanno l’edizione 2018-2019 della coppa nazionale.

L’ albo d’oro per numeri di successi della Coppa Italia.
13 successi: Juventus.
9 successi: Roma.
7 successi: Inter.
6 successi:  Fiorentina e Lazio.
5 successi: Torino, Milan e Napoli.
4 successi: Sampdoria.
3 successi: Parma.
2 successi: Bologna.
1 successo: Atalanta, Genoa, Venezia, Vado e Vicenza.

Europa League: Lazio out, Inter e Napoli agli ottavi

(luca rolandi)  Due su tre a livello di sedicesimi di finale di Europa League 2018-2019 e di passaggio agli ottavi da parte delle nostre squadre italiane.

All’eliminazione della Lazio per mano del Siviglia di mercoledì sera (0-2 in Spagna allo Stadio Ramón Sánchez Pizjuán dopo lo 0-1 dell’andata all’Olimpico di Roma), nel corso della serata di ieri sono arrivati i passaggi del turno di Inter e Napoli, che hanno bissato al ritorno i rispettivi successi delle andate contro gli austriaci del Rapid Vienna (4-0 dopo l’1-0) e gli svizzeri dello Zurigo (2-0 dopo il 3-1).
Di Vecino, Ranocchia, Perisic e Politano in casa neroazzurra, Verdi ed Ounas in quella partenopea, le reti che hanno permesso ad Inter e Napoli di approdare agli ottavi di finale della Uefa Europa League.

Dalle qualificazioni ai sorteggi di oggi, venerdì 22 febbraio, che interesseranno le altre quattordici squadre approdate al secondo turno della fase a play-off, ovvero: Arsenal (Inghilterra), Benfica (Portogallo), Chelsea (Inghilterra), Eintracht Francoforte (Germania), Dynamo Kiev (Ucraina), Krasnodar (Russia), Slavia Praga (Cekia), Rennes (Francia), Red Bull Salisburgo (Austria), Zenit San Pietroburgo (Russia), Siviglia (Spagna), Valencia (Spagna), Villareal (Spagna) e Dinamo Zagabria (Croazia).

Fra le squadre eliminate con blasone importante a livello europeo, oltre alla Lazio, registriamo i nomi di Shakhtar Donetz (Ucraina), Galatasaray (Turchia), Celtic Glasgow (Scozia), Bayer Leverkusen (Germania), Sporting Lisbona (Portogallo) e Betis Siviglia (Spagna).
Come anticipato oggi alle ore 13.00 a Nyon scopriremo l’esito dei sorteggi e degli abbinamenti delle gare degli ottavi di finale, programmati nelle serate di giovedì 7 e 14 marzo, ter’ultimo turno dei play-off prima della finalissima del 29 maggio all’Olympic Stadium di Baku (Azerbaigian).

Champions League: la Juve a Madrid per ritornarci a giugno

(mario raimondi) Archiviata la fase a gironi l’avventura della Juventus di Max Allegri e Cristiano Ronaldo riparte da Madrid, sponda Atlético e dallo stadio “Wanda Metropolitano” che sabato 1° giugno ospiterà la finalissima della Uefa Champions League 2018-2019.

Avversari dei bianconeri in questa doppia sfida degli ottavi di finale gli ostici “colchoneros” guidati dal “Cholo” Simeone. Mister Allegri ed il presidente Andrea Agnelli sono i primi a scendere in campo durante il consueto walk around del giorno antecedente la gara. Cristiano Ronaldo, temutissimo dai tifosi dell’Atlético Madrid e non solo per via dei segnato 22 gol ai biancorossoblu, li segue in scia, ma non si presenta in conferenza stampa dove con mister Allegri c’è Miralem Pjianic.
“Noi qui ci vogliamo ritornare: la champions è un nostro obiettivo, ma ci sono ancora molti ostacoli sulla strada.Ad iniziare dall’Atletico che è una squadra solida, capace di risultati importanti nelle scorse stagioni. Per arrivare in fondo però bisogna battere tutti: pensiamo a fare un passo alla volta. Non vedo perché dovremmo sbagliare questa partita. Ronaldo è molto motivato ed è abituato a fare la differenza in alcune partita: come tutti noi, è convinto di fare una buona prestazione. Le punizioni? Vedremo la posizione…”

Poi prende la parola Max Allegri che spiazza tutti: “Khedira non è stato convocato per un problema fisico, bisognare a tendere il comunicato. Dybala partirà titolare”. Probabilmente l’argentino sarà arretrato sulla linea dei centrocampisti, alle spalle di Ronaldo e Mandukic.
“Sarà una partita particolare, come però gli altri ottavi di Champions che abbiamo giocato negli scorsi anni – precisa il tecnico dei bianconeri – . Si affrontano due squadre con un ottima organizzazione, che negli ultimi anni hanno saputo arrivare sino in fondo a questa competizione. L’Atlético é molto solido in difesa, ma bisognare star e attenti anche alle ripartenze. Noi stiamo crescendo sul piano atletico e tecnico perché stiamo entrando nella fase calda della stagione. La coppa non è un obbligo, ma un obiettivo: bisogna fare bene sul campo ma ci vogliono anche episodi favorevoli e un pizzico di fortuna. In ogni caso abbiamo ancora un campionato da portare avanti, i giochi non sono chiusi. Avere Ronaldo in squadra è un vantaggio perché negli ultimi dieci anni é stato spesso il cannoniere della manifestazione, ma tutta la squadra deve fare una prestazione maiuscola. Per noi sarà importante fare gol, meglio se ne mettiamo dentro due”.
Cos’altro dire sull’Atlético Madrid? Simeone ha recuperato parecchie pedine in questi giorni, ma negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene cambiando parecchi interpreti. Abbiamo grande rispetto, ma noi dobbiamo cercare di comandare la partita”.

Per quanto riguarda la formazione in difesa resta aperto il ballottaggio tra De scoglio e Joao Cancelo, mentre a centrocampo Emre Can potrebbe avere la meglio su Rodrigo Bentancur. Come detto da Allegri Paulo Dybala giocherà dietro Mario Mandzukic e Cristiano Ronaldo, l’uomo che negli anni scorsi ha spento i sogni dell’Atletico.


Uefa Europa League: da stasera i sedicesimi di finale

(daniele amadasi)  Archiviate le prime quattro gare di andata degli ottavi di finale di Uefa Champions League, da questa sera torna protagonista a livello Uefa anche l’Europa League con la disputa dei sedicesimi di finale, seppure nella serata di martedì sera sia già andata in scena la sfida di andata tra Fenerbahce e Zenit San Pietroburgo.

Quindici pertanto le sfide in programma questa sera, giovedì 14 febbraio: Galatasaray – Benfica, Bate Borisov – Arsenal, Lazio – Siviglia, Sporting Lisbona  – Villareal, Olympiacos Pireo – Dinamo Kiev, Rapid Vienna – Inter, Rennes – Betis Siviglia, Celtic Glasgow – Valencia, Shakhtar Donetsk – Entracht Francoforte, Malmoe – Chelsea, Zurigo – Napoli, Krasnodar – Bayer Leverkusen, Slavia Praga – Genk, Brugge-Salisburgo e Viktoria Plzen –  Dinamo Zagabria.

Due gli orari delle sfide, 18.55 e 21.00 che vedranno nel primo caso in campo la Lazio all’Olimpico contro il Sivigilia e l’Inter in trasferta a Vienna contro il Rapid, nel secondo il Napoli in Svizzera ospite dello Zurigo.

Return match programmati a campi invertiti fra una settimana, giovedì 21 febbraio, con Inter e Napoli arrivate alla fase a play-off dell’Europa League dopo aver mancato l’approdo agli ottavi di finale della Champions League ma favorite per il passaggio del turno, mentre la Lazio dovrà sudare non poco per avere la meglio della formazione spagnola del Siviglia.

Una lunga corsa verso la finalissima di Europa League in programma   mercoledì 29 maggio 2019 allo Stadio Olimpico di Baku in Azerbaigian, che riparte dalla caccia al secondo titolo per importanza a livello di club detenuto dall’Atlético Madrid, vincitore della passata edizione della UEL